Vincitori

I VINCITORI E LE MOTIVAZIONI

Sole Luna Festival 2015 – X edizione

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SOLE LUNA AWARD | PREMIO DELLA GIURIA AL MIGLIOR DOCUMENTARIO
THOSE WHO SAID NO, Nima Sarvestani
Il premio della Giuria Internazionale per il miglior documentario viene assegnato a Those who said no di Nima Sarvestani, per il coraggio nell’affrontare, dopo decenni di silenzio, il tema delle atrocità commesse in Iran negli ultimi 30 anni. Per la sobrietà e la profonda umanità con cui sono mostrate le testimonianze, presso la Corte di Giustizia dell’AIA, dei sopravvissuti che continuano a lottare per far affiorare la verità. Un cammino, ancora oggi, difficile.

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PREMIO DELLA GIURIA | MENZIONE SPECIALE PER LA REGIA
THE FREE VOICE OF EGYPT, Konstanze Burkard
Questo film non è solo un importante ritratto di una scrittrice e femminista Nawal El Saadawi, la voce più forte e coraggiosa in Egitto per una società aperta. E’ soprattutto un film che incoraggia gli esseri umani a lottare per i loro diritti e lottare per un mondo migliore. La regia di Konstanze Burkard è così semplice come le convinzioni di Nawal El Saadawi, e quindi perfetta!


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PREMIO DELLA GIURIA | MENZIONE SPECIALE PER LA FOTOGRAFIA
MA NA SAPNA – A MOTHER’S DREAM, Valerie Gudenus
Ma Na Sapna, il sogno di una madre non è per niente tale. Attraverso immagini impossibili da cancellare dalla nostra retina, il film mostra, senza giudicare, il funzionamento di una strana fabbrica dove le donne indiane tentano di realizzare il sogno di avere una casa propria attraverso una maternità surrogata.

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PREMIO DELLA GIURIA | MENZIONE SPECIALE PER IL MIGLIOR MONTAGGIO EX AEQUO

EL GRAN VUELO, Carolina Astudillo
Per la capacità di piegare un variegato repertorio alle esigenze della narrazione di una fase fondamentale e drammatica della storia recente.

CANTONESE RICE, Mia Ma
Per essere riuscito a costruire una fluida narrazione con pochi essenziali elementi di una storia in cui la tematica del recupero della propria identità ha una valenza generale.

Riz Cantonais recadrée

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PREMIO DELLA GIURIA | MENZIONE SPECIALE PER IL DOCUMENTARIO PIU’ INNOVATIVO
LÉONE, MÈRE & FILS, Lucile Chaufour
ll film si abbevera alle fonti del grande cinema moderno attraverso una scommessa consapevole e leggera nello stesso tempo, di luci ed ombre.
La relazione tra una madre ed un figlio comprende al suo interno il passato e il presente di una famiglia, realizzando un ritratto toccante e restituendo gli istanti della bellezza conturbante tipica dei primi amori.

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PREMIO “UN PONTE TRA LE CULTURE” ASSEGNATO DALLA PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE SOLE LUNA – UN PONTE TRA LE CULTURE
I COMME IRAN, Sanaz Azari
Il Sole Luna-Un ponte tra le culture award 2015 è assegnato al film I Comme Iran di Sanaz Azari. Il film è un omaggio alla conoscenza, al sapere, alla libertà, alla dignità dell’uomo e alla difesa dei valori fondamentali della vita. Ardito nella sua semplicità e al contempo intimo nella narrazione, scorre in un susseguirsi di immagini sobrie, incisive, eleganti.
Il Sole Luna-Un ponte tra le culture award 2015 è dedicato alla memoria dell’amico, artista, regista e maestro Rubino Rubini.


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PREMIO DEL PUBBLICO
THE SILENT CHAOS, Antonio Spanò

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Premio Giuria speciale del Liceo Linguistico Ninni Cassarà
A LULLABY UNDER THE NUCLEAR SKY, Kana Tomoko

I componenti della Giuria speciale del Liceo Linguistico Ninni Cassarà di Palermo assegnano il Premio per il Miglior documentario A Lullabay Under the Nuclear Sky di Kana Tomoko con la seguente motivazione:per la solida costruzione narrativa ed il realismo con cui traduce in sentimenti, immagini e in scene di vita quotidiana l’angoscia e le paure di chi ha dovuto vivere un incidente nucleare; per il montaggio lineare che rende la storia toccante e di immediata fruizione; per la delicatezza della storia che riesce a mostrare chiaramente come la normalità della vita non possa non essere condizionata dalla devastante potenza del “gioco nucleare” facendoci dunque comprendere il vero potenziale distruttivo di questa energia definita “a basso costo”; per la coraggiosa volontà della Regista di farsi fedele osservatrice e testimone diretta di una sciagura senza precedenti anche a scapito dell’incolumità personale e del suo bambino.