FDUMilano 2-7 maggio | Programma sezione DOC

FESTIVAL DEI DIRITTI UMANI II edizione | 2nd edition 2-7 maggio | May 2017 Triennale di Milano – Viale Alemagna, 6 Sole Luna Doc Film Festival presenta 19 documentari in concorso alla seconda edizione del Festival dei Diritti Umani di Milano, storie di uomini, di donne e di bambini che esprimono forza, coraggio, lealtà, solidarietà, dolore consapevole, speranza di riscatto. Tutte le proiezioni sono ad ingresso gratuito. www.festivaldirittiumani.it PROGRAMMA
Martedì 2 maggio 2017 | Teatro dell’Arte 17.00 – Dönüş Return di Valeria Mazzucchi (Italia 2017, 50’) 18.00 – Who’s gonna love me now? di Tomer e Barak Heymann (Israel 2016, 84’) Salone d’Onore 21.00 – Dove vanno le nuvole di Massimo Ferrari (Italia 2016, 72’)
Mercoledì 3 maggio 2017 | Teatro dell’Arte 17.00  The black sheep di Antonio Martino (Italia 2016, 72’) 18.15  P.E. Class di Jahar Salebi (Iran 2015, 15’) Kolwezi on Air di Idriss Gabel (Belgio 2016, 70’) Salone d’Onore 21.00 See You In Chechnya di Alexander Kvatashidze (Georgia 2016, 69’) Alone Among the Taliban di Mohsen Eslamzadeh (Iran 2016, 65’)
Giovedì 4 maggio 2017 | Teatro dell’Arte 17.00 – Caravan Touareg di Arnaud Zajtman e Marlène Rabaud (Belgio 2016, 57’) 18.00 – L de Libertad di Javier Hernandez e Marc Guanyabens (Spagna 2016, 11’) – Dead Ears di Linas Mikuta (Lituania 2016, 42’) – Ma fille Nora di Jasna Krajinovic (Belgio/Francia 2016, 16’) Salone d’Onore 21.00 – Blaxploitalian: 100 Years of Blackness in Italian cinema di Fred Kuwornu (USA 2016, 60’) – Intégration Inch’Allah di Kathleen de Béthune (Belgio 2016, 59’)

Venerdì 5 maggio 2017 | Teatro dell’Arte 17.00 – Alan di Mohammad Jouri (Iran 2015, 8’) – Sasha di Fèlix Colomer (Spagna 2016, 54’) 18.00 – Prison sisters di Nima Sarvetsani (Svezia 2016, 90’) Salone d’Onore 21.00 – L’Eau Sacrée di Olivier Jourdain (Belgio 2016, 55’) 22.00 – A Woman’s Story di Azra Rashid (Canada 2015, 52’)

Sabato 6 maggio 2017 | Teatro dell’Arte 10.00 –  L’Eau Sacrée di Olivier Jourdain (Belgio 2016, 55’) 11.00 – Dove vanno le nuvole, di Massimo Ferrari (Italia, 2016, 92′) 14.00 –Intégration Inch’Allah di Kathleen de Béthune (Belgio 2016, 59’) 15.10 – Dead Ears di Linas Mikuta (Lituania 2016, 42’) 15.50 – A Woman’s Storydi Azra Rashid (Canada 2015, 52’) 13.00 – PE Class di Jahar Salebi (Iran 2015, 15’) 16.00 – Blaxploitalian: 100 Years of Blackness in Italian cinema di Fred Kuwornu (USA 2016, 60’) 17.00 – See You In Chechnya di Alexander Kvatashidze (Georgia 2016, 69’) 18.20 – Who’s gonna love me now? di Tomer e Barak Heymann (Israel 2016, 84’) Salone d’Onore 21.00 –  Prison sisters di Nima Sarvetsani (Svezia 2016, 90’)

Domenica 7 maggio 2017 | Teatro dell’Arte 10:00 Alone Among the Taliban di Mohsen Eslamzadeh (Iran 2016, 65’) 11:15 Kolwezi on Air di Idriss Gabel (Belgio 2016, 70’) 14:00 P.E. Class di Jahar Salebi (Iran 2015, 15’) L de Libertad di Javier Hernandez e Marc Guanyabens (Spagna 2016, 11’) Alan di Mohammad Jouri (Iran 2015, 8’) Ma fille Nora di Jasna Krajinovic (Belgio/Francia 2016, 16’) 15.00 Sasha di Fèlix Colomer (Spagna 2016, 54’) 16.00 The black sheep di Antonio Martino (Italia 2016, 72’) 17.15 Caravan Touareg di Arnaud Zajtman e Marlène Rabaud (Belgio 2016, 57’) 18.20 Dönüş Return di Valeria Mazzucchi (Italia 2017, 50’)   20:30 Premiazione dei documentari in concorso e proiezione del documentario vincitore
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Una giornata speciale: “Una giuria per il Sole Luna Doc Film festival”

Una giornata speciale

“Una giuria per il Sole Luna Doc Film festival”: a scuola di cinema nel segno dei diritti umani di Aurora Di Liberto, classe V Q, Liceo Scientifico Benedetto Croce Mercoledì 12 aprile allievi dei Licei palermitani “Cassarà”, “Einstein” e “Benedetto Croce” che hanno aderito al progetto Una giuria per il festival Sole Luna: educare ai diritti umani attraver-so il cine documentario si sono riuniti nella Biblioteca del Liceo Scientifico Statale “A. Einstein” di Palermo. La giornata ha avuto inizio alle ore 8:20, quando gli studenti hanno avuto la possibilità di presentarsi e fare un primo passo per conoscersi attraverso un percorso di socializzazione, mirato a prendere coscienza della propria individualità nella relazione con gli altri e a saper ascoltare un altro essere umano: un’iniziale autopresentazione a gruppi ristretti, seguita da un graduale amplia-mento del cerchio, fino a giungere a definire alcuni tratti dei compagni a beneficio di tutti. Dopo i saluti della Referente della Biblioteca del Liceo Einstein, Marina Patti, del D.S. della scuola ospitante, Giuseppe Polizzi, e dal suo vice preside, Emanuele Perez, e di tutti i docenti referenti, Luciana Bonadonna, Pierpaolo Tripiano, Valentina Bonsangue, Salvatore Ingroia, il prof. Fabio D'Agati, ideatore del progetto, ha illustrato il programma della giornata. Le attività vere e proprie sono iniziate con la proiezione dei video-documentari girati da alcuni delle studentesse degli studenti partecipanti al progetto sul tema-chiave dei diritti umani, tra i quali: “I di-ritti umani a Palermo”, “L’Italia inizia a Lampedusa”, “I disabili e i diritti”, “Le spose bambine”. La mattinata è proseguita con un “ospite inatteso”, il sig. Mel Jacques Aka, cittadino ivoriano da otto anni è residente nella nostra città. Un uomo impegnato a “divertirsi” su più fronti, nel volonta-riato e nella difficile e gratificante opera di solidarietà, che ha deciso, di andare via dal suo paese e viaggiare per conoscere altre parti del mondo e lasciarsi cambiare dai luoghi e dalle persone che avrebbe incontrato. Con il sorriso e con tono pacato ci ha narrato la sua esperienza che è emersa pian piano grazie alle nostre domande. L’intervista ha avuto lo scopo di mostrare come l’altro emerga anche grazie al nostro interrogare, alla nostra capacità di abbandonare via via i pregiudizi. Il Sig. Aka si è reso disponibile a rispondere a tutte le domande poste da noi ragazzi. L'intero dibattito è stato mediato dall'intervento della docente di Antropologia Culturale Gabriella D'Agostino, Diret-trice Scientifica del Festival “Sole e Luna”, che ha chiarito gli obiettivi e le finalità del progetto stesso. Dopo un meritato ristoro, in cui abbiamo gustato torte e snack preparati dai gentilissimi ospiti del Liceo Einstein e da alcune alunne del Liceo Cassarà, abbiamo ricevuto dal regista Ariele Pitruzzella alcuni chiarimenti sulla peculiarità del linguaggio cinematografico. Il giovane ed esperto filmaker, ci ha guidato in una riflessione su modalità e senso della valutazione di un testo cinematografico, processo che ha sintetizzato attraverso l'acronimo “CINE”, che integra le parole “Conoscenza”, “In-formazione”, “Narrazione” ed “Emozione”: gli elementi di valutazione più consoni per giudicare proprio i documentari che andremo a visionare e sui quali esprimeremo la nostra valutazione. La vi-sione del documentario “EU 013 L’Ultima Frontiera” di Alessio Genovese e Raffaella Cosentino, presentatoci dal giovane sociologo Daniele Saguto, ha costituito per noi il primo banco di prova per saggiare le nostre competenze valutative, fruendo della visione di un interessante e toccante docu-mento, il tutto orchestrato sapientemente dal giovane regista Ariele Pitruzzella. La giornata è terminata con i suggerimenti organizzativi utili per permettere a tutte e tre le giurie di proseguire autonomamente, nei prossimi giorni, nella visione e valutazione concertata dei documen-tari della XII edizione del Festival Sole Luna in concorso nella sezione Diritti umani, per esprimere alla fine del percorso un “verdetto” condiviso. I prossimi passi si preannunziano tanto stimolanti quanto degni di impegno e esigenti alto senso di responsabilità.
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Sole Luna al Festival dei diritti umani | 2-7 maggio 2017 Milano

Sole Luna Doc Film Festival collabora per il secondo anno con il Festival dei diritti umani di Milano  proponendo la selezione dei documentari in concorso scelti gli oltre 300 film provenienti da tutto il mondo iscritti al Sole Luna Doc Film Festival 2017. Il Festival dei diritti umani, che si svolgerà dal 2 al 7 maggio alla Triennale di Milano, ha come tema quest'anno la libertà di espressione: parole e silenzi, libertà e limiti. L’immagine simbolo dell'edizione del festival è una frase sfocata di Jean Paul Sartre: “Ogni parola ha conseguenze. Ogni silenzio anche”, non è un bianco/nero netto, ma una gradazione di grigi. Lottare per la libertà d’espressione non è quindi solo combattere la censura, ma anche comprenderne le mille forme che può prendere, a volte intrecciate e conflittuali. Con questo stesso spirito abbiamo selezionato i 19 documentari che partecipano in concorso al Festival dei diritti umani nella sezione DOC che veranno proiettati nell'arco della settimana al Teatro dell'Arte e Salone d'Onore presso la Triennale di Milano e 3 documentari per la sezione EDU dedicata alla scuole. Scopri il programma del Festival dei diritti umani 2017! SEZIONE DOC A Woman’s Story di Azra Rashid (Canada 2015, 52’) Alan di Mohammad Jouri (Iran 2015, 8’) Alone Among the Taliban di Mohsen Eslamzadeh (Iran 2016, 65’) Blaxploitalian: 100 Years of Blackness in Italian cinema di Fred Kuwornu (USA 2016, 60’) Caravan Touareg di Arnaud Zajtman e Marlène Rabaud (Belgio 2016, 57’) Dead Ears di Linas Mikuta (Lituania 2016, 42’) Dönüş Return di Valeria Mazzucchi (Italia 2017, 50’) Dove vanno le nuvole di Massimo Ferrari (Italia 2016, 72’) Intégration Inch'Allah di Kathleen de Béthune (Belgio 2016, 59’) Kolwezi on Air di Idriss Gabel (Belgio 2016, 70’) L de Libertad di Javier Hernandez e Marc Guanyabens (Spagna 2016, 11’) L’Eau Sacrée di Olivier Jourdain (Belgio 2016, 55’) Ma fille Nora di Jasna Krajinovic (Belgio/Francia 2016, 16’) P.E. Class di Jahar Salebi (Iran 2015, 15’) Prison Sisters di Nima Sarvetsani (Svezia 2016, 90’) Sasha di Fèlix Colomer (Spagna 2016, 54’) See You in Chechnya di Alexander Kvatashidze (Georgia 2016, 69’) The black sheep di Antonio Martino (Italia 2016, 72’) Who’s gonna love me now? di Tomer e Barak Heymann (Israel 2016, 84’) SEZIONE EDU #MyEscape di Elke Sasse (Germania 2016, 90’) Nuovo Alfabeto Umano di Alessandro Mian e Alessandro Cattaneo (Italia 2016, 55’) Accademia della follia di Anush Hamzehian (Francia 2015, 52’)
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Treviso 26 aprile / Proiezione “Sponde – Nel sicuro sole del nord”

Le associazioni Sole Luna – Un ponte tra le culture e TRA Treviso Ricerca Arte presentano la penultima serata di Sole Luna Off, rassegna cinematografica composta da 5 documentari italiani che si sono fatti interpreti di un tema specifico quello del viaggio, inteso sia in senso fisico che interiore. Mercoledì 26 aprile alle ore 20.45 presso gli spazi dell’associazione TRA Treviso Ricerca Arte verrà presentato “Sponde – Nel sicuro sole del nord” di Irene Dionisio, un documentario che tra Lampedusa e la Tunisia narra la solitudine di due uomini che abitano su due sponde opposte, consacrati entrambi a raccogliere i resti delle speranze di fuga verso un orizzonte migliore. Sponde – Nel sicuro sole del nord” è la storia dell'amicizia e della profonda relazione che nasce tra lo scultore e postino tunisino Mohsen e il becchino in pensione Vincenzo. Un giorno Mohsen Lidhabi, a Zarzis – Tunisia, cercando sulla spiaggia materiali per le proprie sculture, trova un corpo. Senza troppe domande decide di dare allo sconosciuto degna sepoltura, scatenando infinite polemiche nella propria comunità di origine e tra i sostenitori di Ben Alì. Su un'altra sponda del Mediterraneo, a Lampedusa, Vincenzo, assiste alla stessa epifania e prende la medesima decisione, sollevando le critiche della comunità religiosa che contesta l'uso delle croci per il seppellimento di uomini non cattolici. Poco dopo Vincenzo riceverà una lettera scritta in francese da un mittente sconosciuto che come lui ha scelto di dare sepoltura ai corpi senza nome arrivati dal mare in seguito alla Primavera Araba. I due uomini, Mohsen e Vincenzo, e il loro timido contatto ci parlano di un'umanità profonda che si confronta con l'osceno della storia attuale; le reazioni delle comunità di appartenenza raccontano, invece, della perenne lotta dell'uomo per la dignità, anche a costo dell'emarginazione La rassegna proseguirà poi il 24 maggio con il documentario “Cretcheu” di Joe Bastardi dedicato alla musica di Capo Verde, ultimo appuntamento prima dell’evento di settembre del Sole Luna Treviso Doc Film Festival, il festival internazionale dedicato ai film documentari che si svolge in città da 3 anni. I documentari scelti per la rassegna Sole Luna Off sono stati scelti dagli oltre duecento iscritti all’edizione 2016 del festival che non avevano potuto trovare spazio nella programmazione festivaliera, ma che erano stati apprezzati dai selezionatori. Da qui l’idea della creazione di Sole Luna Off da parte dei direttori artistici Chiara Andrich e Andrea Mura per valorizzare e condividere con il pubblico alcuni titoli degni di nota. I film scelti per la rassegna sono collegati dal tema del viaggio, si tratta di racconti umani di migrazioni reali e interiori, di viaggi di scoperta o di viaggi mancati. La rassegna si svolge in collaborazione con TRA Treviso Ricerca Arte nella sala di Ca’ dei Ricchi in Barberia, per partecipare agli eventi è necessario essere soci TRA, il tesseramento prevede l’ingresso a tutte le attività e svariate convenzioni.   INFO solelunafest@gmail.com solelunadoc.org segreteria@trevisoricercaarte.org trevisoricercaarte.org
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Chiara Andrich e Giovanni Pellegrini ospiti ALLE FALDE DEL KILIMANGIARO

Domenica 9 aprile, h 15.00, RAI 3 i registi Chiara Andrich e Giovanni Pellegrini saranno ospiti in studio durante il programma ALLE FALDE DEL KILIMANGIARO per parlare dell’indimenticabile viaggio che li ha portati dall’INDIA al PERU per girare BRING THE SUN HOME, il documentario prodotto da Sole Luna - Un ponte tra le culture con il sostegno di Enel Green Power. Website Alle Falde del Kilimangiaro chiara e gio a locarno BRING THE SUN HOME di Chiara Andrich e Giovanni Pellegrini Colore, 67′, Italia, 2013, Spagnolo, Inglese e Hindi Produzione Sole Luna – un ponte tra le culture SINOSSI Maura e Rosa, due donne da un villaggio senza luce di El Salvador, sono appena arrivate in India alla ONG Barefoot College. Assieme ad altre 40 donne da tutto il mondo frequenteranno un corso per analfabeti per imparare l’energia solare. Nello stesso momento dall’altra parte del mondo Jeny e Paula viaggiano tra le comunità di alta quota del sud del Peru per installare i pannelli solari che hanno imparato a costruire al Barefoot College. AWARDS VISIONI ITALIANE 2014 – Premio D.E.R, giuria under 30 EUGANEA FILM FESTIVAL – Premio Banca Etica Nuove economie 13th HUMAN RIGHTS FILM FESTIVAL – AUDIENCE AWARD TERRE VIVE- FESTIVAL DELLA LESSINIA 2015 People’s choice best feature film – EFFA Environment Film Festival Australia 2015 CETRI AWARDS 2016 Premio Gal de Fer 2016 Mejor Documental CERTAMEN DE DINE DE VIAJES DEL OCEJON 2016
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