LA GIURIA 2016

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Gianni Massironi

Dopo la laurea in Sociologia all’Università di Trento e il Diploma di Regia al Centro Sperimentale di Cinematografia diretto da Roberto Rossellini, nel 1978 ha iniziato una collaborazione, durata tutta la vita, con Michelangelo Antonioni di cui ha prodotto tre progetti: “Antonioni visto da Antonioni”, “Ritorno a Lisca Bianca”, “Frate Francesco”. Come regista ha diretto una serie di programmi per le televisioni europee: “Il Circolo Immaginario: Bloomsbury” per il ciclo “Uomini e idee del ‘900”, “Assistenza ed Esistenza”, “Casta Diva” e, da una lettera di Roland Barthes di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita, ”Caro Antonioni…”, la ricostruzione più completa dell’opera e della vita di un grande Maestro. Collabora regolarmente come sceneggiatore con il Premio Oscar Mark Peploe.

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Lander Camarero

Bilbao, 1981. Laurea in Comunicazione Audiovisiva, lavora principalmente come sceneggiatore, assistente alla regia e tecnico del montaggio per la televisione spagnola e basca. Scrittore, regista, produttore e attore, ha fondato la sua casa di produzione di Pressure Filmak a Bilbao, sua città natale. Il documentario di analisi “What About Columbus” (Premio “Un ponte tra le culture” al Sole Luna Festival 2012) è stato il suo primo lavoro sotto l’etichetta, seguito dai cortometraggi “A Political Story”, “A Serious Comedy” e “A Revenge Story”. Tre diversi sguardi sull’attivismo. Ha girato documentari in diversi paesi come Cuba, Argentina, Iraq, Oman, Emirati, Stati Uniti d’America o Austria. Political Story”, “A Serious Comedy” e “A Revenge Story”. Tre diversi sguardi sull’attivismo.

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Adham Darawsha

Adham Darawsha, arabo palestinese originario della provincia di Nazareth, con cittadinanza israeliana, risiede a Palermo dal 2001 e qui si è laureato in Medicina e Chirurgia e svolge l’attività di medico. Nel 2013 è stato eletto Presidente della Consulta delle Culture di Palermo, l’organo rappresentativo, consultivo e propositivo per le scelte dell’amministrazione comunale di tutti i residenti stranieri nel Comune. Nel 2015 è stato riconfermato in questo ruolo. Ha lavorato come traduttore e interprete presso l’Unità Pazienti Internazionali dell’ISMETT di Palermo. Ha insegnato arabo e ebraico. È coautore del libro L’onda araba (Milano, Mimesis 2012).

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Alessio Genovese

Reporter e documentarista, classe 1981. Alessio Genovese è laureato in Comunicazione di Massa e Giornalismo a Perugia ed è specializzando in Studi Arabo- Islamici all’Orientale di Napoli. Nel 2004 parte a piedi per il giro del Mediterraneo per una scommessa persa. Dopo l ’esperienza di questo viaggio, di 9 mesi con 700€ di budget, decide di trasferirsi in Medio Oriente per imparare l’arabo e conoscere le società arabe da vicino. È qui che inizia la carriera professionale occupandosi della comunicazione per diverse Ong internazionali. I suoi reportage dalla Siria, e dal resto del Medio Oriente, sono stati pubblicati in Italia e all’estero. Ha collaborato tra gli altri con: Rai 3, La Repubblica, Vanity Fair, E-ilmensile, Famiglia Cristiana, Amnesty International Svizzera, The Guardian, Jungle World, The Daily Star, Left. Nel 2012 vince il premio Maria Grazia Cutuli. Nello stesso anno è finalista al premio Ilaria Alpi con un reportage sulla Libia del post Gheddafi per Rai3. Nel 2013 dirige e co-produce il film documentario “EU 013 L’ultima Frontiera” che ha ottenuto la menzione speciale come “miglior documentario politico” all’AgeanDoc e come “miglior documentario sociale” a Parigi, Human Rights Film Festival. Nel 2014 fonda l’associazione culturale Zabbara che ha avuto il suo battesimo alla Biennale di Architettura di Venezia di Rem Koolhaas con l’istallazione Post-Frontier. Attualmente sta lavorando a un nuovo film con degli artisti siriani e a una mostra fotografica sul concetto di approdo nel Mediterraneo che sarà esposta a giugno al Barbican Museum di Londra. Vive e risiede nel Mediterraneo: in Sicilia.

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Tatiana Lo Iacono

Tatiana Lo Iacono è laureata in architettura e vanta un’esperienza decennale nell’ambito dell’organizzazione e della valorizzazione culturale, avendo conseguito anche un master in Comunicazione dei Beni culturali, museali e del territorio. Si è occupata di arte contemporanea a livello internazionale (Bruxelles – Argos / Centre for Art & Media; Venezia – Galleria A+A / Centro Pubblico Sloveno per l’Arte Contemporanea; Bordeaux – TNT Théâtre). Sin dalla prima edizione si occupa del Sicilia Queer film fest in qualità di programmer, curatrice del concorso internazionale Queer Short, direttrice organizzativa (dalla seconda edizione) e presidente (dalla terza edizione). Ha collaborato con la Fondazione Cineteca Nazionale per l’organizzazione del Cinquantenario del Gattopardo di Luchino Visconti. Ha gestito l’associazione Sudtitles dall’anno della sua nascita come presidente nei contatti con festival, registi, distributori, organizzazione rassegne cinematografiche. Ha collaborato con Doc.it nella promozione degli IDS tenutisi a Palermo nel maggio del 2014 e nel settembre del 2015; da febbraio a luglio 2015 ha collaborato con il Centro Sperimentale di Cinematografia, Scuola Nazionale di cinema, sede di Palermo. Dal 2014 al 2016 ha ricoperto la carica di presidente del Coordinamento dei Festival del Cinema della Regione Sicilia.

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