25.07, 01.08 Treviso, Due documentari sulla Cina con la Fondazione Benetton

Mingong e Blank Lands due documentari raccontano la Cina a The Ground We Have in Common auditorium delle Gallerie delle Prigioni Treviso, Piazza Duomo giovedì 25 luglio e giovedì 1° agosto ore 21, proiezioni a ingresso libero   Nel contesto della mostra documentaria e di arte contemporanea realizzata dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche e dalle Gallerie delle Prigioni The Ground We Have in Common, dedicata alla trentesima edizione del Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino, che quest’anno vede protagonisti I giardini del tè di Dazhangshan, vengono proposte, nell’auditorium delle Gallerie, con la collaborazione del Sole Luna Festival, due serate di cinema documentario sulla Cina, due viaggi nel tempo e nello spazio dei suoi paesaggi contrastanti e nei mosaici della sua umanità.   giovedì 25 luglio, ore 21 Mingong film di Davide Crudetti Italia, 2016 – 52′ - documentario trailer 1’ 26’’: https://vimeo.com/186460196   Mingong è stato un percorso alla ricerca dei milioni di cinesi che dalle campagne dell’interno si riversano nelle megalopoli costiere. Dalla fine, le periferie di Guangzhou, all’inizio, nel villaggio di Dimen, cercando quelli che lasciano lì genitori e figli e partono per la città. Un boom economico e tutto quello che ne consegue in una piccola parte di un paese gigantesco: Mingong racconta un viaggio nel tempo, dalla Cina di oggi a quella che va scomparendo.   giovedì 1 agosto, ore 21 Blank Lands film del collettivo Blank Lands Italia 2016 - 82’ - documentario Tutte le epoche e storie hanno le loro terre bianche, territori non tracciati sulle mappe, avvolti dal mistero. Le terre bianche della Cina degli anni trenta erano le remote regioni ai confini occidentali, abitate nell’immaginario collettivo da “barbari cannibali”. Zhuang Xueben, un giovane fotografo di Shanghai, fu il primo a raccontarle con migliaia di fotografie e ricchi diari raccolti in dieci anni di viaggio, a partire dal 1934.
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Tutti i vincitori del Sole Luna Doc Film Festival 2019

MIGLIOR DOCUMENTARIO Island of the hungry ghosts di Gabrielle Brady Premio per il Miglior Documentario a ISLAND OF THE HUNGRY GOSTS di Gabrielle Brady per l’alto livello artistico di tutti gli elementi cinematografici messi al servizio di un film che evidenzia attraverso la crisi di un’assistente sociale l’ipocrisia di una società che ecologicamente protegge con grande impegno la stagionale migrazione di milioni di granchi e contemporaneamente segrega esseri umani disperati e privi di permesso di soggiorno. TRAILER
MIGLIOR CORTOMETRAGGIO Born in Gambia di Natxo Leuza Fernandez In modo semplice racconta in profondità il luogo e la gente. Cinematograficamente e artisticamente molto ben realizzato, mettendo insieme voci e suoni con immagini e musica. TRAILER BORN IN GAMBIA - Official Trailer from Galapan Productions on Vimeo.
PREMIO SOUNDRIVEMOTION - MIGLIOR COLONNA SONORA Dark waters di Stéphanie Regnier Le voci della natura dialogano con le immagini restituendo un’idea di cinema capace di varcare la soglia del visibile ed esplorare, così, il mistero del mondo.   TEASER
  MIGLIOR MONTAGGIO Stronger than a bullet di Maryam Ebrahimi Per la capacità di mescolare in modo organico, potente e funzionale alla narrazione materiali diversi di formato facendo viaggiare lo spettatore nel tempo e nella vita del protagonista. TRAILER
MIGLIOR FOTOGRAFIA Beloved di Yasser Talebi Beloved è un bellissimo esempio di come l'immaginario e il trattamento visivo diventino un personaggio nel viaggio della storia stessa. La giuria ha giudicato particolarmente commovente il rapporto tra il personaggio e la cinepresa e per il modo in cui vengano affrontati i temi dell'isolamento, della forza e della bellezza. Congratulazioni al team! TRAILER
MIGLIOR REGIA Congo Lucha di Marlène Rabaud Abbiamo deciso di premiare la regista Marlène Rabuad perché ha messo in luce un movimento molto importante di persone che cercano la loro libertà e dignità, persone che hanno messo in pericolo le loro vite e pagato un prezzo molto per le loro stesse vite e il loro futuro. La regista ha deciso di essere in prima linea nella loro lotta non violenta, combattendo contro il dittatore kabila e l'ingiustizia. Il film, onesto e coraggioso, racconta lo spirito di un grande desiderio di libertà e giustizia. TRAILER
MENZIONE AL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO Light, shade, life di Shahriar Pourseyedian La giuria assegna all’unanimità una Menzione Speciale a LIGHT, SHADE, LIFE di Shahriar Pourseyedian per l’intensità, il pudore e la sincerità con cui il regista, usando un linguaggio diretto ma anche originale e poetico, racconta una vicenda « privata », coinvolgendo in modo universale la coscienza e l’indifferenza dello spettatore verso il suo « prossimo »
PREMIO GIURIA STUDENTI LICEALI SEZIONE HUMAN RIGHTS Stronger than a bullet di Maryam Ebrahimi Per aver mostrato che è possibile affrontare il passato scomodo di un singolo e di un popolo intero utilizzando uno sguardo critico, lucido, mai autoindulgente, mettendo a nudo l’atroce incubo della guerra e la sua pesante eredità sulle vite presenti. Il documentario, inoltre, denuncia l’ambigua e perversa retorica della propaganda di regime e la forza persuasiva che le immagini hanno giocato nella costruzione delle condizioni di disumanità, necessarie per combattere una guerra. Gli spettatori sono stati accompagnati sapientemente in un viaggio ostinato e coraggioso, quasi al “termine della notte”, nelle pieghe profonde della memoria individuale e collettiva alla ricerca della verità e di un riscatto morale del protagonista. Ulteriore pregio dell’opera sta, infine, nell’aver mostrato ancora una volta, come tutti noi siamo manipolabili, eccitabili, pronti a trasformarci in ciechi e fanatici carnefici al servizio del regime che ci guida, in vittime della sua propaganda, e che pochi sono in grado di percorrere a ritroso la storia del sonno della propria ragione TRAILER
PREMIO GIURIA STUDENTI LICEALI SEZIONE THE JOURNEY Beloved di Yasser Talebi Attraverso la superba fotografia, l’opera riesce a immortalare i differenti paesaggi e le diverse tonalità di luce che esaltano la bellezza del nostro pianeta e sa cogliere la profonda umanità che emerge dal volto della protagonista. Esemplare la perizia con la quale il regista tratteggia la saggezza di tale personaggio, attraverso cui si coglie l’intima essenza del senso della vita umana, fatta di lotta contro le avversità e della incessante capacità di saper accettare gli eventi e, tenacemente, proseguire la propria esistenza. Commuove, inoltre, l’abilità dell’autore di illustrare il legame empatico che può unire l’umanità e la natura, così come la sensibilità nel saper raccontare, con poesia e intensa umanità, le scelte di vita del personaggio protagonista, pur nel disagio di una condizione di sofferta solitudine. Il film, in definitiva, sorprendentemente, costringe noi occidentali, immersi in un mondo che crediamo il migliore, a interrogarci sul senso della nostra quotidianità e su cosa siano davvero la vita umana e la felicità. TRAILER
PREMIO GIURIA NUOVI ITALIANI Born in Gambia di Natxo Leuza Fernandez Born in Gambia non racconta solo la storia di Hassan, un bambino di 14 anni che vive per strada nel suo paese, il Gambia, ma è anche la storia di un paese la cui popolazione affronta ogni giorno la discriminazione sociale, e del background di una società in cui i diritti umani sono completamente assenti, soprattutto quelli dei bambini non accompagnati, che sono i più esposti al rischio delle peggiori malattie e i cui diritti sono violati sin da quando sono piccoli. Questo corto racconta anche un altro lato di questa società, cioè gli usi tradizionali che si basano su credenze tribali che si ripercuotono anche sulle libertà personali, soprattutto delle donne e delle ragazze, come per esempio l’infibulazione o i matrimoni forzati, stabiliti dai parenti senza nessuna consultazione e che in molti casi vedono una differenza di età inaccettabile tra i coniugi. Ci sono storie che non vengono quasi mai raccontate ma che in alcuni paesi sono storie vere e all’ordine del giorno. Born in Gambia fa riflettere sulla responsabilità sociale, sulla violazione dei diritti umani che questi bambini subiscono ogni giorno, e sulle difficoltà che essi affrontano per sopravvivere e conquistare la loro dignità. TRAILER BORN IN GAMBIA - Official Trailer from Galapan Productions on Vimeo.
PREMIO SOLE LUNA - UN PONTE TRA LE CULTURE Born in Gambia di Natxo Leuza Fernandez Per il messaggio profondo che il piccolo Hassan ci trasmette con la sua storia: una storia di sofferenza in un paese dove credenze tradizionali conizionano l’esistenza. Hassan rappresenta la voce di un futuro diverso possibile. TRAILER BORN IN GAMBIA - Official Trailer from Galapan Productions on Vimeo.
PREMIO DEL PUBBLICO Island of the hungry ghosts di Gabrielle Brady TRAILER
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7-13.07 Palermo, al Sole Luna Festival le repliche dei film in concorso

Anche quest'anno al Sole Luna Doc Film Festival sarà possibile seguire tutti i film in concorso, grazie alle repliche giornaliere. REPLICHE DEI FILM IN CONCORSO / RERUNS OF THE FILMS IN COMPETITION 8 — 13 luglio / July sala Giardino 10.00 — 13.00 programma navata / navata programme sala Giardino 15.00 — 18.00 programma giardino / giardino programme tutti i giorni saranno replicati i documentari in concorso presentati la sera precedente / everyday, the documentaries in competition screened the previous evening, will be screened once again
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04.07 Palermo, Conferenza stampa 14 edizione Sole Luna Festival

Sarà presentata il 4 luglio a Palazzo Branciforte la 14. edizione di Sole Luna Doc Film Festival, la rassegna internazionale di film documentari organizzata a Palermo dall’associazione Sole Luna- un ponte tra le culture e in programma dal 7 al 13 luglio a Santa Maria dello Spasimo. L’edizione di quest’anno si aprirà con un omaggio al regista Bernardo Bertolucci e sarà ricca di novità e di nuove collaborazioni internazionali presentando una proposta di oltre 50 film documentari di cui 24 in concorso tra lungometraggi e cortometraggi e 20 anteprime. Tutte le novità saranno illustrate dai direttori artistici Chiara Andrich e Andrea Mura, dalla presidente Lucia Gotti Venturato e dal direttore scientifico Gabriella D’Agostino giovedì 4 luglio, ore 11.00, a Palazzo Branciforte. Interverranno: Raffaele Bonsignore, Presidente Fondazione Sicilia, Fabrizio Micari, Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Alessandro Rais, Direttore Sicilia Film Commission, Adham Darawsha, Assessore alle Culture e alla Partecipazione democratica del Comune di Palermo. Nel pomeriggio sempre a Palazzo Branciforte, alle 18.30, il Festival sarà anticipato da una rassegna dedicata al Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino in collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo e la Fondazione Benetton Studi Ricerche, con la proiezione di quattro documentari dedicati ai luoghi premiati nel 2015, 2016, 2018 e 2019, per la regia di Davide Gambino.
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04.07 Palermo, Pre festival e Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino

Sole Luna pre festival | Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino incontro e proiezione / meeting and screening in collaborazione con / in cooperation with Università degli Studi di Palermo, Fondazione Benetton Studi Ricerche intervengono / with Marco Tamaro, direttore della Fondazione Benetton Studi Ricerche; Giuseppe Barbera, Università di Palermo, membro del Comitato scientifico della Fondazione; Davide Gambino, regista; Gabriele Gismondi, filmmaker Il Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino costituisce una delle principali attività di ricerca della Fondazione Benetton Studi Ricerche nell’ambito del paesaggio. Si tratta di una campagna di studio rivolta a un luogo, ritenuto particolarmente denso di valori di natura, di memoria e di invenzione. Lo scopo principale è contribuire a elevare e diffondere la cultura di “governo del paesaggio” e “cura dei luoghi”. Ogni anno il Comitato scientifico sceglie il luogo da "premiare", ponendolo al centro di attività tese alla sua conoscenza, salvaguardia e valorizzazione: un volume collettivo; una mostra; una raccolta di pubblicazioni, cartografie e immagini; una campagna di comunicazione; seminari e conferenze; una cerimonia pubblica, con la consegna di un riconoscimento simbolico alla persona rappresentativa del luogo. Dal 2014 viene realizzato inoltre un documentario che racconta il luogo attraverso la narrazione cinematografica. Per i luoghi designati nel 2015, 2016, 2018 e 2019, la regia è stata affidata a Davide Gambino. www.fbsr.it
Film documentario prodotto dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche dedicato al luogo designato dal Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino 2015.         Maredolce-La Favara Davide Gambino Italia 2015, 34' v.o. italiano con sottotitoli in inglese / o.v. Italian with English subtitles Il racconto di un luogo che nell’area geografica, storica e culturale della Sicilia, a Palermo, nel cuore del quartiere Brancaccio, conserva, nonostante le trasformazioni che hanno caratterizzato la periferia della città nei decenni recenti, la memoria e le testimonianze tangibili di ciò che è stato il paesaggio nella civiltà araba e normanna nel quadro ampio di quel territorio che nella storia ha preso il nome di Conca d’Oro, in quest’isola al centro del Mediterraneo. Maredolce-La Favara è oggi una vasta depressione del terreno, che è stata in passato un grande bacino, con al centro un’isola di forma irregolare ancora ben riconoscibile e un magnifico palazzo posto tra il bordo di questa cavità e le case costruite nel tempo a ridosso del suo perimetro; al suo interno si sviluppa, in uno spazio di circa venticinque ettari, un sistema complesso di manufatti, congegni idraulici, e un vasto agrumeto. Segni che raccontano la condizione di residenza di campagna e grande spazio coltivato vissuta sin dalle origini, offrendo la sua più chiara manifestazione nei secoli xi-xii, in particolare durante il regno di Ruggero II. Ai margini di una città che oggi lambisce e sfigura il suo perimetro, questo luogo si presenta quale avamposto del sistema di agrumeti superstiti che, oltre il fiume Oreto, disegna verso sud, tra le pendici del monte Grifone, le strade di Ciaculli e la costa, un mirabile mosaico di paesaggi agricoli, concatenazione di terreni curati dall’uomo che qui, al centro della civiltà mediterranea, prendono il nome di “giardino”. Maredolce-La Favara ha per molto tempo resistito alle dure manomissioni del paesaggio palermitano e alle sue vicende sociali, proiettando nel nostro mondo il valore dell’incontro tra culture diverse che ne è l’origine, e raccoglie i segni di rinascita e di speranza di un quartiere, Brancaccio, che gli vive attorno. Film realizzato nell’ambito delle attività del Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino 2015, coordinate da Patrizia Boschiero, responsabile delle edizioni della Fondazione Benetton Studi Ricerche, e da Luigi Latini, presidente del Comitato scientifico della Fondazione, con la collaborazione di Giuseppe Barbera, professore di Colture arboree presso l’Università di Palermo e membro del Comitato scientifico della Fondazione.
Diario di viaggio prodotto dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche dedicato al viaggio di studio realizzato per il Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino 2016: Le foreste dei meli selvatici del Tien Shan.       Diario da un viaggio di studio in Kazakistan e Uzbekistan Davide Gambino Italia 2016, 34' Riprese e voce fuori campo di Davide Gambino. Musiche originali di Pino Petraccia e Stefano Taglietti. Un attraversamento nell’area geografica, storica e culturale della via della Seta che si dipana nel cuore dell’Asia Centrale, tra le foreste dei meli selvatici che popolano i dorsali della catena montuosa del Tien Shan al confine tra Kazakistan, Cina e Kirghizistan e le vallate uzbeche che conducono a Samarcanda. Tra mele, animali e luoghi remoti, nelle regioni di Almaty, Tashkent e Samarcanda, in Kazakistan e Uzbekistan,il video-diario si articola in sei capitoli direttamente connessi al viaggio di studio organizzato dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche dal 30 agosto al 7 settembre 2015 in Kazakistan e Uzbekistan. Oltre ai luoghi, i protagonisti del racconto sono i membri del comitato scientifico della Fondazione Benetton Studi Ricerche che, con il coordinamento di Patrizia Boschiero e Luigi Latini, sono impegnati nell’osservazione e nell’analisi delle realtà attraversate per individuare il luogo da designare per la campagna di studi nell’ambito del Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino 2016. Il viaggio di studio si configura come esperienza di ricerca scientifica sul campo e come testimonianza che, attraverso incontri e scoperte, diviene un’ulteriore occasione di apertura di nuove ricerche e approfondimenti inediti, dei quali dà conto il volume monografico dedicato al luogo premiato, Le foreste dei meli selvatici del Tien Shan. Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino 2016, XXVII edizione, a cura di Giuseppe Barbera, Patrizia Boschiero, Luigi Latini, con Catherine Peix (Fondazione Benetton Studi Ricerche-Antiga, Treviso 2016, 172 pagine, 185 illustrazioni a colori e 79 in bianco e nero, ISBN 978-88-97784-95-1). Documentazione realizzata nell’ambito delle attività del Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino 2016, coordinato da Patrizia Boschiero, responsabile delle edizioni della Fondazione Benetton Studi Ricerche, e da Luigi Latini, presidente del Comitato scientifico della Fondazione, con la collaborazione di Giuseppe Barbera, professore di Colture arboree presso l’Università di Palermo e membro del Comitato scientifico della Fondazione.
Film documentario prodotto dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche dedicato al luogo designato dal Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino 2018.         Céide Fields Davide Gambino con / with Gabriele Gismondi Italia 2018, 48' v.o. inglese con sottotitoli in italiano / o.v. English with Italian subtitles Céide Fields è un luogo che racconta delle origini del paesaggio coltivato in Europa e di un passato remoto che si è a lungo negato allo sguardo. Attraverso una lente narrativa è possibile osservare questa apparente invisibilità dietro la quale si cela un complesso crocevia tra archeologia, agricoltura e allevamento, tra pratiche didattiche e necessario sviluppo turistico, tra pressanti questioni ambientali, climatiche ed energetiche. Ai confini del continente europeo, nel nord-ovest dell’Irlanda, sull’orlo di vertiginose falesie affacciate sull’Atlantico, tra luoghi umidi e animali da allevamento, incontriamo i custodi attivi di questo paesaggio che si interrogano sulle comunità del Neolitico e che guardano verso un incessante scambio trans-generazionale, tra memoria e vita rurale, di passato e di futuro. Attraverso i loro volti, le loro storie e le loro avventure, i Céide Fields riemergono dai millenari strati di torba rivelandosi in tutta la loro straordinaria complessità e bellezza. Film realizzato nell’ambito delle attività del Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino 2018, coordinate da Patrizia Boschiero, responsabile delle edizioni della Fondazione Benetton Studi Ricerche, e da Luigi Latini, presidente del Comitato scientifico della Fondazione. Con Gretta Byrne (Office of Public Works-OPW), Seamas Caulfield, Martin Downes; e con Susan Callaghan, Declan Caulfield, Fionnan Caulfield, Una Forde, Martin Heffernan, Frank Shalvey (OPW). Studio documentale e sviluppo trattamento: Davide Gambino. Fotografia, montaggio, color grading e sound design: Gabriele Gismondi. Riprese: Gabriele Gismondi e Davide Gambino. Musiche originali: Pino Petraccia (Crisalide e Metamorfosi); arrangiamenti su brani irlandesi tradizionali: Marco Felicioni e Peppe Nardone. Eseguite da Lucia Antonacci (arpa irlandese), Marco Felicioni (flauti), Peppe Nardone (chitarre acustiche), Pino Petraccia (percussioni etniche e kamalengoni). Lettura della poesia Belderg di Seamus Heaney: Seamas Caulfield. Traduzioni per sottotitoli: Daniela Gatto; editing a cura di Patrizia Boschiero e Luigi Latini. Riprese aeree: Aerial Stock Ireland; pilota del drone: David Perry. Produzione esecutiva: Ruggero Di Maggio e Davide Gambino per MAF-Mon Amour Films srl; supporto in Irlanda: Marcus Stewart, Earth Horizon ltd. Coordinamento di produzione: Patrizia Boschiero, Fondazione Benetton Studi Ricerche
Film documentario prodotto dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche dedicato al luogo designato dal Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino 2018.       I giardini del tè di Dazhangshan Davide Gambino con / with Gabriele Gismondi Italia 2019, 30' v.o. in inglese e cinese con sottotitoli in inglese / o.v. In Chinese and English with English subtitles Ai piedi della montagna di Dazhangshan e immerse nelle nebbiose alture della contea di Wuyuan, nella provincia del Jiangxi, le coltivazioni del Dazhangshan si trovano al centro della regione cinese considerata il triangolo d’oro del tè verde. Qui le piante del tè, e centinaia di coltivatori riuniti in associazione, danno forma e sostanza a un paesaggio contemporaneo che raccoglie il senso di una storia antichissima. In una Cina che ha risolto annosi problemi ambientali quali inondazioni, carestie e malattie, l’avventura dei coltivatori di Dazhangshan appare positivamente significativa ed emblematica, proiettando nel futuro il valore di un ambiente rurale in cui l’uomo stabilisce una relazione armonica con la natura. Ma le sfide persistono e la sostenibilità del futuro cinese rimane incerta. Dopo trent’anni di costante crescita economica, apertura ai mercati internazionali, progressi tecnologici e grandi progetti infrastrutturali la rapida industrializzazione ha anche generato il più grande esodo rurale che l’umanità abbia mai conosciuto. Così, in attesa che nella scala temporale che segna la storia del pianeta Terra, l’Antropocene sia riconosciuto come nuova epoca geologica distinta dall’Olocene, tra i paesi che maggiormente concorrono a determinarlo per superficie e impatto demografico, è evidente il ruolo predominante della Cina che tra responsabilità, rischi e sfide si configura come carnefice, vittima e insieme speranza fondamentale. Film realizzato nell’ambito delle attività del Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino 2019, coordinate da Patrizia Boschiero, responsabile delle edizioni della Fondazione Benetton Studi Ricerche, e da Luigi Latini, presidente del Comitato scientifico della Fondazione, con la collaborazione di Maurizio Paolillo, sinologo, professore di lingua e letteratura cinese presso il Dipartimento di studi umanistici dell’Università del Salento. Con Hong Peng, presidente della Jiangxi Wuyuan Dazhangshan Organic Tea Farmer Association e della Jiangxi Wuyuan Dazhangshan Organic Food Company, Ltd.; He Xinneng, responsabile della fattoria di Kaoshui; He Shengyang, lavoratrice della fattoria di Kaoshui; Zhang Ping, responsabile della fattoria di Lijushan; Zhu Shihua, responsabile della fattoria di Xiaolin; Zhao Wenyin, delegata dei lavoratori di Xiaolin; Chen Xing, professore e preside dell’Istituto professionale del tè di Wuyuan; Cheng Yong Rui, insegnante e direttore della scuola di Tuochuan, contea di Wuyuan. E con: Han Feng, direttrice del Landscape Department, Architecture and Planning Faculty, Tongji University, Shanghai; Xi Wang, dottoranda, Landscape Department, Architecture and Planning Faculty, Tongji University, Shanghai; Xiao Kunbing, antropologa, Southwest Minzu University, Chengdu, Sichuan; Yu Yue, studioso di cultura del té, Jiangxi Academy of Social Sciences.
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7, 12, 13.06 Palermo – Animaphix al Sole Luna Festival con Cine Kids

La partnership tra il Sole Luna Doc Film Festival e Animaphix International Animated Film Festival si consolida in quest’edizione attraverso nuove attività: il festival di animazione di Bagheria (Palermo) infatti, oltre ad offrire al pubblico di Palermo una rassegna di corti di animazione, coinvolgerà i più piccoli con Cine Kids: proiezioni dedicate e laboratori interattivi. Sarà uno spazio dedicato all’incontro tra il cinema e i più piccoli (+3). Una rassegna di cortometraggi curata dagli allievi del Centro sperimentale di cinematografia – Animazione di Torino e realizzati ad hoc per il pubblico dei bambini. _____________________________________________________________________________________ I LABORATORI 7 luglio | July h 15.30-18.00 Riconoscersi Laboratorio di animazione per bambini 5-10 anni Con|With Silvia De Luca (Voilà Silvia) 12-13 luglio | July h 10.30-13.00 Retrogames Laboratorio di animazione in stop motion per bambini 5-10 anni Con|With Giuseppe Cacciola, Selene Cannizzaro Iscrizioni / Submissions: formazione@animaphix.com _____________________________________________________________________________________ Riconoscersi Nel pomeriggio di domenica 7 luglio la docente Silvia De Luca affronterà con i bimbi il tema della rappresentazione del corpo, dal punto di vista narrativo e figurativo attraverso il gioco. Lo scopo è quello di favorire la conoscenza e la consapevolezza del bambino, promuoverne la creatività visiva e imparare a come utilizzare le immagini per dare vita ad una rappresentazione di sé. Usando la tecnica del collage di immagini, foto, lettere ritagliate e disegni, i bambini saranno liberi di esprimersi e di confrontare le loro creazioni artistiche. RetroGames Venerdì 12 e sabato 13 luglio, sotto la guida dei docenti Giuseppe Cacciola e Selene Cannizzaro, un gruppo di bambini della scuola primaria e secondaria di primo grado, “giovani cinefili”, potranno misurarsi nella realizzazione di ciò che oggi li appassiona di più: i videogiochi. Saranno da loro ricostruiti a mano, con l’uso di plastilina e di materiale di recupero, alcuni videogiochi del passato che, con l’aiuto dei docenti, verranno animati attraverso la tecnica passo uno, detta anche frame by frame o stop-motion.
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14.06 Palermo, Proiezione di “Paese nostro” al Centro Astalli

Sole luna festival e il Centro Astalli Palermo portano a Palermo "Paese nostro", il film che racconta il mondo dell'accoglienza del sistema SPRAR in Italia, e che sta attraversando il paese grazie ad un tour di proiezioni realizzate con la collaborazione di molte associazioni. Venerdì 14 giugno, h. 18.00 al Centro Astalli Palermo - Piazza SS 40 Martiri. INGRESSO GRATUITO

Paese Nostro - il trailer from ZaLab on Vimeo.

Paese Nostro è un film collettivo (di Michele Aiello, Matteo Calore, Stefano Collizzolli, Andrea Segre, Sara Zavarise) sull’Italia dell’accoglienza diffusa, realizzato dagli autori ZaLab nel 2016 prodotto dal Ministero degli Interni ma mai distribuito. "In Italia esiste un mondo che sta aiutando la crescita del Paese, è quello degli operatori e mediatori dei progetti di accoglienza della rete SPRAR, un sistema pubblico basato sulla sinergia tra Comuni, Ministero degli Interni e associazioni. ZaLab ha voluto raccontare questo mondo, seguendo le vite, i pensieri, i sogni, le fatiche di chi ogni giorno lavora nella costruzione di un futuro complesso e necessario. L’idea è stata proposta nel 2016 ad un bando del fondo FAMI gestito dal Ministero degli Interni. Il bando è stato vinto e il film è stato fatto. Poi però non è mai uscito, perché il Ministero, proprietario dei diritti del film, l’ha chiuso in un cassetto. Sia con Marco Minniti Ministro, sia ora con Matteo Salvini. Ci sembra un grande errore tenere nascosto il racconto di questa Italia, ancora più oggi che sta subendo misure e voci di isolamento e segregazione. ZaLab avrebbe voluto che Paese Nostro fosse mostrato sin dalla sua finalizzazione, a inizi 2017. Non è stato possibile. Ancora oggi non potremmo farlo, invece lo mostriamo. Mettiamo gratuitamente a disposizione di tutti il film che qualcuno vorrebbe non farvi vedere".
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11.06 Roma, Conferenza stampa si presentazione della 14. edizione del Sole Luna Festival

Manca poco più di un mese al Sole Luna Doc Film Festival, la rassegna internazionale di film documentari organizzata a Palermo dall'associazione Sole- Luna un ponte tra le culture e in programma dal 7 al 13 luglio. L'edizione di quest'anno presenterà una proposta di oltre 50 film documentari, 24 in concorso tra lungometraggi e cortometraggi provenienti da tutto il mondo. Inoltre ospiterà un omaggio speciale a Bernardo Bertolucci e, in anteprima assoluta, una rassegna del documentarista di guerra Giancarlo Bocchi.

Le novità dell'edizione 2019 saranno illustrate martedì 11 giugno (ore 11,30) a Roma alla sede della Stampa Estera in via dell'Umiltà 83.

Il Festival, giunto quest'anno alla XIV edizione, focalizza l'attenzione su temi di grande attualità politica e sociale: "diritti umani" con storie di diritti negati, mortificati o conseguiti; e "viaggio", come esperienza e metafora della dimensione umana.

Interverranno alla conferenza stampa:

Angelo Cardani, Presidente Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni

Raffaele Bonsignore, Presidente Fondazione Sicilia

Alessandro Rais, Direttore Sicilia Film Commission

Lucia Gotti Venturato, Presidente Associazione Sole Luna – Un ponte tra le culture

Gianni Massironi, Presidente del Comitato Scientifico del Sole Doc Film Festival

Chiara Andrich e Andrea Mura – Direttori artistici di Sole Luna Doc Film Festival

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30.05 Palermo, omaggio a Gae Aulenti a “Sguardi di Luce”

“L’essere stato dal 500 ad oggi sovrapposto, contaminato, ci dà l’occasione di trovare la sua origine in modo contemporaneo e di farne un centro di produzione culturale non solo di conservazione”. Così diceva l’architetto e designer di fama mondiale Gae Aulenti nel giugno del 2007, intervistata sul progetto di restauro pensato per Palazzo Branciforte. Allora il palazzo era ancora chiuso, gli spazi interni disastrati, le basi delle colonne interrate, i calcinacci caduti. Immagini che aprono un video prodotto da Fondazione Sicilia per raccontare il passato e il presente di Palazzo Branciforte e che farà da incipit – giovedì 30 maggio alle ore 19 - all’ultimo appuntamento di Sguardi di Luce, la rassegna di documentari dedicati al mondo e ai protagonisti dell’Architettura organizzata da Sole Luna – un ponte tra le culture e Fondazione Sicilia in collaborazione con l’Università di Palermo.  Una rassegna che a 7 anni dall’inaugurazione del palazzo, ha aperto per la prima volta al cinema, e al cinema del reale in particolare, la Sala dei  99. “Gae Aulenti immaginava questo palazzo come un luogo di produzione culturale – dice il presidente di Fondazione Sicilia, Raffaele Bonsignore – Possiamo dire che questo è avvenuto. Palazzo Branciforte è sede di esposizioni museali, di  una magnifica biblioteca frequentata ogni giorno da numerose persone, un centro convegni e una sala cinematografica che in questo 2019 ha permesso di raccontare i protagonisti dell’architettura contemporanea, ospitando architetti e professori universitari e un’altra importante rassegna sulle migrazioni nell’ambito de La Settimana delle culture”. “Non c’era modo migliore di concludere la rassegna Sguardi di Luce che con un omaggio a Gae Aulenti – aggiunge Lucia Gotti Venturato, presidente di Sole Luna – un ponte tra le culture – Questo Palazzo è un documentario vivente sullo stile e la visione dell’architettura di Aulenti. C’è qui quella voglia di accogliere e rendere gli spazi luoghi di vita e scambio culturale che lei aveva scelto anche per la propria casa. Il Cinema del reale di cui noi ci occupiamo permette di conoscere la realtà che ci circonda e di avere una visione più ampia del mondo in cui viviamo”. Per Andrea Sciascia, direttore del Dipartimento di Architettura dell’Università di Palermo,  “il successo di pubblico registrato nelle varie serate della rassegna Sguardi di Luce dimostra che l’architettura è una questione civile che riguarda e interessa la comunità e non un argomento limitato ai soli addetti ai lavori”. “Omaggio a Gae Aulenti” sarà un omaggio di immagini e parole con la tavola rotonda organizzata per l’occasione e che avrà come relatori: la nipote di Gae Aulenti, Nina Artioli; il presidente della Fondazione Sicilia, Raffaele Bonsignore; il presidente della Scuola Politecnica, Maurizio Carta; Cinzia Ferrara, docente di Disegno industriale al Dipartimento di architettura dell’Università di Palermo; la presidente di Sole Luna- un ponte tra le culture, Lucia Gotti Venturato;  Francesco Maggio, docente di Disegno al Dipartimento di Architettura dell’Università di Palermo; Gianni Puglisi, presidente emerito della Fondazione Sicilia; e il direttore del dipartimento di Architettura dell’Università di Palermo, Andrea Sciascia. SGUARDI DI LUCE Organizzata dall’associazione Sole Luna – un ponte tra le culture e dalla Fondazione Sicilia in collaborazione con il Dipartimento di Architettura dell’Università di Palermo, la rassegna “Sguardi di Luce” si è sviluppata attraverso sei serate con due proiezioni al mese partite il 7 marzo 2019 su altrettanti “sguardi di luce” di architetti contemporanei: da Frank Gehry a Renzo Piano, dal collettivo Alterazioni video all’architetto iracheno Zaha Hadid. E ancora: da Moshe Safdie, Premio Pritzker nel 2004, a Carlo Scarpa e Tobia Scarpa. GAE AULENTI Architetto e designer di fama internazionale, Gaetana “Gae” Aulenti (1927-2012) studia e si laurea in architettura a Milano. Dall’anno dopo, è il 1955, inizia una decennale collaborazione con la rivista Casabella-Continuità. Il suo lavoro si sviluppa subito su due fronti: architettura e design con la creazione di mobili di arredamento come la sedia a dondolo Sgarsul, rilettura della poltrona Thonet della seconda metà dell’Ottocento. Nel ’60 e nel ‘63 si fa notare alle Triennali di Milano e subito dopo inizia a collaborare con alcune importanti aziende realizzando per loro uffici e showroom in Italia e all’estero: Olivetti, Fiat, Max Mara, Knoll. Numerosi i restauri e le ristrutturazioni firmate da Aulenti. Tra gli altri, la Gare d’Orsay di Parigi, trasformata in Museo (1986); il Palazzo Grassi a Venezia (1986); il Museo Nazionale d’Arte Catalana a Barcellona (1995); le Scuderie Papali a Roma (2000); l’Asian Art Museum a San Francisco (2003). Palazzo Branciforte è uno dei suoi ultimi lavori. PALAZZO BRANCIFORTE Il restauro di Palazzo Branciforte ha avuto inizio nel 2007 durante la presidenza del professor Giovanni Puglisi. E’ l’unico Palazzo restaurato da Gae Aulenti in Sicilia ed è stato inaugurato nel maggio 2012, pochi mesi prima che morisse. Il Palazzo si sviluppa su 5.650 metri quadri di superficie. Al piano terra sono esposte le collezioni archeologiche e le maioliche; al piano nobile sono custodite le collezioni filateliche, numismatiche e le sculture, insieme alla storica Biblioteca che conserva circa 50mila volumi della Fondazione. Suggestivi gli ambienti del Monte di Santa Rosalia, raro esempio ancora esistente di composizione architettonica lignea, destinato ora ad ospitare mostre d’arte temporanee. In un’ala del piano terra è allestita la Città del Gusto, la celebre scuola di cucina del Gambero Rosso. Un ristorante e la Sala dei 99, attrezzata con le più moderne tecnologie per ospitare convegni e da marzo scorso anche proiezioni, completano la destinazione degli spazi aperti al pubblico.
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21.05 Palermo, proiezione di Bring the sun home nell’ambito del convegno “Migrare” di UniPa

Bring the sun home, Porta il sole a casa, è il film documentario prodotto dall’associazione Sole Luna un ponte tra le culture nel 2013. Racconta il progetto promosso da Enel Green Power a favore di 40 donne analfabete o semi-analfabete del Sud America per insegnare loro l’utilizzo dell’energia solare con un corso al Barefoot College ("Università a piedi nudi") fondata in India da Bunker Roy negli anni Settanta proprio per dare un’istruzione tecnica ai poveri del mondo. Ogni 6 mesi il Barefoot College seleziona 40 donne da Paesi diversi trasmettendo alle stesse le competenze necessarie a costruire piccoli impianti solari da utilizzare nei loro villaggi.

 

Una storia emozionante e coinvolgente che martedì 21 maggio sarà proiettata nella Sala delle Capriate allo Steri come uno degli eventi collaterali del convegno organizzato dall’Università di  Palermo Migrare: diritti fondamentali e dignità della persona, iniziativa inserita nel Programma Festival dello Sviluppo Sostenibile 2019 (ASviS). Introduce la proiezione, Gabriella D’Agostino, docente di Antropologia culturale Unipa e direttore scientifico di Sole Luna doc Film Festival.

Il film è stato prodotto dall’associazione Sole Luna con il sostegno di Enel Green Power ed è stato presentato come documentario fuori concorso al Festival di Locarno nel 2013 conquistando, da allora, vari premi.

A firmare la regia: Chiara Andrich, trevigiana, oggi direttore artistico del Sole Luna doc Film Festival in programma dal 7 al 13 luglio a Palermo (Santa Maria dello Spasimo), e il veneziano Giovanni Pellegrini. Nel 2012, quando hanno avviato il progetto, erano entrambi appena diplomati al Centro internazionale di cinematografia di Palermo e si erano fatti notare al Festival Sole Luna, vincendo l’opportunità di partecipare al progetto sostenuto da Enel Green Power per raccontare la scommessa di quelle donne e delle loro comunità in Sud America.

 

BRING THE SUN HOME

Colore, 68’,

HD 16:9,

Stereo Italia, 2013

Trailer

 

SINOSSI 

Maura e Rosa, due donne da un villaggio senza luce di El Salvador, sono appena arrivate in India alla ONG Barefoot College. Assieme ad altre 40 donne da tutto il mondo frequenteranno un corso per imparare l’energia solare. Nello stesso momento dall’altra parte del mondo Jeny e Paula viaggiano tra le comunità di alta quota del sud del Peru per installare i pannelli solari che hanno imparato a costruire al Barefoot College. Al Barefoot College Maura e Rosa si confrontano quotidianamente con difficoltà enormi: non avevano mai lasciato le loro famiglie e si ritrovano catapultate in un paese straniero in cui non riescono a comunicare per studiare circuiti elettrici che non avevano mai visto. Sembra impossibile che riusciranno ad imparare ma con la loro tenacia e la loro forza le peruviane Jenny e Paula dimostrano che il Barefoot College è il posto dove l’impossibile diventa possibile. Dal loro ritorno dall’India non sono più semplici mogli e madri ma sono diventate dei tecnici del solare e stanno portando il sole nelle loro case.

CREDITI

Regia, fotografia e montaggio: Chiara Andrich, Giovanni Pellegrini;

Suono: Kevin Pinto, Leandro Leal;

Musiche originali: Francesco Novara;

Produzione: Sole Luna – Un ponte tra le culture con il sostegno di Enel GP;

Produttore esecutivo: Lucia Gotti Venturato;

Assistente di produzione: Valerio Moretti

Con: Bunker Roy, Rosa Alfaro, Nicolasa Emiliana, Magaan Kanwa, Aguilar “Jeni” Llacna, Paula Marleni, Maura Mejilla, Bhagwat “Guruji” Nandan, Guman Singh S

I REGISTI

 

Chiara Andrich (Treviso, 1982). Autrice e montatrice di film documentari, diplomata presso il Centro Sperimentale di Cinematografia. Nel 2013, il suo documentario “Bring the sun home”, dopo l’esordio al Festival di Locarno, ha vinto svariati premi in festival internazionali tra cui lo Human Rights Film Festival di San Sebastian, l’EFFA di Melbourne e in Italia a Visioni Italiane, l’Euganea Film Festival e ai Cetri Awards, presso il Senato della Repubblica. Nel 2015, in co-regia con Giovanni Pellegrini, realizza il lungometraggio Ali di tela: un progetto sul campione di volo libero Angelo D’Arrigo, selezionato al Festival de cinema italienne de Annecy, il premio Marcellino De Baggis, l’International Pakistan Film Mountain. Come montatrice, firma il montaggio di film selezionati a festival internazionali: Soledad di Ricardo Iscar, Tobia Scarpa L’anima segreta delle cose di Elia Romaelli, Internat di Maurilio Mangano, Aquagranda in crescendo e Il peggio di me di Giovanni Pellegrini e cura l’ideazione ed il montaggio di 2 documentari storici: Con i messaggi tra i capelli - Ragazze della Resistenza trevigiana e Cefalonia e Corfù – Testimonianza e memoria 1943-2017. Dal 2014 cura la direzione artistica del Sole Luna Doc Film Festival. Chiaraandrich.com

 

Giovanni Pellegrini (Venezia, 1981). Regista, sceneggiatore, direttore della fotografa e montatore nato a Venezia nel 1981, Giovanni Pellegrini si è diplomato presso il Centro Sperimentale di Cinematografia nel 2012. Il suo documentario d’esordio BRING THE SUN HOME, è stato premiato in numerosi festival internazionali tra cui il Festival di Locarno, lo Human Rights Film Festival di San Sebastian, l’EFFA di Melbourne, il Visioni Italiane di Bologna, l’Euganea Film Festival e il Cetri Awards presso il Senato della Repubblica. Attualmente vive e lavora a Venezia, dove recentemente ha scritto e diretto il documentario AQUAGRANDA IN CRESCENDO, presentato in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2017.

 

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