Inaugurazione Sole Luna Doc Film Festival | 2 luglio Palermo

Sole Luna Doc Film Festival 13. edizione / edition 2 luglio /July 2018 Santa Maria dello Spasimo Palermo Ingresso gratuito/free entrance

SANTA MARIA DELLO SPASIMO 19.00 inaugurazione / opening con/with Banda alle Ciance Drinks offerti da Assovini accompagnati da prodotti NaturaSì Opening mostre / exhibitions Il sacro degli altri. Culti e pratiche rituali dei migranti in Sicilia fotografie di / photos by Attilio Russo, Giuseppe Muccio inaugurazione / opening Crossfade spazio sonoro Davide Cairo, Francesco Novara inaugurazione / opening Spotlight on Martina Melilli. The Fourth Day of School 2015, 5′ 03′′ Italian-African Rhyzome.A Choreography for Camera 2017, 4′ 13′′ L(h)ost 2018, 2′ 30′′ Oreto The Urban Adventure di Igor D'India 2013, 28' SPASIMO / NAVATA — 20.00 saluti istituzionali / institutional greetings — 21.00 concorso / competition In the name of, Erlynee Kardany Norvegia, 2017, 54′, v.o. con sottotitoli in inglese e italiano / o.v. English and Italian subtitles Regista in sala| Meet the author In un periodo in cui credere non ha più un volto autentico e la violenza e la guerra minacciano di prendere il sopravvento, questo documentario è alla ricerca del segreto della pace e del compromesso. È una storia toccante di una famiglia interculturale in conflitto con la religione. Per cinque anni, la regista punta la macchina da presa su se stessa e sui suoi cari per far luce sulle sfide di vivere con l’Islam come donna moderna. La condivisione di una storia universale sulla fede e la famiglia – e su ciò che si deve sacrificare per amore. In the Name of... trailer (PREVIOUS TITLE IS : Love & Sacrifice) from Novemberfilm on Vimeo.   — 22.30 concorso / competition Untitled, Michael Glawogger, Monika Willi Germania e Austria, 2017, 107′, v.o. con voce narrante in italiano / o.v. with Italian voice over Dopo la morte improvvisa di Michael Glawogger nell’aprile 2014, Monika Willi, sua storica collaboratrice e montatrice, realizza un film tratto dalle riprese di Glawogger girate nel corso di 4 mesi e 19 giorni nei Balcani, in Italia, in Africa settentrionale ed occidentale. Un viaggio per il mondo con gli occhi e una mente aperti per osservare, ascoltare, sperimentare. Serendipity è il concetto e l’unica regola da applicare nel montare e creare il film, proprio come lo era nel girarlo. Narrato da Fiona Shaw. SPASIMO / GIARDINO — 21.00 concorso / competition Sea of sorrow – Sea of hope, Estephan Wagner, Marianne Hougen-Moraga Danimarca, 2018, 29′, v.o. con sottotitoli in inglese e italiano / o.v. English and Italian subtitles Manal vive in Siria con i suoi tre figli. Uno scontro con l’ISIS che dà luogo a minacce di morte costringe Manal a fuggire dal paese. Lascia i figli in Siria, pensando che, una volta che lei avrà raggiunto l’Europa, riusciranno a riunirsi. Tuttavia, dopo 10 lunghi mesi in Danimarca, apprende che per altri tre anni non potrà presentare domanda per il ricongiungimento familiare. Manal decide di salvare i suoi figli. Raghu Rai. An unframed portrait, Avani Rai Finlandia, India e Norvegia, 2017, 55′, v.o. con sottotitoli in inglese e italiano / o.v. English and Italian subtitles Un ritratto senza cornice del fotografo dell’agenzia Magnum Raghu Rai e del suo viaggio lungo 50 anni durante il quale ha immortalato le storie dell’India. Le storie di Raghu Rai raccontate attraverso gli occhi della sua figlia ribelle. Insieme intraprendono un viaggio verso il Kashmir, la terra più militarizzata sulla terra. — 22.30 concorso / competition Before my feet touch the ground, Daphni Leef Israele, 2017, 78′, v.o. con sottotitoli in inglese e italiano / o.v. English and Italian subtitles Luglio 2011, una giovane video editor israeliana di nome Daphni Leef decide di protestare contro i prezzi degli affitti piazzando una tenda nel centro della città. Nel giro di pochi giorni un intero viale è pieno di tende perché una semplice protesta contro la politica abitativa si è trasformata in un movimento nazionale di protesta per la giustizia sociale. Daphni in un primo momento è combattiva e affascina con il suo idealismo, man mano cede alla stanchezza. Da regista, Daphni ripercorre questo periodo turbolento per mostrare il percorso che da giovane donna ingenua l’ha trasformata in icona nazionale celebre e controversa.
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Inaugurazione Sole Luna Doc Film Festival | 2 luglio Palermo

Sole Luna Doc Film Festival 13. edizione / edition 2 luglio /July 2018 Santa Maria dello Spasimo Palermo Ingresso gratuito/free entrance

SANTA MARIA DELLO SPASIMO 19.00 inaugurazione / opening con/with Banda alle Ciance Drinks offerti da Assovini accompagnati da prodotti NaturaSì Opening mostre / exhibitions Il sacro degli altri. Culti e pratiche rituali dei migranti in Sicilia fotografie di / photos by Attilio Russo, Giuseppe Muccio inaugurazione / opening Crossfade spazio sonoro Davide Cairo, Francesco Novara inaugurazione / opening Spotlight on Martina Melilli. The Fourth Day of School 2015, 5′ 03′′ Italian-African Rhyzome.A Choreography for Camera 2017, 4′ 13′′ L(h)ost 2018, 2′ 30′′   SPASIMO / NAVATA — 20.00 saluti istituzionali / institutional greetings — 21.00 concorso / competition In the name of, Erlynee Kardany Norvegia, 2017, 54′, v.o. con sottotitoli in inglese e italiano / o.v. English and Italian subtitles Regista in sala| Meet the author In un periodo in cui credere non ha più un volto autentico e la violenza e la guerra minacciano di prendere il sopravvento, questo documentario è alla ricerca del segreto della pace e del compromesso. È una storia toccante di una famiglia interculturale in conflitto con la religione. Per cinque anni, la regista punta la macchina da presa su se stessa e sui suoi cari per far luce sulle sfide di vivere con l’Islam come donna moderna. La condivisione di una storia universale sulla fede e la famiglia – e su ciò che si deve sacrificare per amore. In the Name of... trailer (PREVIOUS TITLE IS : Love & Sacrifice) from Novemberfilm on Vimeo.   — 22.30 concorso / competition Untitled, Michael Glawogger, Monika Willi Germania e Austria, 2017, 107′, v.o. con voce narrante in italiano / o.v. with Italian voice over Dopo la morte improvvisa di Michael Glawogger nell’aprile 2014, Monika Willi, sua storica collaboratrice e montatrice, realizza un film tratto dalle riprese di Glawogger girate nel corso di 4 mesi e 19 giorni nei Balcani, in Italia, in Africa settentrionale ed occidentale. Un viaggio per il mondo con gli occhi e una mente aperti per osservare, ascoltare, sperimentare. Serendipity è il concetto e l’unica regola da applicare nel montare e creare il film, proprio come lo era nel girarlo. Narrato da Fiona Shaw. SPASIMO / GIARDINO — 21.00 concorso / competition Sea of sorrow – Sea of hope, Estephan Wagner, Marianne Hougen-Moraga Danimarca, 2018, 29′, v.o. con sottotitoli in inglese e italiano / o.v. English and Italian subtitles Manal vive in Siria con i suoi tre figli. Uno scontro con l’ISIS che dà luogo a minacce di morte costringe Manal a fuggire dal paese. Lascia i figli in Siria, pensando che, una volta che lei avrà raggiunto l’Europa, riusciranno a riunirsi. Tuttavia, dopo 10 lunghi mesi in Danimarca, apprende che per altri tre anni non potrà presentare domanda per il ricongiungimento familiare. Manal decide di salvare i suoi figli. Raghu Rai. An unframed portrait, Avani Rai Finlandia, India e Norvegia, 2017, 55′, v.o. con sottotitoli in inglese e italiano / o.v. English and Italian subtitles Un ritratto senza cornice del fotografo dell’agenzia Magnum Raghu Rai e del suo viaggio lungo 50 anni durante il quale ha immortalato le storie dell’India. Le storie di Raghu Rai raccontate attraverso gli occhi della sua figlia ribelle. Insieme intraprendono un viaggio verso il Kashmir, la terra più militarizzata sulla terra. — 22.30 concorso / competition Before my feet touch the ground, Daphni Leef Israele, 2017, 78′, v.o. con sottotitoli in inglese e italiano / o.v. English and Italian subtitles Luglio 2011, una giovane video editor israeliana di nome Daphni Leef decide di protestare contro i prezzi degli affitti piazzando una tenda nel centro della città. Nel giro di pochi giorni un intero viale è pieno di tende perché una semplice protesta contro la politica abitativa si è trasformata in un movimento nazionale di protesta per la giustizia sociale. Daphni in un primo momento è combattiva e affascina con il suo idealismo, man mano cede alla stanchezza. Da regista, Daphni ripercorre questo periodo turbolento per mostrare il percorso che da giovane donna ingenua l’ha trasformata in icona nazionale celebre e controversa.
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Conferenza stampa XIII edizione Sole Luna Doc Film Festival

È stata presentata ieri al Centro sperimentale di cinematografia ai Cantieri Culturali della Zisa, la XIII edizione del Sole Luna Doc Film Festival. Oltre 40 i film in programma dal 2 all'8 luglio al Complesso di Santa Maria dello Spasimo, tra documentari in concorso, fuori concorso e lavori di video art. "Questa – ha detto Lucia Gotti Venturato, fondatrice del Festival e presidente dell'Associazione Sole Luna, un ponte tra le culture - sarà un'edizione molto ricca con una particolare attenzione all'arte, in sintonia con Palermo Capitale Italiana della Cultura e con Manifesta 12". Ad inaugurare l'edizione sarà l'anteprima mondiale della regista malese Erlynee Kardany, "In the name of...". Un film che racconta la storia autobiografica della regista e le sfide di vivere con l'Islam da donna moderna cercando il segreto della pace e del compromesso all'interno di una famiglia interculturale, la sua, in un periodo in cui credere non ha più un volto autentico e la violenza e la guerra minacciano di prendere il sopravvento. Il film sarà proiettato il 2 luglio alle 21 nella Navata, alla presenza della regista e della sua famiglia, protagonista del film. Subito dopo un altro documentario di grande impatto visivo Untitled-Viaggio senza fine di Michael Glawogger e Monika Willi: un viaggio per il mondo con gli occhi e la mente aperta per ascoltare e sperimentare. Il regista è scomparso prematuramente durante le riprese e il montaggio è stato realizzato dalla sua storica collaboratrice Willi. Dopo la partecipazione al Berlinale e vari premi, il documentario sta per arrivare nelle sale cinematografiche. La versione italiana ha anche la partecipazione della cantante Nada, voce fuoricampo. IMG_6171 Il tema del viaggio e dei diritti umani è il cuore di questa edizione che come simbolo ha scelto il Gelsomino migrante (gelsomino di Sicilia), un fiore originario del Caucaso che si è naturalizzato in moltissimi Paesi del mondo: dall'Africa del Nord, all'Europa, all'America. "Il Sole Luna è uscito dall'isolamento, fa ormai parte di Palermo ed è in sintonia con la visione che questa città ha dei diritti umani e del diritto alla mobilità internazionale", ha detto il sindaco Leoluca Orlando. Un'edizione che nasce nell'ottica della sinergia interistituzionale, come ha sottolineato anche l'assessore comunale alla cultura, Andrea Cusumano ricordando di come Palermo sia diventata Capitale della cultura "grazie ad un lavoro lento e costante di tanti, tra cui anche Sole Luna che è stato precursore nella promozione dell'incontro tra culture diverse". Per l'assessore regionale al turismo Sandro Pappalardo, "manifestazioni come Sole Luna danno valore alla produzione culturale siciliana e per questo le istituzioni hanno il dovere di sostenerle". L'assessore ha annunciato anche un nuovo bando a favore dell'audiovisivo che sarà pubblicato nei primi giorni di luglio. Presenti anche il pro rettore vicario, prof. Fabio Mazzola che ha evidenziato come "il festival sia in linea con i processi di internazionalizzazione dell'Università"; Alessandro Rais, dirigente dell'Ufficio Speciale per il Cinema e l'Audiovisivo Sicilia Film Commission che ha sottolineato, invece, "l'importanza della sinergia tra i festival siciliani"; il direttore didattico del Centro Sperimentale di cinematografia, Pasquale Scimeca e il direttore della sede Sicilia del CSC, Ivan Scinardo. IMG_6205Sole Luna 2018 vede 28 film documentari in concorso, di cui 15 anteprime nazionali e conferma il Sole Luna doc Film Festival come luogo accreditato del cinema del reale grazie alla capacità di mostrare le nuove tendenze del cinema documentario internazionale e di promuovere registi emergenti. Tre le sezioni in concorso: Human Rights che raccoglie documentari che raccontano con grande potenza visiva storie di diritti negati, mortificati o conseguiti; The Journey, che assume il viaggio come esperienza e metafora della dimensione umana; Short Docs, una rassegna di corti su temi cruciali della nostra contemporaneità quali il lavoro, i rapporti di genere, la maternità e la questione migratoria. Sei i film fuori concorso frutto di collaborazioni con altri festival e istituti nazionali e internazionali: Festival International du Film Insulaire de l'île de Groix; Institut Français di Palermo; Animaphix International Animated Film Festival di Bagheria. Il programma dei film selezionati è stato illustrato nel dettaglio dai direttori artistici Chiara Andrich e Andrea Mura, mentre le attività collaterali e il focus sull'arte da Gabriella D'Agostino direttore scientifico del Festival che ha posto l'accento sulla necessità di affrontare temi come l'identità – al centro della rassegna di visual art e non solo – "in questa particolare fase storica". Per enfatizzare l'inserimento del festival tra le attività di Palermo Capitale Italiana della Cultura e per stabilire una connessione con la biennale Manifesta 12, quest'anno accanto ai film ci sarà la sezione Le arti in festival. Infine, all'insegna dell'hashtag #crearelegami, sono quest'anno nate nuove collaborazioni con prestigiose realtà italiane: il FAI, Fondo per l'Ambiente Italiano, le associazioni Africadegna onlus e Re-Future, e la Fondazione Benetton Studi e Ricerche che ha prodotto il documentario Maredolce La Favara del regista palermitano Davide Gambino e che sarà proiettato come omaggio alla città di Palermo nelle giornate del Festival. Tutto il programma qui.
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Il gelsomino migrante simbolo della XIII edizione del Sole Luna Festival

Sarà il Gelsomino Grandiflorum, il simbolo della tredicesima edizione del Sole Luna Doc Film Festival. Un fiore che sarà "indossato" dagli organizzatori in segno di solidarietà a chi scappa da guerra e miseria in cerca di una nuova vita e che sarà condiviso con gli ospiti della rassegna dal 2 all'8 luglio. "Il gelsomino è un fiore migrante – dice Lucia Gotti Venturato, fondatrice del Festival - È originario del Caucaso e da lì la sua coltivazione si è allargata a tutto il Medioriente, all'Europa e non solo. Lo si trova tanto nella penisola araba che in Africa nord orientale, in Guinea che alle Maldive. E ancora: alle Mauritius, in America centrale e nelle Indie occidentali, per citare solo alcuni dei luoghi in cui la pianta si è naturalizzata. In ogni Paese che lo ha accolto, il gelsomino ha portato e continua a portare bellezza e profumo. Così può essere anche per gli esseri umani se c'è un terreno culturale fertile". Gelsomino Glandiflorum ph. by Luca Vitello "Il Giardino Planetario – aggiunge l'antropologa Gabriella D'Agostino, direttore scientifico del Festival - non è un'utopia. In altre epoche e in terre come la Sicilia la convivenza tra popoli diversi ha dato frutti meravigliosi che ritroviamo tanto nei monumenti che nella cultura. E ancora oggi a Palermo l'incontro tra culture avviene ogni giorno. Così si costruisce il futuro. ...Vorrei accogliere i migranti con cesti di gelsomini!", Nel periodo precedente e per tutta la durata del festival gli organizzatori indosseranno cloni ArtFicial del Jasminum grandiflorum (detto anche gelsomino di Sicilia) prodotti dagli scarti del mais. Un segno di riconoscimento e una dichiarazione politica in linea con la Carta di Palermo per l'affermazione della libera mobilità internazionale delle persone e la difesa dei diritti umani. Ieri, 15 giugno, alla conferenza stampa di Manifesta 12, Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo e Andrea Cusumano, Assessore alla cultura, hanno indossato il gelsomino migrante di Sole Luna! #solelunafestival #gelsominomigrante #crearelegami #establishties
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Treviso 20.06 – Proiezione Aqua Salsa – Elizabeth’s playground / Endorfine rosa Shocking

L’Associazione SoLe Luna – un ponte tra le culture è gemellata con la rassegna Endorfine rosa shocking, film su donne nello sport, che si svolge a Treviso da maggio a ottobre 2018 presso la sede di TRA Treviso Ricerca Arte. All’interno del programma curato da Laura Aimone, Sole Luna propone 2 documentari: Aqua Salsa di Elia Romanelli ed Elisabeth’s playground di Erik Norkross in programma il 20 giugno 2018. A settembre invece durante le giornate del festival Sole Luna Doc Film Festival ospita Luchadora di River Finlay e Girl Unbound di Erin Heidenreich. Endorfine rosa shocking. Film su donne nello sport 20 giugno h 20.30, TRA Treviso Ricerca Arte Ospite della serata e curatela Sole Luna Film Festival AQUA SALSA. Storie di voga di Elia Romanelli (Italia 2015, 24 min, v.o. con sottotitoli in inglese) Il documentario intreccia e racconta le storie di Chiara Curto, Gloria Rogliani e del loro progetto “Donne in Voga, ritratti alle campionesse della storica”. Scopriremo dai percorsi di vita di Chiara e Gloria le tappe e le scelte d’amore verso uno sport che è anche una tradizione e un’identità locale. Il progetto Donne in Voga rappresenta una legittimazione della storia femminile della voga veneta puntando al recupero della memoria storica attraverso le voci delle stesse protagoniste. ELIZABETH’S PLAYGROUND — Maris Kerge, Erik Norkroos (Estonia 2015, 30’, v.o. con sottotitoli in italiano e inglese) Elizabeth, una bambina di quattro anni, è nata in una famiglia di ex ballerini e ha trascorso gran parte della sua vita nella danza classica con i suoi genitori. Conosce per nome tutti i membri della compagnia Estonia Ballet e ricorda a memoria tutte le performance avendole viste tantissime volte. Elizabeth ama, o meglio, adora il balletto, ma sarebbe stato lo stesso se avesse potuto fare altre scelte? Questo è il viaggio della piccola Elisabeth nel magico mondo della danza classica, dove la vita reale incontra l'illusione e le fiabe possono diventare realtà. Elisabeth INFO Offerta responsabile,Soci T RA ingresso gratuito. TRA Treviso Ricerca Arte Ca’ dei Ricchi. Via Barberia 25, Treviso Orari: mar – sab 10:00 – 13:00 e 15:30 – 19:30; dom 15:30 – 19:30 +39.0422.419990 / +39.339.6443542 [email protected] www.trevisoricercaarte.org ENDORFINE_1 *la foto del poster è di Vivienne Rickman-Poole.   
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Auto da fé di Gianluca Costantini al Sole Luna Doc Film Festival 2018

Anche quest'anno l'illustratore e attivista Gianluca Costantini sarà ospite del Sole Luna Doc Fil Festival, utilizzando il festival come spazio aperto per il dialogo e la rivendicazione del rispetto dei diritti umani e realizzando una performance site specific presso Palazzo Chiaramonte - Steri.   IMG_7865 Qui dove per oltre un secolo – dal 1601 al 1782 – hanno avuto sede il tribunale e il carcere dell'Inquisizione e dove le pareti trasudano ancora dei graffiti strazianti di tanti condannati, l'artista disegnerà per tre giorni – dal 5 al 7 luglio - le storie e le speranze di chi oggi è detenuto per reati di opinione. Storie vere, frutto di un lavoro di ricerca che da questo luogo simbolico riecheggeranno su internet, a partire dal profilo twitter dell'artista, seguito da 60 mila persone, per diventare una campagna virale che attraverso l'arte richiami l'attenzione di cittadini e istituzioni su uomini e donne detenuti ingiustamente in tutto il mondo, nell'indifferenza e nel silenzio generale. Una vera e propria performance di "disegno in diretta" dal titolo evocativo Auto da fé ispirato all'omonimo romanzo dello scrittore bulgaro Elias Canetti, premio Nobel per la letteratura nel 1981. Il pubblico potrà osservare Costantini lavorare e potrà interagire con lui. Il progetto, realizzato in collaborazione con l'Università di Palermo, prende spunto dallo spazio del Palazzo, carico di dolore, per parlare delle "inquisizioni" del nostro tempo e rivendicare il diritto alla libertà di pensiero e di opinione.
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