Voto del pubblico | 15. edizione del Sole Luna Doc Film Festival

Anche quest'anno ci sarà il voto del pubblico, sotto una veste inedita! Già dalla prima serata è possibile votare i film in concorso alla 15. edizione del Sole Luna Doc Film Festival, sia con voto cartaceo che attraverso il voto online dispobile sul nostro sito, in questa pagina. È possibile accedere alla pagina anche tramite un qr code che troverete allo Spasimo.
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Film in concorso, streaming online come vedere i film

Tutti i film in concorso della 15. edizione del Sole Luna Doc Film Festival saranno visibili online sul nostro sito, in streaming gratuito, solo dall'Italia e per un massimo di 500 spettatori, secondo il programma delle proiezioni live.

Per vedere i film basterà andare sulla pagina del film a cui si è interessati (accedendo da qui) e cliccare su "Guarda il film / Watch the film".

Il film sarà disponibile, solo per l'arco della serata, a partire dall'orario previsto per la proiezione.

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DAL 6 AL 12 LUGLIO LA XV EDIZIONE DI SOLE LUNA FESTIVAL A PALERMO Presentato il programma della rassegna internazionale di cinema documentario

DAL 6 AL 12 LUGLIO LA XV EDIZIONE DI SOLE LUNA FESTIVAL A PALERMOPresentato il programma della rassegna internazionale di cinema documentario7 serate, 40 proiezioni, 16 première al Complesso di Santa Maria dello Spasimo “Giovani” “Archivi” le parole chiave di quest’edizione che si presenta in una formula inedita: in presenza ed online. Tre le sezioni fuori concorso: l’omaggio al regista statunitense Robert Kramer, “Sguardi Doc Italia” con alcuni tra i documentari italiani più interessanti dell’ultimo anno e “Sicilia Doc” che insieme a Tënk promuove i giovani registi del CSCCartella stampa completa |Trailer giovani, i loro sogni e il coraggio nelle lotte per la libertà di opinione e per i diritti umani. E gli archivi con le immagini e i ricordi del passato, per riscoprire cosa abbiamo perso per strada e cosa può servirci oggi per ripartire dopo la pandemia. Torna dal 6 al 12 luglio al Complesso di Santa Maria dello Spasimo di Palermo, Sole Luna Doc Film Festival, la rassegna internazionale del documentario d’autore, giunta quest’anno alla XV edizione. “Giovani” e “Archivi” sono le parole chiave dell’edizione 2020 pensata dai direttori artistici Chiara Andrich e Andrea Mura, dalla presidente Lucia Gotti Venturato e dalla direttrice scientifica Gabriella D’agostino per uscire dal tempo sospeso dell’emergenza Covid. Sette serate dedicate al Cinema del reale con 40 proiezioni, 25 film in concorso tra lungometraggi e corti, 16 première e novità importanti come la sezione “Sicilia Doc”, realizzata in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia – Sede Sicilia e la piattaforma europea Tënk, e rivolta ai giovani registi diplomati del corso di regia del documentario. Arricchiscono il festival i concerti in collaborazione con la Fondazione The Brass Group presieduta dal maestro Ignazio Garcia, che apriranno tutte le serate del festival alle 20,30 e che vedranno protagonisti i giovani allievi della Scuola Popolare di Musica, per poi lasciare spazio ai film a partire dalle 21. Un’edizione importante che celebra i 15 anni di attività e raddoppia l’offerta per rafforzare il rapporto col pubblico. Il festival si svolgerà infatti in presenza, con la rassegna dal vivo, calibrata assicurando il distanziamento sociale previsto dalle misure anti Covid, e online consentendo la visione dei film in concorso anche attraverso il sito www.solelunadoc.org su tutto il territorio italiano.  Ad inaugurare il festival il 6 luglio sarà l’evento speciale Palermo 1953una première di Sole Luna 2020 in collaborazione con la Filmoteca Regionale Siciliana (CRICD) e il Brass Group - Scuola Popolare di Musica. Sul grande schermo della Navata centrale della Chiesa dello Spasimo, scorreranno le immagini del film di montaggio “Palermo 1953” (Italia 2020, 30’) a cura di Laura Cappugi, Marcello Alajmo e Maurizio Spadaro, sonorizzate dal vivo dai giovani della Brass Youth Jazz Orchestra: Edoardo Donato (sax alto), Bruno Crescente (chitarra) e Arabella Rustico (basso). Materiali in gran parte inediti tratti dal Fondo Sicilia Home Movies della Filmoteca del Cricd che riunisce centinaia di pellicole amatoriali e filmati di famiglia. Chiuderà il XV Sole Luna Doc Film Festival, la cerimonia di premiazione e la proiezione dei film vincitori. I FILM IN CONCORSO In concorso quest’anno, 12 lungometraggi e 13 corti. Film su questioni di attualità come le proteste dei giovani di Hong Kong contro la legge sull’estradizione nel cortometraggio “Comrades” di Kanas Liu, (Hong Kong China 2019, 15’), ma anche su storie minime che aprono una finestra sul rapporto tra adolescenza e periferie nelle nostre città come nel film “La nostra strada” di Piero Li Donni che racconta le giornate di quattro tredicenni del quartiere palermitano della Zisa, alla fine della scuola dell’obbligo. Il film, appena premiato al Biografilm di Bologna, sarà proiettato in anteprima regionale al Sole Luna Doc Film Festival e per la prima volta dal vivo e alla presenza dei protagonisti del film. Lo sguardo delle nuove generazioni, tra paure, sogni e speranze, diventa la lente privilegiata per raccontare battaglie personali e collettive in angoli diversi del mondo: dall’Asia centrale, con la première “Ayana” di Aidana Topchubaeva, storia di una bambina del Kirghizistan che vuole far parte della squadra di kok boru (lo sport nazionale dei guerrieri), all’Oceano Indiano con “Another paradise” di Oliver Magis (Belgio 2019, 82’) sull’autodeterminazione della comunità esiliata della colonia inglese di Chagos Island, fino  all’Africa occidentale con la lotta per la libertà d’espressione in Burkina Faso attraverso la figura del giovane rapper Smockey protagonista di “On a le temps pour nous”, altra anteprima nazionale, della regista senegalese Katy Léna Ndiaye (Senegal, Burkina Faso, Belgio 2019, 62’). Diverse le première che affrontano il tema dell’emancipazione femminile a varie latitudini: “MRS. F.” dell’olandese Chris van der Vorm (Olanda 2020, 77’), conduce lo spettatore a Makoko, la più grande baraccopoli sull’acqua della Nigeria; “Village of women” di Tamara Stepanyan (Armenia-Francia 2019, 83’), ambientato in un villaggio armeno abitato per gran parte dell’anno solo da donne perché i mariti vivono lontano da casa per lavorare in Russia. Riflettono sulla memoria e sulla storia, invece, altri due film presentati in anteprima italiana al festival: “The taste of Secrets” del regista Guillaume Suon (Francia-Cambogia 2019) che ricostruisce la storia della madre fuggita al genocidio armeno in Cambogia e “Marceline. A women. A century” di Cordelia Dvorák, (Francia 2018, 72’) film biografico su Marceline Loridan Ivens sopravvissuta ai campi di concentramento nazisti e attivista politica fino a diventare una regista politicamente impegnata.Anche sul fronte stilistico c’è una grande varietà, dal film intimo (Madame, Stéphane Riethauser, Svizzera 2019, 93’), al documentario di animazione (Makum (No Llores): Dibujos en un C.I.E., Emilio Martí López, Spain, 2019, 30’), all’osservazione poetica (Campo, Tiago Hespanha, Portogallo 2019, 100’). Una grande attenzione è riservata all’uso dei film d’archivio e la loro reinterpretazione come nei cortometraggi “The stone guest” di Marina Fomenko (Russia 2018, 8’) e “Lui e io” della catanese Giulia Cosentino (Italia 2019, 13’). PROIEZIONI FUORI CONCORSOL’Omaggio a Robert KramerIl tradizionale omaggio di Sole Luna Doc Film Festival ai maestri del cinema, sarà dedicato quest’anno al regista statunitense Robert Kramer (1939 -1999) e al suo impegno politico contro la guerra, i fascismi e la condizione degli esuli. In programma, una retrospettiva di tre dei suoi film più “politici” – Ice (Stati Uniti, 1969), Walk the walk (Belgio, 1995) Berlin 10/90 (Francia, 1990) - e un prezioso incontro con la figlia Keja Ho Kramer, che mostrerà anche alcuni contributi video di momenti familiari e riprese in parte inedite. Keja Ho Kramer è anche membro della giuria internazionale della XV edizione del Festival.Sicilia DocÈ una delle novità di questa edizione: uno spazio prezioso dedicato ai film degli allievi del corso di cinema documentario del CSC. In programma 5 documentari presentati come saggi di diploma negli ultimi anni, accomunati dall’ambientazione siciliana. L’iniziativa nasce in collaborazione con Costanza Quatriglio, direttrice artistica del CSC e con Tënk, la piattaforma SVOD dedicata al cinema documentario indipendente, nata in Francia nel 2016 e appena sbarcata in Italia, che premierà 3 dei 5 documentari con la distribuzione su Tënk.eu.com. In corsa, per il premio Tënk: “La buca” di Dario Fedele, “La patente” di Giovanni Gaetani Liseo, “Le sorelle” di Andrea Vallero presentato al Festival in anteprima assoluta, “Marisol” di Camilla Iannetti e “Sparring partners” di Danny Bianciardi.Sguardi Doc ItaliaInfine, “Sguardi Doc Italia” propone alcuni tra i film documentari italiani dell’anno tra cui “In un futuro Aprile” di Francesco Costabile e Federico Savonitto, un viaggio alla scoperta del giovane Pasolini, attraverso la voce di suo cugino, lo scrittore e poeta Nico Naldini. Ancora: “Non è sogno” di Giovanni Cioni (Italia 2019, 94’), “Quando non puoi tornare indietro” di Leonardo Cinieri Lombroso, (Italia 2019, 65’), “Vivere che rischio” di Michele Mellara e Alessandro Rossi (Italia 2019, 83’).GLI EVENTI SPECIALIIn programma, oltre a “Palermo 1953” che aprirà il festival, la proiezione di “Voices of the rainforest: a day in the life of Bosavi”, prodotto e diretto nel 2019 da Steven Feld tra i massimi antropologi ed etno-musicologi contemporanei. Un documentario sull’incredibile “concerto” della natura in Papua Nuova Guinea, a sud-ovest del Pacifico. Lì dove uomo e ambiente vivono ancora in assoluta simbiosi. L’iniziativa nasce in collaborazione con la SIAC, Società Italiana di Antropologia Culturale.LE MISURE DI SICUREZZA ANTI-COVID Allo Spasimo saranno allestite due sale di proiezione con posti a sedere distanziati di un metro l’uno dall’altro. Tutto il personale e i volontari saranno dotati di dispositivi di sicurezza, a cominciare dalle mascherine fornite dalla cooperativa “Made in carcere”. All’interno del complesso dello Spasimo saranno messe in pratica varie misure per garantire lo svolgimento e la fruizione del Festival in sicurezza: percorsi differenziati per entrare e uscire, misurazione della temperatura all’ingresso, dispenser con gel disinfettante e la sanificazione di luoghi, attrezzature, sedie, toilette e tavoli di accoglienza. L’uso delle mascherine sarà obbligatorio per tutti. LE GIURIE DEL FESTIVAL La giuria internazionale 2020 è composta da Jacopo Quadri, montatore, Gabrielle Brady, regista australiana vincitrice del primo premio assoluto al Sole Luna Doc Film Festival 2019Alessia Cervini docente di Teorie del cinema e Teorie e Tecniche del montaggio nell’Università degli Studi di Palermo, Andrea Inzerillo direttore artistico del Sicilia Queer Film Festival e Keja Ho Kramer, artista, regista e fotografa.Come ogni anno, oltre alla giuria internazionale, a scegliere i film vincitori saranno anche la “Giuria degli studenti”, composta da studenti del liceo scientifico Albert Einstein e dell’istituto magistrale Finocchiaro Aprile di Palermo e la giuria “Nuovi italiani” composta da giovani stranieri impegnati in percorsi di studio, inserimento e attivismo sociale. Entrambe le giurie per tutto il periodo di lockdown hanno continuato a lavorare da remoto. I PREMILa giuria internazionale assegnerà il premio al miglior film (3000 euro) offerto dalla Fondazione Sicilia e il premio al miglior cortometraggio (300 euro) offerto dal Museo Internazionale delle Marionette Antonio Pasqualino.Sono previste inoltre: le menzioni speciali per la miglior regia, la miglior fotografia, e il miglior montaggio; il Premio Soundrivemotion al miglior sound design e colonna sonora; il Premio della giuria degli studenti liceali assegnato a uno tra i lungometraggi in concorso; il Premio della giuria Nuovi italiani per i cortometraggi in concorsoil Premio Sole Luna – Un ponte tra le cultureassegnato dall’Associazione promotrice del Festival; il Premio Tënk per la sezione “Sicilia Doc”e il Premio del pubblico. Tutti i premiati riceveranno il Sole Luna Award ispirato al gelsomino di Sicilia (Jasminum grandiflorum), specie migrante. ------------Sole Luna Doc Film Festival è un festival internazionale di documentari prodotto dall’associazione no profit Sole Luna-Un ponte tra le culture, creato nel 2006 per la città di Palermo da Lucia Gotti Venturato. Il festival ha ricevuto in passato i patrocini delle più alte cariche dello stato italiano e, negli ultimi quattro anni, la Medaglia del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Nel corso dei 15 anni di attività il festival ha creato un archivio di circa 10.000 film, stabilendo relazioni con case di produzione e distribuzione di tutto il mondo. Oggi, grazie al suo database di film e di contatti, è diventato un vero e proprio veicolo privilegiato per la promozione del cinema indipendente e di giovani registi emergenti. Peculiarità del festival è la sua capacità di diventare un moltiplicatore di eventi e in ogni edizione, oltre alle rassegne in competizione, sviluppa progetti artistici, workshop di cinema, convegni, tavole rotonde.Sole Luna Doc Film Festival è realizzato con il sostegno dell’Accordo di Programma Quadro Sensi Contemporanei (Agenzia per la Coesione Territoriale, il Mibact Direzione Generale Cinema, la Regione Siciliana -Assessorato Turismo Sport e Spettacolo, e la Sicilia Film Commission), dell’Assessorato regionale all’Istruzione, della Presidenza dell’Ars, del Fondo Sociale europeo, del Comune di Palermo – Assessorato alla Cultura, della Fondazione Sicilia, della Scuola superiore per mediatori linguistici di Vicenza , della Filmoteca regionale siciliana, e del Cricd.Ha inoltre il patrocinio di: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, Ministero per i Beni e le Attività culturali, Autorità per la Garanzie nelle Comunicazioni, Regione Siciliana, Comune di Palermo, Università degli Studi di Palermo - Dipartimento Culture e Società, ITASTRA, Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo, Institute Cervantes Palermo, Goethe Institut PalermoInstitut Francais Palermo, Fondazione Ignazio Buttitta, Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino, Federturismo -Confindustria, Touring Club Italiano, Ordine dei giornalisti di Sicilia, Settimana delle Culture.In collaborazione con: Unicef, InterSos, Migrant & Refugee Fund, CEB, u-topia, Soundrivemotion, The Brass Group, Tënk, Duemila30, Film For Our Future, Movie Reading, Festival dei diritti umani, FCS –coordinamento dei Festival del Cinema in Sicilia, Refugees Welcome, Made in Carcere, Archivio Siciliano del CinemaMedia partner: Cinematographe, Redattore Sociale, Rapporto Confidenziale, TRM.Sponsor: Sarplast, AON, Alessi Pubblicità, Gesap Spa, Fuori Catalogo, Freschette BioBistrot, Duerruote, Colori del Sole.--Gioia Sgarlata+39 3314039019[email protected]
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XV SOLE LUNA DOC FILM FESTIVAL | CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE

XV SOLE LUNA DOC FILM FESTIVAL GIOVEDÌ PROSSIMO LA  CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONEPalazzo delle Aquile | 2 luglio | ore 10,30È il primo appuntamento cinematografico dell’Estate 2020 ad aver confermato il Festival in presenza nonostante la pandemia. Adesso il Sole Luna Doc Film Festival, la rassegna internazionale di cinema documentario d’autore che quest’anno celebra i 15 anni di attività, si prepara a partire in una doppia veste: dal vivo al Complesso di Santa Maria dello Spasimo a Palermo, e online, mostrando sul sito www.solelunadoc.rog e su tutto il territorio nazionale, i film in concorso.Il programma della XV edizione sarà presentato giovedì 2 luglio a Palazzo delle Aquile, sede del Comune di Palermo, alla presenza del sindaco Leoluca Orlando. Illustreranno i vari aspetti del festival: la presidente e ideatrice della rassegna, Lucia Gotti Venturato, i direttori artistici Chiara Andrich e Andrea Mura  e la direttrice scientifica del Festival Gabriella D’Agostino. Saranno inoltre presenti partner e sponsor dell’evento.--Gioia Sgarlata+39 3314039019[email protected]
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XV SOLE LUNA DOC FILM FESTIVAL TRA LE NOVITÀ “SICILIA DOC”

XV SOLE LUNA DOC FILM FESTIVALTRA LE NOVITÀ “SICILIA DOC”, LA RASSEGNA FUORI CONCORSO DI SOLE LUNA CHE PREMIA I GIOVANI REGISTI DEL CSC DI PALERMO IN COLLABORAZIONE CON LA PIATTAFORMA EUROPEA TËNK  Si rafforza il sodalizio tra il festival internazionale e il Centro Sperimentale di Cinematografia Sede Sicilia. Per gli autori un riconoscimento speciale: la distribuzione sulla piattaforma Tënk nata in Francia e appena sbarcata in Italia La Sicilia, il cinema indipendente e i giovani registi. È Sicilia Doc una delle novità volute dai direttori artistici Chiara Andrich e Andrea Mura per la XV edizione del  Sole Luna Festival dedicato al cinema documentario d’autore e in programma dal 6 al 12 luglio al Complesso di Santa Maria dello Spasimo di Palermo. Una nuova rassegna fuori concorso realizzata in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo - di cui Costanza Quatriglio è direttrice artistica - e con Tënk, la piattaforma SVOD dedicata al cinema documentario indipendente, nata in Francia nel 2016 e appena sbarcata in Italia. Tënk premierà i tre migliori film in programma distribuendoli in Europa su tënk.eu.com.La presentazione ufficiale di Tënk Italia avrebbe dovuto tenersi qualche mese fa ma l’emergenza Covid ha bloccato tutto.  Così il Sole Luna Doc Film Festival sarà la prima occasione pubblica per conoscere il progetto e le coordinatrici italiane della piattaforma: Daniela Persico, presidente dell’associazione Filmidee e selezionatrice del Festival di Locarno, e Claudia Maci, vicedirettrice del Festival dei Popoli consegneranno anche il premio ai tre migliori film della sezione Sicilia DOC. Cinque i film in programma realizzati come saggio finale dai diplomati in “Regia del Documentario” al CSC e girati tutti in Sicilia.Tënk è la scommessa entusiasta di un gruppo di giovani. Un progetto nato nel piccolo paese di Lussas (in Ardeche, un dipartimento francese, n.d.r.), dove negli ultimi 30 anni è cresciuta una rete di appassionati ed esperti del documentario d’autore, grazie al festival Les États généraux du film documentaire (Gli Stati generali del film documentario, n.d.t.) che vi si tiene annualmente. È qui che è nata l’idea di lanciare un crowdfunding per realizzare la piattaforma che consente agli estimatori del Cinema del reale, di poter vedere documentari indipendenti, selezionati da una rete di esperti già impegnati in vari Festival europei.“Creare ponti e legami è fin dall’inizio uno degli scopi del Festival. Il premio Tënk è sicuramente un potente strumento di distribuzione e una risorsa importante per i registi emergenti e per il cinema documentario di qualità. Ci sembra importante dare risalto all’interno del nostro festival all’apertura della piattaforma Tënk anche in Italia dopo Francia e Germania”, dicono Andrich e Mura. “Un’opportunità rara per chi è all’inizio del proprio percorso professionale e che permetterà ai film premiati di essere visti in tutta Europa – aggiunge Costanza Quatriglio - Sarà una festa e anche un modo emozionante di condividere con Palermo qualcosa che dalla città nasce e trae linfa”.“Siamo al countdown per realizzare la prossima edizione del festival che avrà una veste inedita svolgendosi sia in presenza che online. Sul sito www.solelunadoc.org trasmetteremo tutti i film in concorso geolocalizzando l’accesso all’Italia – spiega la presidente Lucia Gotti Venturato – Un modo per permettere al nostro pubblico di potere essere presente nonostante le restrizioni per il post Covid che dimezzerà i posti allo Spasimo. Grazie alla direzione artistica del CSC di Costanza Quatriglio si rafforza il sodalizio tra il nostro festival e il Centro sperimentale di Cinematografia”. Intanto, si è appena conclusa la rassegna online “15 DOC winners collection”. “Un modo per celebrare i 15 anni del Festival attraverso i film vincitori di questi anni - aggiunge il direttore scientifico Gabriella D’Agostino – Migliaia le visualizzazioni delle rassegne realizzate durante il lockdown e la fase 2:  15 DOC e Bring the Doc Home. Un’attestazione per noi preziosa da parte del pubblico”. In vista della nuova edizione, sui canali social di Sole Luna Festival è stato pubblicato il video promozionale “Sole Luna è. Il Festival in una parola”, realizzato da Daniele Barresi.Sole Luna Doc Film Festival è un festival internazionale di documentari prodotto dall’associazione no profit Sole Luna-Un ponte tra le culture, creato nel 2006 per la città di Palermo. Il festival ha ricevuto in passato i patrocini delle più alte cariche dello stato italiano e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella gli ha conferito negli ultimi quattro anni la Medaglia. Nel corso dei 15 anni di attività il festival ha creato un archivio di circa 10.000 film, stabilendo relazioni con case di produzione e distribuzione di tutto il mondo. Oggi, grazie al suo database di film e di contatti, è diventato un vero e proprio veicolo privilegiato per la promozione del cinema indipendente e di giovani registi emergenti. Peculiarità del festival è la sua capacità di diventare un moltiplicatore di eventi e in ogni edizione, oltre alle rassegne in competizione, sviluppa progetti artistici, workshop di cinema, convegni, tavole rotondePer sapere di più su TënkPer sapere di più su CSC_Palermo  
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15 DOC | Ultimo appuntamento giovedì 18 giugno, con Island of the hungry ghosts di Gabrielle Brady

15DOCRassegna online dei film vincitori delle edizioni del Sole Luna Doc Film FestivalNuovo appuntamento domani, giovedì 18 giugno, con Island of the hungry ghosts di Gabrielle Bradysu www.solelunadoc.org#15doc #solelunafestival #crearelegami                                      Ultimo appuntamento, domani 18 giugno alle 19,30 , con "15 DOC winners collection", la rassegna ideata da Sole Luna Festival per celebrare i quindici anni di attività attraverso i film vincitori di tutte le edizioni e per aprire le porte alla 15esima edizione in programma dal 6 al 12 luglio al Complesso di Santa Maria dello Spasimo a Palermo.  In programma, "Island of the hungry ghosts" di Gabrielle Brady, il film vincitore della scorsa edizione del Festival. Il documentario sarà visibile come sempre sul sito www.solelunadoc.org ma stavolta sarà necessario iscriversi prima dell'inizio della proiezione sempre attraverso l'homepage del sito. La storia si svolge sull'isola di Christmas, in Australia, dove si compie una delle più grandi migrazioni terrestri: quaranta milioni di granchi che si spostano dalla giungla al mare. La giungla ha però un altro segreto: una struttura di alta sicurezza che detiene indefinitamente persone in cerca di asilo. E mentre scienziati e ecologisti proteggono il "viaggio" dei granchi, i richiedenti asilo vivono un tempo sospeso e infinito. La giuria internazionale dello scorso anno ha sottolineato "l'alto livello artistico di tutti gli elementi cinematografici". "Attraverso la crisi di un'assistente sociale – si legge nelle motivazioni del premio – il film evidenzia l'ipocrisia di una società che ecologicamente protegge con grande impegno la stagionale migrazione di milioni di granchi e contemporaneamente segrega esseri umani disperati e privi di permesso di soggiorno". Facevano parte della giuria: Aliki Saragas, documentarista e fotografa; Mohammad Bakri, attore, regista e sceneggiatore; Costanza Quatriglio, regista e direttrice artistica del CSC sede Sicilia; Tiziana Lo Porto, critica e storica del cinema; Giorgio Treves, regista e produttore. La rassegna "15 DOC winners collection" ha avuto inizio il 30 aprile proponendo film in streaming ogni martedì e giovedì sera. Island of hungry ghostsRegia / director Gabrielle BradyFotografia / photography Michael LathamMontaggio / editing Katharina FiedlerProduzione / production Alexander Wadouh, Chromosom FilmGermania-Regno Unito-Austria 2018, 94'inglese, francese, mandarino, dialetto hokkien, cantonese con sottotitoli in inglese e italiano / English, French, Farsi, Mandarin, Hokkien, Cantonese with English and Italian subtitle--Gioia Sgarlata+39 3314039019[email protected]
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15 DOC | Nuovo appuntamento martedì 16 giugno, con Strike a rock di Aliki Saragas

Nuovo appuntamento domani, martedì 16 giugno, con Strike a rock di Aliki Saragassu www.solelunadoc.org#15doc #solelunafestival #crearelegami                                      Dopo che un massacro ha stravolto Marikana, località mineraria del Sud Africa, due nonne guidano una storica battaglia per la giustizia nella loro poverissima comunità. Il penultimo appuntamento di "15 DOC winners collection" ci porta domani – martedì 16 giugno a partire dalle 19,30 – alla scoperta di una storia intima, una battaglia per la dignità del lavoro in cui il personale diventa politico con il film "Strike a Rock" della regista sudafricana Aliki Saragas. Il documentario ha vinto la 13esima edizione del Festival nel 2018. "Strike a rock  - scrisse la giuria – è l'esempio straordinario di come una 'rivoluzione' possa essere avviata non soltanto dai giovani. Una lotta per la giustizia, potente e stimolante, portata avanti con ogni mezzo. Le due nonne sono determinate, continuano a provarci anche se nel corso della loro vita hanno dovuto affrontare molte delusioni. Non si arrendono!" La giuria era composta quell'anno da: Ignazio Buttitta, antropologo, Università di Palermo; Birgit Heidsiek, giornalista e critica cinematografica; Alessandro Negrini, regista e poeta; Ingrid Rossellini, docente presso le università di Princeton e Harvard; e Nima Sarvestani, regista e produttore La rassegna "15 DOC winners collection" ha avuto inizio il 30 aprile e proseguirà fino al 18 giugno offrendo ogni martedì e giovedì alle 19,30 sul sito www.solelunadoc.orgi film premiati dal Festival nei suoi anni di attività, in attesa della 15esima edizione in programma dal 6 al 12 luglio.  Strike a RockRegia | director Aliki SaragasFotografia | photography Aliki Saragas & Andreas GeorghiouMontaggio | editing Khalid ShamisProduzione | production Uhuru ProductionsSud Africa, 2017, 84′inglese e xhosa con sottotitoli in inglese e italiano | English and Xhosa with Italian and english subtitlesT* PROSSIMI FILM IN PROGRAMMA15DOCSole Luna Doc Film Festivalwinners collection30 aprile – 18 giugno 2020www.solelunadoc.org 18.06.2020Edizione 2019Island of hungry ghosts, Gabrielle Brady, 2018, 94' V.P.A.* * T, Film per tutti; V.P.A.: Visione consigliata in presenza di un adulto, V.A. Visione consigliata solo a un pubblico adulto--Gioia Sgarlata+39 3314039019[email protected]
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Nuovo appuntamento giovedì 11 giugno con Prison Sisters di Nima Sarvestani

15DOCRassegna online dei film vincitori delle edizioni del Sole Luna Doc Film Festival Nuovo appuntamento domani, giovedì 11 giugno, con Prison Sisters di Nima Sarvestanisu www.solelunadoc.org#15doc #solelunafestival #crearelegami                                     Nuovo appuntamento domani, giovedì 11 giugno a partire dalle 19,30 di "15 DOC winners collection", la rassegna online di Sole Luna Festival realizzata per celebrare i 15 anni di attività del Festival che si compiranno a luglio. In programma sul sito www.solelunadoc.org"Prison Sisters" di Nima Sarvestani vincitore nel 2017 della 12 edizione del Festival.Il film segue il viaggio di due giovani donne che sono state rilasciate da un carcere in Afghanistan: Sara e Najibeh. Lo zio di Sara ha pianificato di uccidere la nipote nel tentativo di salvare il proprio onore nel loro piccolo villaggio. Temendo per la sua vita, Sara fugge in Svezia, ma Najibeh, la sua compagna di prigione, resta in Afghanistan. Mentre Sara lotta per la sua ritrovata libertà, Najibeh scompare e presto Sara sente dire che l'amica è stata lapidata a morte. Sara e il regista vogliono scoprire cosa è accaduto, ma si imbattono in un labirinto di mezze verità per le strade dell'Afghanistan. Seguendo le due protagoniste, scopriamo che cosa è successo loro - ognuna con una storia incredibile, che rappresenta la terribile realtà delle donne in Afghanistan."Il film esprime in maniera esemplare la complessità di costruire ponti fra radicamenti culturali differenti – scrisse nelle motivazioni del premio la giuria - Anche quando tutto lascia presagire la possibilità per la protagonista di affrancarsi dai legami primordiali, familiari e religiosi, riemerge la forza dell'appartenenza".La giuria quell'anno era composta da: Firouzeh Khosrovani, regista e video-artist;  Gianni Massironi, sociologo e regista; Vincenzo Matera, antropologo; Mark Peploe, regista e sceneggiatore; Italo Spinelli, regista di cinema e teatro.La visione del film è consigliata in presenza di un adulto.La rassegna "15 DOC winners collection" ha avuto inizio il 30 aprile e proseguirà fino al 18 giugno offrendo ogni martedì e giovedì alle 19,30 sul sito www.solelunadoc.orgi film premiati dal Festival nei suoi anni di attività, in attesa della 15esima edizione in programma a luglio.  Prison SistersRegia | director Nima SarvetsaniFotografia |photography Vahid ZarezadehMontaggio | editing Jasper Osmund, Phil JandalyProduzione | production Nima Film Sweden Svezia, 2016, 90'Dari e svedese con sottotitoli in inglese e italianoDari and Swedish with English and Italian subtitlesV.P.A*Cartella stampa | Trailer 15DOC  PROSSIMI FILM IN PROGRAMMA15DOCSole Luna Doc Film Festivalwinners collection30 aprile – 18 giugno 2020www.solelunadoc.org 16.06.2020Edizione 2018Strike a Rock, Aliki Saragas, Sud Africa, 2017, 84' T* 18.06.2020Edizione 2019Island of hungry ghosts, Gabrielle Brady, 2018, 94' V.P.A.* * T, Film per tutti; V.P.A.: Visione consigliata in presenza di un adulto, V.A. Visione consigliata solo a un pubblico adulto--Gioia Sgarlata+39 3314039019[email protected]
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15 DOC Nuovo appuntamento martedì 9 giugno, con A Walnut Tree di Ammar Aziz

Rassegna online dei film vincitori delle edizioni del Sole Luna Doc Film Festival

Nuovo appuntamento domani, martedì 9 giugno, con A Walnut Tree di Ammar Aziz

su www.solelunadoc.org

#15doc #solelunafestival #crearelegami                                     

Prosegue domani, martedì 9 giugno, la rassegna online di Sole Luna Festival "15doc winners collection" realizzata per celebrare i 15 anni di attività di SLDFF. In programma sul sito www.solelunadoc.org. a partire dalle 19,30, il film A Walnut Tree del documentarista e attivista pakistano Ammar Aziz, vincitore nel 2016 dell'undicesima edizione del Festival.

Il protagonista è un vecchio che ripercorre la sua vita. Parla al nipote, con tristezza, della sua patria. Descrive le verdi colline dove in passato c'erano allegria e musica. Ora l'uomo vive in una tenda improvvisata in un campo profughi in Pakistan dove i residenti non sopravvivrebbero senza l'aiuto dell'ONU. L'uomo racconta che vive come un animale, come un nomade nel limbo. Vuole fortemente un paese che non esiste più: nella sua patria, i passatempi beati come la recitazione della poesia sono proibiti e gli amici e la famiglia sono andati via alcuni anni prima. Nelle poesie che legge a voce alta, esprime il suo dispiacere. Le scene quotidiane che includono la sbucciatura delle patate e la risata dei nipoti sottolineano la sua malinconia. Il vecchio si ferma mentre il mondo intorno a lui continua a girare.

La giuria internazionale di quell'anno premiò il film "Per l'approccio filmico brillante. La sensibilità poetica dell'autore riesce a entrare in perfetta sintonia con la storia dei personaggi, profughi di una delle zone più remote del mondo al confine tra il Pakistan e l'Afghanistan".  "La metafora dell'albero – si legge nella motivazione - ben si adatta alla figura del nonno che decide di lasciare il terribile campo di accoglienza, in cui è confinato da anni, e di tornare al proprio villaggio, abbandonando figli e nipoti: vuole tornare alle proprie radici nonostante il rischio di diventare bersaglio dei talebani. Il film esplora il tema del viaggio nelle sue molteplici dimensioni. Il nonno è già di per sé un viaggio nel tempo; il dramma del personaggio che vuole fuggire dall'orrore, che vuole ancora avere una scelta".

La giuria era composta quell'anno da: Gianni Massironi, sociologo e regista; Lander Camarero, autore e montatore televisivo; Adham Darawsha, allora presidente della Consulta delle Culture di Palermo; Alessio Genovese, regista | Tatiana Lo Iaconoprogrammer, attivista culturale e allora presidente FCS.

La rassegna "15 DOC winners collection" ha avuto inizio il 30 aprile e proseguirà fino al 18 giugno offrendo ogni martedì e giovedì alle 19,30 sul sito www.solelunadoc.org, i film premiati dal Festival nei suoi anni di attività, in attesa della 15esima edizione in programma a luglio. 

 

A Walnut Tree

Regia | Director Ammar Aziz

Fotografia | Photography Danyal Rasheed

Montaggio | Editing Khushboo Agarwal

Pakistan, 2015, 81', pashtu e urdu con sottotitoli in inglese e italiano | Pashto e Urdu with English and Italian subtitles

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Cartella stampa | Trailer 15DOC  

 
Gioia Sgarlata
+39 3314039019
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DAL 6 AL 12 LUGLIO LA XV EDIZIONE DI SOLE LUNA FESTIVAL A PALERMO

L'ESTATE CULTURALE RIPARTE DAL CINEMA  Dal 6 al 12 luglio la XV edizione di SoleLuna Festival a PalermoUna formula inedita per la rassegna internazionale di cinema documentario che si terrà in presenza ed online grazie alla collaborazione di registi e case di produzione. Tra le iniziative di quest'edizione, l'omaggio al regista statunitense Robert KramerCartella Stampa | Foto HD  Sole Luna Doc Film Festival si farà. La rassegna internazionale del documentario ideata da Lucia Gotti Venturato e giunta quest'anno alla XV edizione, conferma le date già annunciate ad inizio 2020 e "raddoppia" l'offerta affiancando al Festival dal vivo - calibrato assicurando il distanziamento e le misure di sicurezza – le proiezioni online dei film in concorso.Il Festival si terrà dal 6 al 12 luglio al Complesso storico-architettonico di Santa Maria dello Spasimo di Palermo e sarà, di fatto, la prima rassegna cinematografica internazionale "in presenza" dell'estate italiana. Allo Spasimo, saranno allestite due sale di proiezione con posti a sedere distanziati di un metro l'uno dall'altro e dunque dimezzati nel numero rispetto alle scorse edizioni. Per allargare la platea e offrire al proprio pubblico la possibilità di assistere comunque ai documentari, il festival, offrirà la visione dei film in concorso anche online sul sito www.solelunadoc.org al pubblico di tutt'Italia. Una soluzione concordata con le case di produzione e possibile solo grazie alla loro collaborazione e disponibilità. All'interno dello Spasimo saranno messe in pratica varie misure per garantire lo svolgimento e la fruizione del Festival in sicurezza: misurazione della temperatura, dispenser con gel disinfettante all'ingresso e la sanificazione ogni due ore di luoghi, attrezzature, sedie, toilette e tavoli di accoglienza. Obbligatorio, inoltre, l'uso delle mascherine. Quaranta le proposte cinematografiche in programma, di cui venticinque film in concorso tra lungometraggi e corti su tematiche legate ai diritti umani, ai processi migratori, a situazioni di sfruttamento umano e ambientale, a fenomeni di discriminazione (culturali, di genere, ecc.), a esperienze fondate su progetti di solidarietà sia tra individui, comunità, gruppi, sia in rapporto al territorio, al dialogo interreligioso e interculturale.  La giuria internazionale 2020 sarà composta da Jacopo Quadri, montatore, Gabrielle Brady, regista australiana vincitrice del primo premio assoluto al Sole Luna Doc Film Festival 2019Alessia Cervini docente di Teorie del cinema e Teorie e Tecniche del montaggio nell'Università degli Studi di Palermo, Andrea Inzerillo presidente del Sicilia Queer Film Festival e Keja Ho Kramer, artista e fotografa, figlia del regista e sceneggiatore statunitense Robert Kramer.Proprio a Kramer, tra gli autori più sensibili ai cambiamenti che hanno preso forma a partire dagli anni Settanta del Novecento e al suo impegno politico contro la guerra, i fascismi e la condizione degli esuli, la 15esima edizione di Sole Luna Festival riserverà un omaggio speciale con una preziosa retrospettiva di alcuni suoi film. Come ogni anno, oltre alla giuria internazionale, a scegliere i film vincitori saranno anche la "Giuria degli studenti", composta da studenti delle scuole superiori e la giuria "Nuovi italiani" composta da giovani stranieri impegnati in percorsi di studio, inserimento e attivismo sociale. Entrambe le giurie per tutto il periodo di lockdown hanno continuato a lavorare da remoto."Ci siamo interrogati a lungo su quale fosse la scelta migliore da prendere - dice la presidente e fondatrice del Festival, Lucia Gotti Venturato – È chiaro che ci troviamo in una situazione in continuo divenire ma riteniamo che oggi più che mai occorra dare prova di resilienza: rispondere alla difficoltà del momento con ottimismo, ridare vita ad un settore che risente particolarmente della crisi, far ripartire l'economia legata alla cultura e ai servizi ad essa connessi. Per questo, incoraggiati dalle istituzioni locali abbiamo voluto mantenere il contatto diretto con il pubblico che ci segue da anni e lanciare da Palermo un messaggio forte di ripartenza". "Durante il lockdown – aggiungono i direttori artistici Chiara Andrich e Andrea Mura – abbiamo continuato a promuovere il Cinema del reale attraverso la Rete entrando in migliaia di case. Proprio in questi giorni stiamo celebrando il 15° anniversario con una rassegna che propone i film che hanno vinto le passate edizioni. Con il Festival torneremo ad accendere i riflettori sulla nostra contemporaneità attraverso una ricca selezioni di documentari che vanta numerose première. I 25 film in concorso sono stati selezionati attraverso lo scouting in diversi festival internazionali e tra circa 700 documentari che hanno partecipato alla Call del festival. Il programma – preannunciano - è quasi pronto e lo presenteremo tra qualche settimana". "Sole Luna Festival – dice il direttore scientifico Gabriella D'Agostino – non è solo un concorso internazionale di cinema documentario: è un luogo di relazioni e progettazione culturale che va avanti durante tutto l'anno creando legami che coinvolgono istituzioni, mondo associativo, scuole, università e tanti giovani volontari. Progetti che nonostante la pandemia non si sono mai interrotti e che durante la rassegna troveranno il modo di raccontarsi e guardare al futuro".  ------------Sole Luna Doc Film Festival è un festival internazionale di documentari prodotto dall'associazione no profit Sole Luna-Un ponte tra le culture, creato nel 2006 per la città di Palermo. Il festival ha ricevuto in passato i patrocini delle più alte cariche dello stato italiano e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella gli ha conferito negli ultimi quattro anni la Medaglia. Nel corso dei 15 anni di attività il festival ha creato un archivio di circa 10.000 film, stabilendo relazioni con case di produzione e distribuzione di tutto il mondo. Oggi, grazie al suo database di film e di contatti, è diventato un vero e proprio veicolo privilegiato per la promozione del cinema indipendente e di giovani registi emergenti. Peculiarità del festival è la sua capacità di diventare un moltiplicatore di eventi e in ogni edizione, oltre alle rassegne in competizione, sviluppa progetti artistici, workshop di cinema, convegni, tavole rotonde.--Gioia Sgarlata+39 3314039019[email protected]
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