IL CINEMA DEL REALE ARRIVA NELLE SCUOLE

PRESENTATO OGGI IL PROGETTO DI SOLE LUNA UN PONTE TRA LE CULTURE CON L’ASSESSORATO REGIONALE ALL’ISTRUZIONE E IL FONDO SOCIALE EUROPEO

Il “cinema del reale” arriva nelle scuole grazie a FSE/Festival Socio Educational un progetto ideato da Sole Luna – Un ponte tra le culture, l’associazione che da 16 anni organizza il Sole Luna Doc Film Festival, realizzato insieme all’Assessorato all’Istruzione della Regione Siciliana e con il sostegno del FSE, il Fondo sociale europeo (programmazione 2014-2020).

Un percorso formativo che unisce educazione civica, educazione all’immagine, conoscenza di pratiche di inclusione sociale, gioco e utilizzo responsabile dei social, a partire da una piattaforma digitale di film documentari fruibili, in tempo di pandemia, sia durante le ore di scuola in presenza che in didattica a distanza.

 “Da anni – spiega Lucia Gotti Venturato, presidente dell’associazione Sole Luna - Un ponte tra le culture ideatrice del Festival – lavoriamo con i giovani delle scuole superiori, coinvolgendoli nella Giuria degli studenti del nostro festival. La pandemia che stiamo affrontando ha dimostrato l’urgenza di avvicinare gli studenti a nuove forme espressive e siamo quindi riusciti a far approdare un progetto, già da tempo elaborato, che porta il cinema del reale nelle scuole o nelle case di migliaia di giovani siciliani. Questo grazie al lavoro dell’Assessorato Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale e al sostegno del Fondo Sociale Europeo.  I documentari scelti per questa prima edizione del Festival Socio Educational, stimolano la riflessione su temi centrali come l’occupazione, l’inclusione sociale, la lotta alla povertà, l’istruzione e la formazione, partendo dalla visione di alcune produzioni selezionate per ragazzi di quest’età.  Ma la piattaforma non sarà chiusa alla fine dell’anno scolastico, sarà implementata e arricchita con nuove programmazioni.”. Ogni classe potrà comporre il proprio festival come vorrà, in base al tema che meglio intercetta i programmi seguiti dai professori, gli argomenti di cronaca e/o di indagine intrapresi. Potrà decidere date e modalità di visione abilitando l’accesso ai film attraverso un nuovo cloud per le scuole creato dall’associazione Sole Luna: http://cloud.solelunadoc.org.

Partecipare a FSE/Festival Socio Educational è semplicissimo. Digitata l’url del cloud, basterà inserire nome utente e password per avere accesso ai materiali, scegliere il film da vedere e scaricare anche una serie di contributi. I professori avranno una loro area dedicata con una “cassetta degli attrezzi” per approfondire i temi e lo sviluppo del documentario. Alla voce “Fse”, saranno disponibili invece slide e schede conoscitive del Fondo Sociale Europeo.

“Il Fondo sociale europeo – dice l’assessore regionale all’Istruzione Roberto Lagalla - ha una sua naturale vocazione: quella di sostenere la fragilità, favorire l’inclusione, migliorare la conoscenza e il livello delle competenze, tutti temi trattati dai film proposti da Sole Luna, dall’importante funzione educativa e pedagogica. E ancora più importante è potere approfondire, attraverso contributi critici e realizzazioni di carattere nazionale e internazionale, alcuni temi che sono centrali per l’inclusione e la marginalità come la tutela della donna e delle pari opportunità, la politica della migrazione e della cura degli immigrati finalizzati al loro inserimento, la povertà, le differenze sociali, le asimmetrie nella distribuzione delle ricchezza: tutti temi che interrogano la coscienza civile e la scuola è, prima di ogni cosa, palestra di educazione civile, ecco perché questa iniziativa ha per noi una valenza particolarmente significativa”. “Il festival – aggiunge Patrizia Valenti - incarna a pieno, non solo gli obiettivi del Fondo sociale europeo, ma anche i temi al centro del programma europeo Next Generation You che punta sui giovani, sull’istruzione e sulla formazione quali leve strategiche per il piano di rilancio economico dei paesi dell’Unione. La cultura, il lavoro e l’inclusione sociale sono da sempre stati al centro delle produzioni video proposte dal festival Sole Luna: oggi la priorità è svilupparli sempre di più in un’ottica Next Generation You e i temi che saranno al centro dell’FSE+, la nuova programmazione del Fondo sociale europeo”.

Il primo Festival socio educational per le scuole conterrà 5 produzioni cinematograficheOgni documentario sarà accompagnato da schede tecniche di valutazione e da documenti utili all’approfondimento e alla riflessione: brevi talk con i registi e altri addetti ai lavori moderati dalla squadra di professionisti di Sole Luna oltre a documenti che consentono di acquisire maggiore consapevolezza su opportunità, diritti e garanzie offerte dall’Unione Europea.

“La piattaforma è già operativa – dice il direttore scientifico del Sole Luna Festival Gabriella D’Agostino – Agli insegnanti sarà comunicata una password di accesso che permetterà loro di visionare da subito i documentari per farne strumento privilegiato di lezioni mirate, valorizzando l’importanza dei diritti umani fondamentali ma anche della ricerca nel campo scientifico e dell’innovazione tecnologica. Lavoriamo tutti per un mondo che non coincida con il proprio angolo di mondo, ma che sia inclusivo e plurale”.

Sempre sulla piattaforma insegnanti e studenti troveranno tutte le indicazioni per utilizzare e implementare il progetto con nuove considerazioni, riflessioni, lavori di gruppo.

Gli studenti potranno interagire con il progetto e tra loro attraverso il gruppo Facebook https://www.facebook.com/groups/solelunafse. Un “luogo” in cui condividere storie, pensieri, immagini, video o anche disegni. Uno spazio privilegiato di partecipazione attiva che consentirà interazione e confronto, aprendo un dibattito in rete spontaneo e diretto, educando al contempo ad un uso responsabile dei social. I post più significativi pubblicati saranno poi condivisi anche nei profili social del Fondo Sociale Europeo regionale, del Sole Luna Doc Film Festival e dell’Assessorato Regionale dell’Istruzione e della Formazione diventando virali e andranno a comporre alla fine del percorso un video istituzionale dal titolo ‘Sole Luna Record’ che documenterà la partecipazione attiva degli studenti a questa prima edizione di FSE/Festival Socio-Educational 2020/2021. E che sarà proiettato a luglio nell’ambito della sedicesima edizione del Sole Luna Doc Film Festival, in una serata speciale dedicata al progetto, alla quale saranno invitate a partecipare delegazioni di studenti da tutta la Sicilia. “Portare il cinema del reale nelle scuole ha un importante valore didattico. La scuola Italiana – conclude Fabio D’Agati, coordinatore dei progetti di Sole Luna nelle scuole - non sempre riesce ad affrontare e problematizzare la contemporaneità. I documentari hanno il pregio di allargare la conoscenza dei giovani sui diritti e sul mondo presente, agendo sulle  emozioni e utilizzando un linguaggio che i giovani apprezzano seppure è compito dei docenti guidarli, pian piano, verso una concettualizzazione del reale. Il cloud è il nuovo traguardo di un lavoro che portiamo avanti da anni, cominciato nel 2013 con la formazione della giuria degli studenti del Sole Luna Doc Film Festival.”

 

FSE/Festival Socio Educational | I film

BRING THE SUN HOME

Chiara Andrich, Giovanni Pellegrini, Italia 2013, 60’

Maura e Rosa, due donne analfabete di un villaggio senza luce elettrica di El Salvador, sono appena arrivate in India per seguire un corso al Barefoot College per imparare a costruire pannelli solari. Entrambe non hanno mai lasciato il loro villaggio e non parlano inglese. Sembra impossibile che possano imparare.

Nello stesso tempo, dall’altra parte del mondo, nel Sud del Perù, Jeny e Paula, appena tornate dall’India, dimostrano come il Barefoot College è il luogo dove l’impossibile diventa possibile. Erano partite semplici mogli e madri, sono tornate tenaci ingegneri del solare e ora viaggiano di villaggio in villaggio per portare il sole a casa.

NIENTE STA SCRITTO

Marco Zuin, Italia 2017, 52'

La vita riserva sorprese, anche positive: niente sta scritto. Il documentario racconta la storia di Piergiorgio Cattani, noto studioso, scrittore e giornalista trentino, affetto da una grave malattia neuromuscolare degenerativa e della campionessa paraolimpica Martina Caironi, la donna con protesi più veloce al mondo.

MARISOL

Camilla Iannetti, Italia 2019, 52’

Al Capo, uno dei rioni popolari di Palermo, si professa da secoli il culto della Madonna della Mercede (in dialetto Maronnammiccè). In questo contesto, con il padre posteggiatore e i suoi due fratelli minori, abita una ragazzina di nome Marisol, che aspetta con ansia la sua prima comunione e nel rapporto con la Madonna costruisce per sé un mondo di evasione.

THE HARVEST

Andrea Paco Mariani, Italia 2017, 73’

Un docu-musical che, per la prima volta, unisce il linguaggio del documentario alle coreografie delle danze punjabi, raccontando l'umiliazione dei lavoratori sfruttati dai datori di lavoro e dai caporali.

PRENDERE LA PAROLA

Perla Sardella, Italia 2019, 47

In una piccola città del Centro Italia c'è un luogo che, due volte a settimana per poche ore, diventa una scuola di italiano. Chi lo frequenta è un gruppo di donne che arrivano da lontano, che si riuniscono per imparare un nuovo linguaggio. In una mattina di aprile, tra cartine geografiche e regole grammaticali, si incontreranno a discutere del significato che danno alla parola libertà.

Sole Luna – Un ponte tra le culture è un’associazione no – profit il cui principale scopo è quello di promuovere i valori di solidarietà e comunicazione tra i popoli attraverso il cinema del reale e il cinema indipendente e di valorizzare nuovi talenti anche attraverso percorsi formativi con professionisti affermati del settore.

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Presentazione domani 15 dicembre su Zoom di FSE, il primo festival di “Cinema del reale” nelle scuole siciliane. Conferenza stampa su zoom e Fb domani ore 11

IL CINEMA DEL REALE ARRIVA NELLE SCUOLE. IL PROGETTO DI SOLE LUNA UN PONTE TRA LE CULTURE CON L’ASSESSORATO REGIONALE ALL’ISTRUZIONE E IL FONDO SOCIALE EUROPEO.

CONFERENZA STAMPA, DOMANI 15 DICEMBRE ALLE ORE 11, SU ZOOM E IN DIRETTA STREAMING SULLA PAGINA FB “SOLE LUNA FESTIVAL”

Il “cinema del reale” arriva nelle scuole grazie a FSE/Festival Socio Educational, un progetto che unisce educazione civica, educazione all’immagine, conoscenza di pratiche di inclusione sociale, gioco e utilizzo responsabile dei social, a partire da una piattaforma digitale di film documentari fruibili, in tempo di pandemia, sia durante le ore di scuola in presenza che in didattica a distanza.

Un percorso educativo ideato da Sole Luna – Un ponte tra le culture, l’associazione che da 16 anni organizza il Sole Luna Doc Film Festival, realizzato insieme all’Assessorato all’Istruzione della Regione Siciliana con il sostegno del FSE, il Fondo sociale europeo, nell’ambito della programmazione 2014-2020 del PO FSE Sicilia.

Il progetto, rivolto a tutte le scuole superiori dell’Isola, sarà presentato domani 15 dicembre alle ore 11 in conferenza stampa sulla piattaforma ZOOM e in diretta streaming sulla pagina Fb “Sole Luna Festival” dalla presidente di Sole Luna – Un ponte tra le Culture, Lucia Gotti Venturato, dall’assessore regionale all’Istruzione Roberto Lagalla e da Patrizia Valenti, responsabile dell’Autorità di gestione del PO FSE in Sicilia.

Interverranno inoltre: Gabriella D’Agostino, direttore scientifico del Sole Luna Festival e Fabio D’Agati, professore di Storia e Filosofia al liceo classico Umberto I che da anni partecipa con le sue classi ai percorsi di educazione all’immagine e al linguaggio documentario per formare insieme ai professionisti dell’associazione, la giuria delle scuole che ogni anno attribuisce un premio speciale ai film in concorso al Festival.

Link conferenza stampa in Zoom

https://us02web.zoom.us/j/86946342583?pwd=M1lpbkdtL21pY1YwSEwzTzdZSDJVQT09

ID riunione: 869 4634 2583

Passcode: 515990

Sole Luna – Un ponte tra le culture è un’associazione no – profit il cui principale scopo è quello di promuovere i valori di solidarietà e comunicazione tra i popoli attraverso il cinema del reale e il cinema indipendente e di valorizzare nuovi talenti anche attraverso percorsi formativi con professionisti affermati del settore.Ufficio stampa: Gioia Sgarlata | 331.4039019 | [email protected]

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IL CINEMA DEL REALE ARRIVA NELLE SCUOLE. IL PROGETTO DI SOLE LUNA UN PONTE TRA LE CULTURE CON L’ASSESSORATO REGIONALE ALL’ISTRUZIONE E IL FONDO SOCIALE EUROPEO

CONFERENZA STAMPA, IL 15 DICEMBRE ALLE ORE 11 SULLA PIATTAFORMA ZOOM

Il “cinema del reale” arriva nelle scuole grazie a FSE/Festival Socio Educational un progetto che unisce educazione civica, educazione all’immagine, conoscenza di pratiche di inclusione sociale, gioco e utilizzo responsabile dei social, a partire da una piattaforma digitale di film documentari fruibili, in tempo di pandemia, sia durante le ore di scuola in presenza che in didattica a distanza.

Un percorso educativo ideato da Sole Luna – Un ponte tra le culture, l’associazione che da 16 anni organizza il Sole Luna Doc Film Festival e realizzato insieme all’Assessorato all’Istruzione della Regione Siciliana con il sostegno del FSE, il Fondo sociale europeo, nell’ambito della programmazione 2014-2020 del PO FSE Sicilia.

Il progetto, rivolto a tutte le scuole superiori dell’Isola, sarà presentato in conferenza stampa il 15 dicembre alle ore 11 sulla piattaforma ZOOM dalla presidente di Sole Luna – Un ponte tra le Culture, Lucia Gotti Venturato, dall’assessore regionale all’Istruzione Roberto Lagalla e da Patrizia Valenti, responsabile dell’Autorità di gestione del PO FSE in Sicilia.

Interverranno inoltre: Gabriella D’Agostino, direttore scientifico del Sole Luna Festival e Fabio D’Agati, professore di Storia e Filosofia al liceo classico Umberto I che da anni partecipa con le sue classi ai percorsi di educazione all’immagine e al linguaggio documentario per formare insieme ai professionisti dell’associazione, la giuria delle scuole che ogni anno attribuisce un premio speciale ai film in concorso al Festival.

Sole Luna – Un ponte tra le culture è un’associazione no – profit il cui principale scopo è quello di promuovere i valori di solidarietà e comunicazione tra i popoli attraverso il cinema del reale e il cinema indipendente e di valorizzare nuovi talenti anche attraverso percorsi formativi con professionisti affermati del settore.

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CINEMA DEL REALE, ONLINE IL BANDO DEL XVI SOLE LUNA DOC FILM FESTIVAL

CALL APERTA FINO AL 15 MARZO 2021. LA PRESIDENTE LUCIA GOTTI VENTURATO: “RINNOVIAMO IL NOSTRO IMPEGNO PER LE GIOVANI GENERAZIONI”

  Palermo, 3 dicembre 2020. È online da martedì 1 dicembre, sul sito www.solelunadoc.org il bando di partecipazione alla 16esima edizione di Sole Luna Doc Film Festival, la rassegna internazionale di documentari che da Palermo accende i riflettori sul mondo, le storie e le dinamiche che lo attraversano. La call è aperta a lungometraggi e cortometraggi ultimati dopo il primo gennaio 2019. A produrre ed organizzare il Festival è l’associazione no profit Sole Luna – Un ponte tra le culture il cui principale scopo è quello di promuovere i valori di solidarietà e comunicazione tra i popoli attraverso il cinema del reale e il cinema indipendente e di valorizzare nuovi talenti anche attraverso percorsi formativi con professionisti affermati del settore. Dal 2014 il Festival sviluppa parte delle sue attività anche a Treviso ed è partner del Festival dei Diritti Umani di Milano. Da alcuni anni, inoltre, la rassegna è inserita nel calendario dei Grandi Eventi della Regione Siciliana, per la sua capacità di contribuire allo sviluppo del turismo culturale nel territorio. “La pandemia – dice Lucia Gotti Venturato, presidente dell’associazione e ideatrice della rassegna – ha ridefinito la scala delle priorità individuali e collettive. Il Cinema del reale da sempre testimone della realtà, anche di quella più lontana dallo sguardo dei media e della cronaca, diventa uno strumento fondamentale per riuscire ad interpretare urgenze e opportunità del tempo che viviamo. Come associazione Sole Luna già dal primo lockdown abbiamo deciso di puntare sull’innovazione per portare il Cinema documentario oltre che allo Spasimo di Palermo, sede ormai storica del Festival, nelle case, nelle scuole e negli Istituti di Cultura sparsi per tutto il mondo, pensando già per la fine di questo 2020 così difficile, nuove rassegne e iniziative di cui diremo di più molto presto”. L’edizione del SLDFF si terrà dal 5 all’11 luglio 2021. La call rimarrà aperta fino al 15 marzo 2021. L’iscrizione al festival è gratuita, attraverso il form presente sul sito www.solelunadoc.org. Già una trentina i documentari arrivati da Italia, Germania, Francia, Spagna, Canada, Usa, Belgio, Sud Corea. L’attività dell’associazione è dedicata principalmente alle giovani generazioni e, al di là delle manifestazioni pubbliche e dei festival, raggiunge le scuole superiori italiane offrendo rassegne a tema e progetti di Alternanza Scuola Lavoro e accoglie tirocinanti e stagisti delle Università di Palermo, Padova, Venezia, Roma e Torino. Dal 2006 sono oltre 125 mila gli spettatori che hanno partecipato al festival mentre l’archivio Sole Luna raccoglie circa 10 mila documentari provenienti da tutto il mondo. Dal 2014 Sole Luna Festival sviluppa parte delle sue attività anche a Treviso. Il Festival è presieduto da Lucia Gotti Venturato, ideatrice della rassegna e si avvale della direzione artistica dei registi Chiara Andrich e Andrea Mura, della direzione scientifica di Gabriella D’Agostino, docente di Antropologia culturale all’Università di Palermo. A giudicare i film ammessi sarà una giuria internazionale formata da registi e intellettuali impegnati a vario titolo in ambiti sensibili del sociale, in sintonia con i temi che il Festival si propone di indagare. La giuria internazionale assegnerà: il premio al miglior lungometraggio in concorso di 3000 euro, offerto dalla Fondazione Sicilia e il premio al miglior cortometraggio, di 300 euro, offerto dal Museo Antonio Pasqualino. Attribuirà inoltre menzioni speciali per: la migliore regia, la miglior fotografia, il miglior montaggio, la migliore colonna sonora. Previsti inoltre: il Premio Sole Luna, Un ponte tra le culture, al film che meglio esprimerà i valori di solidarietà e comunicazione tra popoli, la promozione dei quali rappresenta lo scopo primario dell’Associazione, assegnato dalla Presidente dell’associazione; il Premio del pubblico; il Premio delle Giurie speciali formate da studenti liceali e da giovani ‘nuovi italiani’; il premio Rubino Rubini Award in memoria del regista Rubino Rubini, cofondatore del festival.
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Iscrizioni aperte al bando del Sole Luna Doc Film Festival 2021

Sono aperte le iscrizioni al concorso della 16. edizione del Sole Luna Doc Film Festival, festival internazionale di film documentari. Nel 2021 il festival si terrà a Palermo dal 5 all'11 luglio, nel suggestivo Complesso Monumentale di Santa Maria dello Spasimo. I documentari saranno selezionati tra i film provenienti da tutto il mondo che si iscriveranno al bando di concorso attivo on-line dal 1° dicembre 2020. Le iscrizioni al festival sono gratuite e si chiuderanno il 15 marzo 2021. COME ISCRIVERSI Visitando il nostro sito potrai trovare il regolamento, il modulo d’iscrizione e tutte le informazione utili per partecipare al nostro festival. Leggi attentamente il regolamento e iscrivi il tuo film! Clicca qui per maggiori informazioni e per compilare la scheda d'iscrizione.  
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ULTIMO APPUNTAMENTO 9 SETTEMBRE AL CASTELLO DI RONCADE CON IL FILM “RESINA” DI RENZO CARBONERA

“CINEMA IN CANTINA”, ULTIMO APPUNTAMENTO DOMANI AL CASTELLO DI RONCADE CON IL FILM  “RESINA” DI RENZO CARBONERA. PRESENTI ALLA PROIEZIONE, IL REGISTA E L’ATTRICE MARIA ROVERAN UN PROGETTO DI SOLE LUNA DOC FILM FESTIVAL E CONSORZIO DI TUTELA DELLA DOC PROSECCO Roncade | Mercoledì 9 settembre | ore 20,30 Ultimo appuntamento domani - mercoledì 9 settembre alle 20,30 - con “Cinema in Cantina”, la rassegna di Sole Luna Festival e del Consorzio di Tutela della Doc Prosecco, ideata per valorizzare il territorio del Nord Est unendo film documentari che raccontano di queste terre e visite guidate con degustazione in alcune cantine della Doc Prosecco di Veneto e Friuli di Venezia Giulia. Per l’ultima tappa, si va a Roncade, 14 mila abitanti in provincia di Treviso, sala d’eccezione di “Cinema in Cantina” già nella scorsa edizione. Un ritorno, dunque, in un luogo simbolo della città: la villa pre-palladiana cinta da mura medievali, detta il “Castello di Roncade” come il nome dell’azienda protagonista della serata. Un maestoso complesso rinascimentale abitato per quattro secoli dalla famiglia Giustinian, legata a doppio filo con la storia della Serenissima Repubblica di Venezia. La famiglia Ciani Bassetti, di antiche tradizioni agricole, ne ha rilevato la proprietà all’inizio del Novecento, ristrutturando il “Castello”, ricostruito nel 1508 e cinto da mura medievali, e reimpiantando i vigneti tutt’attorno. La proprietà conta 110 ettari vitati, una moderna cantina per la vinificazione situata in Mogliano Veneto e l’originale bottaia per l’invecchiamento dei vini più pregiati. Una storia che è insieme di rinascita architettonica e produttiva, storia e tradizioni. E di rinascita di una piccola comunità montana del Nord Italia dove ancora si parla la lingua cimbra, racconta anche il film in programma: “Resina” (Italia 2018, 90’) del regista Renzo Carbonera che sarà presente alla proiezione per dialogare con il pubblico presente insieme all’attrice Maria Roveran che interpreta la protagonista principale del film, la giovane violoncellista Maria. Delusa dallo spietato mondo della musica, Maria ritorna al paesino di montagna delle sue origini. Qui trova una situazione familiare difficile e una comunità alle prese con i primi effetti del cambiamento climatico. Quasi per caso, entra in contatto con il glorioso coro polifonico maschile di cui faceva parte il nonno. Una ensemble ormai disgregata e in caduta libera. Finirà per dirigerli ritrovamdp e facendo ritrovare loro, l’entusiasmo di un tempo per la musica. La serata avrà inizio alle 20,30 con la visita alla cantina e la degustazione dei vini  per poi proseguire fino alle 23 con la visione dei film. L’ingresso è gratuito con prenotazione. Obbligatoria la mascherina nel rispetto delle misure anti- Covid. Per programma completo: www.solelunadoc.org | Richiesta info: [email protected] Sole Luna Doc Film Festival è un festival internazionale di documentari prodotto dall’associazione no profit Sole Luna-Un ponte tra le culture. Nato a Palermo nel 2006, viene proposto dal 2014 anche a Treviso. Il festival ha ricevuto i patrocini delle più alte cariche dello stato italiano e la Medaglia del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Nel corso degli anni di attività ha creato un archivio di circa 10.000 film, stabilendo relazioni con case di produzione e distribuzione di tutto il mondo. Oggi, grazie al suo database di film e di contatti, è diventato un vero e proprio veicolo privilegiato per la promozione del cinema indipendente e di giovani registi emergenti. Peculiarità del festival è la sua capacità di diventare un moltiplicatore di eventi e in ogni edizione, oltre alle rassegne in competizione, sviluppa progetti artistici, workshop di cinema, convegni, tavole rotonde.   Il Consorzio di Tutela della Doc Prosecco è l’istituzione preposta al coordinamento e alla gestione della Denominazione di Origine Controllata. Si è costituito il 19 novembre 2009, poco dopo il riconoscimento del Prosecco come vino a Denominazione di Origine Controllata. Il Consorzio ha l’obiettivo di associare in modo volontario le diverse categorie di produttori, i viticoltori singoli e associati, i vinificatori e le case spumantistiche per garantire lo sviluppo della Denominazione ed il rispetto delle regole previste dal Disciplinare di produzione. Cinema in Cantina Veneto | Friuli Venezia Giulia 12 agosto – 9 settembre 2020 Ore 20:30 -23:00 -- Gioia Sgarlata +39 3314039019 [email protected]
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LA “NOTTE DEI CORTOMETRAGGI” E IL PREMIO “RUBINO RUBINI” al film “In un futuro aprile”. Il bilancio dei direttori artistici

IL PREMIO RUBINO RUBINI HA CHIUSO IERI IL FESTIVAL 2020 Premiato quest’anno il film “In un futuro aprile” di Francesco Costabile e Federico Savonitto sugli anni giovanili di Pierpaolo Pasolini. Il bilancio dei direttori artistici Chiara Andrich e Andrea Mura Il FESTIVAL IN FOTO Si è chiusa ieri con la “notte dei cortometraggi” e la consegna del Premio Rubino Rubini al regista Federico Savonitto, “Sole Luna Sguardi Doc”, la rassegna internazionale di cinema documentario che si svolge ogni anno a Treviso dal 2014. Un’edizione del tutto nuova, la prima in una data estiva ed en plein air al Prato della Fiera, per limitare il rischio di contagi determinato dalla pandemia. Il film “In un futuro aprile”, proiettato ieri sera, è stato scelto dagli organizzatori come vincitore 2020 del premio Rubino Rubini “per aver raccontato in modo poetico, lucido e sobrio una parte della vita di Pier Paolo Pasolini che non era ancora stata cinematograficamente narrata, il suo periodo giovanile in Friuli”. “Il film – si legge nella motivazione - dosa con sapienza osservazione, interviste, ricostruzioni fictional, e materiali di archivio restituendo allo spettatore una rievocazione potente di uno dei più grandi intellettuali italiani del ‘900”. Soddisfatti i direttori artistici Chiara Andrich e Andrea Mura. “Il Festival ha avuto una grande partecipazione ed ha segnato la nascita di nuove, significative, collaborazioni culturali offrendo al pubblico 12 documentari internazionali in anteprima regionale. Grazie a Cineforum Labirinto abbiamo promosso la Treviso Cinematografica, con GRA, abbiamo percorso la città in bicicletta ribadendo la necessità di cambiare i nostri stili di vita in maniera più sostenibile. Ancora, grazie alla collaborazione con Anthropica abbiamo proiettato “L’uomo che rubò Banksy” di Marco Proserpio che ci parla di street art ma anche dell’ancora irrisolta questione palestinese. È stata un’edizione diversa, ricca di determinazione e speranza. Non è stato semplice per la situazione determinata dal Covid ma siamo molto felici sia di avere confermato il festival che delle nuove collaborazioni che sono maturate. Da domani si inizia a pensare all'edizione 2021!”. Il Festival è stato arricchito dai messaggi in streaming dei registi, dalle presenze che si sono avvicendate sul palco e dal concerto inaugurale organizzato al Makallé da Treviso Suona Jazz Festival, altro nuovo partner della rassegna. Al festival è intervenuto anche il consigliere comunale Nicola Torresan che ha ribadito l’importanza del SoleLuna Sguardi Doc per la cultura cittadina. ------------ Sole Luna Doc Film Festival è un festival internazionale di documentari prodotto dall’associazione no profit Sole Luna-Un ponte tra le culture, fondata e presieduta da Lucia Gotti Venturato. Nato a Palermo nel 2006, il Festival viene proposto dal 2014 anche a Treviso ed ha ricevuto i patrocini delle più alte cariche dello Stato italiano e la Medaglia del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Nel corso degli anni di attività ha creato un archivio di circa 10.000 film, stabilendo relazioni con case di produzione e distribuzione di tutto il mondo. Oggi, grazie al suo database di film e di contatti, è diventato un vero e proprio veicolo privilegiato per la promozione del cinema indipendente e di giovani registi emergenti. Peculiarità del festival è la sua capacità di diventare un moltiplicatore di eventi e in ogni edizione, oltre alle rassegne in competizione, sviluppa progetti artistici, workshop di cinema, convegni, tavole rotonde. Sole Luna Sguardi Doc 2020 si è svolto  in collaborazione con Cineforum Labirinto e Prato in Fiera. Partner, inoltre: TRA (Treviso Ricerca Arte)GRA (Grande Raccordo Ambientale)AnthropicaTreviso Suona Jazz. Main Sponsor: Consorzio di Tutela della Doc Prosecco. Media partner: Cinematographe.itRapportoConfidenziale.org. Il festival ha avuto il patrocinio ed il sostegno del Comune di Treviso. -- Gioia Sgarlata +39 3314039019 [email protected]
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SOLE LUNA SGUARDI DOC, GLI APPUNTAMENTI DI SABATO 5 E DOMENICA 6 SETTEMBRE

DAL 4 AL 6 SETTEMBRE A TREVISO PER GUARDARE IL MONDO CHE CAMBIA

Gli appuntamenti di sabato 5 e domenica 6 settembre

PRESS KIT (testi e foto) | TRAILER 

Prosegue domani e domenica al Prato della Fiera, Sole Luna Sguardi Doc la rassegna internazionale di cinema documentario diventata dal 2014, un appuntamento fisso per la città. Un’edizione en plein air che accende i riflettori non solo sul cinema del reale ma sulla città, la sua vitalità culturale, l’impegno di artisti, operatori culturali ed associazioni per riuscire a convivere con il virus senza arrendersi.

Domani sabato 5 settembre il programma avrà inizio alle 10 con “Treviso cinematografica”, un appuntamento in collaborazione con l’associazione Cineforum Labirinto. Una passeggiata tra i luoghi del cinema nel centro storico di Treviso: locali, strade, angoli di città diventati set cinematografici. Accompagnati da una guida turistica sarà un pretesto per raccontare curiosità sulla produzione e sul cast, senza dimenticare alcuni divertenti imprevisti accaduti durante le riprese. Punto di partenza: l’Hotel Continental di Treviso in via Roma n. 16. Da qui il percorso svelerà le ambientazioni di diverse opere cinematografiche: dall’indimenticabile commedia “Signore & Signori” (1965), ideata dallo sceneggiatore trevigiano Luciano Vincenzoni, fino ad opere come “Gli ordini sono ordini” (1972) di Franco Girardi, con Monica Vitti e Gigi Proietti, e “Le conseguenze dell’amore” (2004), firmato dal premio Oscar Paolo Sorrentino. L’itinerario condurrà inoltre i partecipanti alla ricerca degli edifici e degli altri luoghi che, a partire dalla fine dell’Ottocento, hanno ospitato proiezioni ed eventi di cinema a Treviso. Un viaggio nel passato, impreziosito da filmati d’epoca, foto d’archivio e antiche cartografie, alla scoperta della storia cinematografica della città: dalle prime sale del centro a luoghi indimenticabili come il Politeama Garibaldi, fino agli spettacoli ambulanti di Piazza Bressa. Biglietto, 15 euro. Info su: www.solelunadoc.org

Alle 20,30 al Piccolo Circo del Prato della Fiera, il via alle proiezioni con due film da non perdere: “Mrs. F.” di Chris van der Vorm (Olanda 2020, 77’) e, a seguire (ore 22,00), in collaborazione con Anthropica “L’uomo che rubò Banksy” di Marco Proserpio (Italia 2018, 90’). Menzione speciale della giuria internazionale e miglior film per la giuria degli studenti al XV Sole Luna Doc Film Festival di Palermo, “Mrs. F” è un film sulla condizione di vita delle donne in Nigeria raccontata attraverso il progetto artistico dell’attrice afroamericana Ifeoma Fafunwa a Makoko, la più grande baraccopoli sull’acqua del Paese: un’opera chiamata “Hear Word”, basata su storie vere e volta a liberare le donne dalla loro posizione di subordinazione, convincerle a far sentire la loro voce e incoraggiarle a unirsi. “L’uomo che rubò Banksy” di Marco Proserpio narra invece l’avventura di un celebre “stencil” di Banksy che, dopo essere apparso sui muri che separano Israele dai territori occupati è stato rimosso e rivenduto a grandi musei e collezionisti. Un film che pone alcuni interrogativi sulla natura e la proprietà dell’arte di strada (a chi appartiene a chi vi vive nel luogo dove l’opera viene creata o a chi ha il potere?) e insieme racconta uno dei protagonisti della cronaca attuale legata alla continua migrazione dall’africa, per la motonave “Luoise Micheal " finanziata proprio dall’artista.

Domenica 6 settembre, gli ospiti d’onore a partire dalle 20 al Piccolo Circo del Prato della Fiera saranno Francesco Costabile e Federico Savonitto, autori di “In un futuro aprile”, il film che racconta gli anni giovanili di Pierpaolo Pasolini, già vincitore all’ultimo Biografilm di Bologna. I registi riceveranno il premio Rubino Rubini e converseranno di cinema e del grande scrittore con il critico letterario, collaboratore storico delle riviste “Lo straniero” e “Gli asini”, Nicola De Cilia.

Alle 22, invece, avrà inizio la lunga notte dei cortometraggi con otto film che narrano pezzi di mondo vicini e lontani, vincendo premi in vari festival dedicati al Cinema del reale. Apre la carrellata di proiezioni, il corto vincitore del XV Sole Luna Doc Film Festival: “Aagaswadi” di Ramesh Laxmanrao Holbole (India 2018, 20’) che ritrae la gente di Aagaswadi, un villaggio indiano, e la loro lotta contro la siccità e altre avversità, nonché le ricadute sulle relazioni interpersonali.

A seguire, i film: “Ayana” di Aidana Topchubaeva (Kyrgyzstan 2019, 21’), storia di una bambina di 9 anni, Ayana, che si allena per far parte della squadra di kok boru, sport nazionale dei guerrieri. Ayana sogna di diventare la prima giocatrice femmina della storia del gioco. Il supporto del padre (il famoso giocatore di kok boru, Tilek Mukaev) e della madre aiutano Ayana a credere nel suo sogno.

Comrades” di Kanas Liu (China 2019, 15’) porta invece lo spettatore ad Hong Kong dentro le recenti manifestazioni di protesta contro la legge sull’estradizione. Riprese che entrano dentro la folla e che raccontano il presente di una generazione. “Gando” di Teymour Ghaderi (Iran 2019, 8’) nella provincia iraniana del Sistan e Balichistan, lungo il cammino che le bambine fanno per portare l’acqua dagli stagni ai propri villaggi, rischiando di imbattersi nei coccodrilli;  Lui e io” di Giulia Cosentino (Italia 2019, 13’), le riflessioni di una donna nei suoi ruoli di moglie e madre  che diventano una rielaborazione del personale femminile come atto politico per raccontare che l’amore è un atto di accettazione delle differenze e che le memorie personali sono parte della storia collettiva.

E ancora: “Makun (No Llores): Dibujos en un C.I.E.” di Emilio Martí López (Spain, 2019, 30’), vincitore del Premio Sole Luna assegnato dalla presidente del Festival, Lucia Gotti Venturato. Il film racconta la vita di tanti giovani nei  Centri di detenzione per migranti in Europa ed è stato premiato con questa motivazione: “In un momento storico in cui l’emergenza COVID ha oscurato ogni orrore di guerre, povertà, migrazioni, Makun, vuole ricordare con forza che in Europa, nei Centri di Detenzione per Immigrati, si violano quotidianamente i diritti delle persone mortificandone legalmente la loro dignità. Il documentario si segnala inoltre per l’originalità della scelta stilistica e narrativa e per la forza delle voci narranti che diventano atto d’accusa corale”.

Chiudono la serata due documentari pluripremiati: Pratomagno” di Gianfranco Bonadies e Paolo Martino (Italia 2019, 29’) che dopo essere stato proiettato al Sole Luna doc Film festival di Palermo, qualche giorno fa ha vinto il premio Rai alla sessantottesima edizione del Trento Film Festival e che racconta la storia di un’amicizia speciale tra Alberto, bambino nato tra i pascoli della montagna e Sulayman, un giovane pastore arrivato per mare dal Gambia; e “The angel of history” di Eric Esser (Germania 2019, 10’), vincitore di numerosi festival che si è aggiudicato di recente anche il titolo di Corto dell’anno a Madrid. Un film sul passato e sul presente e su quanto è difficile distinguere l’uno dall’altro. Un racconto che parte da un luogo, un confine in Europa, e da un quadro di Paul Klee.

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Sole Luna Sguardi Doc 2020, nasce in collaborazione con Cineforum Labirinto e Prato in Fiera. Sono partner, inoltre: TRA (Treviso Ricerca Arte)GRA (Grande Raccordo Ambientale)AnthropicaTreviso Suona Jazz. Main Sponsor: Consorzio di Tutela della Doc Prosecco. Media partner: Cinematographe.itRapportoConfidenziale.org. Il festival si svolge con il patrocinio ed il sostegno del Comune di Treviso.

Sole Luna Doc Film Festival è un festival internazionale di documentari prodotto dall’associazione no profit Sole Luna-Un ponte tra le culture, fondata e presieduta da Lucia Gotti Venturato. Nato a Palermo nel 2006, il Festival viene proposto dal 2014 anche a Treviso ed ha ricevuto i patrocini delle più alte cariche dello Stato italiano e la Medaglia del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Nel corso degli anni di attività ha creato un archivio di circa 10.000 film, stabilendo relazioni con case di produzione e distribuzione di tutto il mondo. Oggi, grazie al suo database di film e di contatti, è diventato un vero e proprio veicolo privilegiato per la promozione del cinema indipendente e di giovani registi emergenti. Peculiarità del festival è la sua capacità di diventare un moltiplicatore di eventi e in ogni edizione, oltre alle rassegne in competizione, sviluppa progetti artistici, workshop di cinema, convegni, tavole rotonde.

Di seguito, il programma completo degli appuntamenti di sabato e domenica con brevi sinossi dei film. 

 

SOLE LUNA SGUARDI DOC

Gli appuntamenti del 5 e 6 Settembre 2020 |TREVISO

Prato Fiera – Piccolo Circo

 

Sabato 5 Settembre

10.00-12.30 Centro Storico

Treviso cinematografica

Passeggiata tra i luoghi del cinema nel centro storico di Treviso. A cura di Cineforum Labirinto

Partenza dall’Hotel Continental di Treviso, in via Roma n. 16. Quota d’iscrizione 15€, fino ad esaurimento posti. Info e prenotazioni: cineforum [email protected]

 

Prato Fiera - Piccolo Circo

20.30 Inizio proiezioni

 

Mrs. F.Chris van der Vorm, Olanda 2020, 77’ (V.o. Sott. Ing. e ita)

A Makoko, la più grande baraccopoli sull’acqua della Nigeria, Mrs F. Mette in scena un’opera chiamata “Hear Word”, un progetto di emancipazione femminile sulle disparità di genere basato su storie vere, volto a liberare le donne dalla loro posizione di subordinazione, convincerle a far sentire la loro voce e incoraggiarle a unirsi.

 

22.00

L’uomo che rubò Banksy, Marco Proserpio, Italia 2018, 90’ (V.o. Sott. Ita) In collaborazione con Anthropica

Sei anni di inseguimento di un celebre “stencil” di Banksy che, dopo essere apparso sui muri che separano Israele dai territori occupati è stato rimosso e rivenduto a grandi musei e collezionisti. A chi appartiene l’arte di strada, a chi vi vive o a chi ha il potere di entrarne in possesso?

 

Domenica 6 Settembre

Prato Fiera - Piccolo Circo

20.00

Consegna Premio Rubino Rubini a Francesco Costabile e Federico Savonitto

Nicola De Cilia conversa con gli autori

20.30 inizio proiezioni

In un futuro aprile, Francesco Costabile, Federico Savonitto, Italia 2019, 78’ (Italiano. Sott. Ing.)

Un viaggio alla scoperta degli anni giovanili di Pier Paolo Pasolini, attraverso la voce di suo cugino, lo scrittore e poeta Nico Naldini. Il racconto della vita di Pier Paolo scorre attraverso la voce di Nico, svelando due percorsi inevitabilmente connessi ed un universo che influenzerà tutta la successiva opera pasoliniana.

 

22.00

I corti di Sole Luna (v.o. Sott. Ing. e Ita)

Aagaswadi, Ramesh Laxmanrao Holbole, India 2018, 20’

Ayana, Aidana Topchubaeva, kyrgyzstan 2019, 21’

Comrades, Kanas Liu, Hong Kong China 2019, 15’

Gando, Teymour Ghaderi, Iran 2019, 8’

Lui e io, Giulia Cosentino, Italia 2019, 13’

Makun (No Llores): Dibujos en un C.I.E., Emilio Martí López, Spain, 2019, 30’

Pratomagno, Gianfranco Bonadies, Paolo Martino, Italia 2019, 29’

The angel of history, Eric Esser, Germania 2019, 10’

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Gioia Sgarlata
+39 3314039019
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“CINEMA IN CANTINA”, NUOVO APPUNTAMENTO 2 SETTEMBRE ALL’AZIENDA AGRICOLA GIOL A SAN POLO DI PIAVE (TV)

“CINEMA IN CANTINA”,  NUOVO APPUNTAMENTO DOMANI ALL’AZIENDA AGRICOLA GIOL E IL FILM  “CENTO ANNI” DI DAVIDE FERRARIO

UN PROGETTO DI SOLE LUNA DOC FILM FESTIVAL E CONSORZIO DI TUTELA DELLA DOC PROSECCO

San Polo di Piave | Mercoledì 2 settembre | ore 20,30

Nuovo appuntamento domani- mercoledì 2 settembre alle 20,30 - con “Cinema in Cantina”, la rassegna di Sole Luna Festival e del Consorzio di Tutela della Doc Prosecco, ideata per valorizzare il territorio del Nord Est proponendo film documentari che raccontano storie e tradizioni di queste terre insieme a visite guidate e degustazioni in alcune cantine della Doc Prosecco di Veneto e Friuli di Venezia Giulia.

Domani la rassegna si sposta a San Polo di Piave, nel trevigiano, dove ha sede l’Azienda agricola Giol, una cantina dalla storia secolare come i tigli e i glicini che le fanno da cornice costeggiati da un ruscello d'acqua sorgiva. Un luogo che sposa storia, tradizione e bellezza. Durante la Prima Guerra Mondiale gli austriaci occuparono tutta la zona e fecero del Castello e delle Cantine un presidio militare. In quegli anni, intere forme di formaggio venivano nascoste all'interno delle botti per sottrarle alla confisca; da qui l'origine di un formaggio noto come l'ubriaco. A testimonianza del passaggio delle truppe rimangono, inoltre, i segni dei proiettili sparati contro alcune botti: fortunatamente il loro spessore era tale da resistere ai colpi di arma da fuoco salvaguardandone il contenuto. La cantina è ospitata tra le mura merlate dell’antico castello settecentesco, distrutto e ristrutturato nei secoli.

E di storia, della storia dell’ultimo secolo, parla anche il documentario in programma: “Cento anni” di Davide Ferrario (Italia 2017, 85’). Un viaggio a tappe lungo le “Caporetto” del Bel Paese. Primo capitolo: la disfatta del 1917, nei pressi di Caporetto, contro le truppe austro ungariche e tedesche e la ritirata del Regio esercito italiano fino al Piave. Secondo capitolo: la Resistenza. Terzo capitolo: la strage di Piazza della Loggia a Brescia. Quarto capitolo: la “Caporetto” demografica di oggi, lo spopolamento del Sud.

Dopo San Polo di Piave,  il 9 settembre, “Cinema in Cantina” si sposterà per l’ultimo appuntamento in programma al Castello di Roncade con il film “Resina” di Renzo Carbonera (Italia 2018, 90’, italiano) che racconta la storia di rinascita di una piccola comunità italiana attraverso la cultura.

Ogni serata avrà inizio alle 20,30 con la visita alla cantina e la degustazione dei vini  per poi proseguire fino alle 23 con la visione dei film. L’ingresso è gratuito con prenotazione. Obbligatoria la mascherina nel rispetto delle misure anti- Covid.

Per programma completo: www.solelunadoc.org | Richiesta info: [email protected]

Sole Luna Doc Film Festival è un festival internazionale di documentari prodotto dall’associazione no profit Sole Luna-Un ponte tra le culture. Nato a Palermo nel 2006, viene proposto dal 2014 anche a Treviso. Il festival ha ricevuto i patrocini delle più alte cariche dello stato italiano e la Medaglia del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Nel corso degli anni di attività ha creato un archivio di circa 10.000 film, stabilendo relazioni con case di produzione e distribuzione di tutto il mondo. Oggi, grazie al suo database di film e di contatti, è diventato un vero e proprio veicolo privilegiato per la promozione del cinema indipendente e di giovani registi emergenti. Peculiarità del festival è la sua capacità di diventare un moltiplicatore di eventi e in ogni edizione, oltre alle rassegne in competizione, sviluppa progetti artistici, workshop di cinema, convegni, tavole rotonde.

 

Il Consorzio di Tutela della Doc Prosecco è l’istituzione preposta al coordinamento e alla gestione della Denominazione di Origine Controllata. Si è costituito il 19 novembre 2009, poco dopo il riconoscimento del Prosecco come vino a Denominazione di Origine Controllata. Il Consorzio ha l’obiettivo di associare in modo volontario le diverse categorie di produttori, i viticoltori singoli e associati, i vinificatori e le case spumantistiche per garantire lo sviluppo della Denominazione ed il rispetto delle regole previste dal Disciplinare di produzione.

 

Cinema in Cantina

Veneto | Friuli Venezia Giulia

12 agosto – 9 settembre 2020

Ore 20:30 -23:00

-- Gioia Sgarlata +39 3314039019 [email protected]
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AL VIA “SOLE LUNA SGUARDI DOC”. Dal 4 al 6 settembre a Treviso

SOLE LUNA SGUARDI DOC DAL 4 AL 6 SETTEMBRE A TREVISO PER GUARDARE IL MONDO CHE CAMBIA Un lungo weekend a Prato Fiera all’insegna del Cinema del reale e di un nuovo modo di incontrarsi e fare cultura al tempo del Covid. In programma: 12 proiezioni tra lungo e cortometraggi, passeggiate in bici, dibattiti, concerti e tour nella Treviso cinematografica
ingresso gratuito/ free entry 
Prenotazione consigliata, ma non obbligatoria: https://tinyurl.com/y2ugapfe
PRESS KIT | TRAILER Tre serate intense di Cinema del reale per offrire il meglio del Sole Luna Doc Film Festival 2020, la rassegna internazionale di cinema documentario che da 15 anni si tiene a Palermo e per affermare l’importanza di trovare nuove formule per fare cultura e stare insieme anche in tempo di pandemia. Sarà un’edizione del tutto nuova quella di Sole Luna Sguardi Doc in programma a Treviso dal 4 al 6 settembre. Un’edizione en plein air che accenderà i riflettori non solo sul cinema e il mondo che cambia ma sulla città, la bellezza delle sue strade e dei suoi palazzi, la sua vitalità culturale, l’impegno di artisti, operatori culturali ed associazioni per riuscire a convivere con il virus senza arrendersi. Non a caso il programma prenderà il via dalla Barberia, dalla Chiesa di San Gregorio Magno, che è stata una delle sedi del festival trevigiano insieme a Ca’ dei Ricchi, dove però per la prima volta dal 2014 non ci saranno proiezioni. La chiesa sarà invece il punto di partenza per un percorso in bicicletta organizzato insieme all’associazione Grande Raccordo Ambientale, fino alla nuova location all’aperto della rassegna: il Prato della Fiera, luogo di rigenerazione urbana e teatro di eventi, scelto per rispettare le esigenze di sicurezza e distanziamento fisico imposto dal Covid. 12 le proiezioni in programma di cui 10 film in concorso al XV Sole Luna Festival tra lungo e cortometraggi e 2 film fuori concorso: “In un Futuro Aprile” di Francesco Costabile e Federico Savonitto (Italia 2019, 78’) che saranno presenti l’ultima sera alla proiezione del film e a cui verrà consegnato il premio “Rubino Rubini”; e “L’uomo che rubò Bansky”, di Marco Proserpio (Italia 2018, 90’) proposto al festival in collaborazione con l’associazione Anthropica. Tre i lungometraggi scelti tra i film premiati a Palermo: “La nostra strada” di Pierfrancesco Li Donni (Italia 2020, 69’), tra i vincitori dell’ultimo Biografilm di Bologna; “Campo” di Tiago Hespanha (Portogallo 2019, 100’); e “Mrs. F.” di Chris van der Vorm (Olanda 2020, 77’). Otto, invece, i cortometraggi provenienti da varie parti del mondo che chiuderanno la serata finale di domenica 6 settembre a partire dalle 22 e sforando la mezzanotte: “Aagaswadi” di Ramesh Laxmanrao Holbole (India 2018, 20’), “Ayana” di Aidana Topchubaeva (Kyrgyzstan 2019, 21’), “Comrades” di Kanas Liu (Hong Kong China 2019, 15’), “Gando” di Teymour Ghaderi (Iran 2019, 8’), “Lui e io” di Giulia Cosentino  (Italia 2019, 13’), “Makun (No Llores): Dibujos en un C.I.E.” di Emilio Martí López (Spagna 2019, 30’), “Pratomagno” di Gianfranco Bonadies e Paolo Martino (Italia 2019, 29’) e “The angel of history” di Eric Esser (Germania 2019, 10’). Il festival si svolgerà in collaborazione con Prato in Fiera e Cineforum Labirinto che dall’inizio dell’estate hanno animato il Prato della Fiera, ed in partnership con Treviso Suona Jazz FestivalAnthropica e Tra Treviso Ricerca Arte. Novità di quest’anno anche un tour sui luoghi diventati set cinematografici, organizzato insieme all’associazione Cineforum Labirinto. Il percorso svelerà le ambientazioni di diversi film: dall’indimenticabile commedia “Signore & Signori” (1965), ideata dallo sceneggiatore trevigiano Luciano Vincenzoni, fino ad opere come “Gli ordini sono ordini” (1972) di Franco Girardi, con Monica Vitti e Gigi Proietti, e “Le conseguenze dell’amore” (2004), firmato dal premio Oscar Paolo Sorrentino. L’itinerario condurrà inoltre i partecipanti alla ricerca degli edifici e degli altri luoghi che, a partire dalla fine dell’Ottocento, hanno ospitato proiezioni ed eventi di cinema a Treviso. “Le parole chiave del XV Sole Luna Doc Film Festival sono state giovani e archivi. Anche qui a Treviso proietteremo i film che seguono queste due direttrici che ci sembrano le migliori per ritrovare la strada dopo questi mesi di smarrimento. Anche per quanto riguarda gli eventi speciali abbiamo scelto di puntare sul tema che forse più sta a cuore alle giovani generazioni: la sostenibilità ambientale”, dice Lucia Gotti Venturato presidente di Sole Luna Festival. “Non a caso – dicono i direttori artistici Chiara Andrich e Andrea Mura - apriremo il programma di quest’anno pedalando verso i luoghi del Festival. Sarà un weekend intenso, ricco di appuntamenti che offrirà tanti spunti di riflessione sulla nostra contemporaneità e i cambiamenti in atto. Soprattutto sarà una edizione all’insegna della collaborazione e della rete con tante associazioni culturali della città”. “Sosteniamo con convinzione il Sole Luna Doc film festival fin dal suo debutto a Treviso – dice Stefano Zanette, Presidente del Consorzio di tutela della Doc Prosecco - Questa manifestazione, negli anni, ha  saputo crescere, affermarsi e consolidare il favore del pubblico e dei partner che come noi vedono in questa iniziativa un’occasione di crescita capace di stimolare, attraverso un linguaggio artistico accessibile a tutti, la comprensione, la reciproca conoscenza e il dialogo tra tante diverse culture a livello internazionale. È proprio in un contesto internazionale infatti che il Consorzio Prosecco Doc prevalentemente si colloca e agisce, portando nel mondo un messaggio intriso dei valori che connotano e caratterizzano il proprio territorio di produzione: l’accoglienza, la cordialità, la convivialità e -primo valore fra tutti- la solidarietà”. Si comincia venerdì 4 settembre alle 18,30 con “Bici, Sole Luna! Una geografia del cambiamento: da Vicolo barberia a Prato della Fiera in bicicletta”, l’evento organizzato in collaborazione con GRA, Grande Raccordo Ambientale. Un “taglio del nastro” simbolico per un’edizione insolita persino per il periodo in cui si svolge: l’estate anziché l’autunno come sempre. Prima di fermarsi al Prato della Fiera, la carovana su due ruote farà tappa alla sede Fiab e sulla Restera al Makallè, Osteria Altromercato, il locale innovativo della cooperativa Pace e Sviluppo che sposa prodotti locali con una filiera etica ed eventi culturali come il Treviso Suona Jazz Festival, tra i partner quest’anno di Sole Luna Sguardi Doc. Ad attendere il pubblico, l’esibizione di Alice Dal Col Trio. Poi nuovamente tutti in sella per raggiungere il Piccolo Circo di Prato in Fiera. Il via alle proiezioni alle 20,30 con il film vincitore di questa edizione di Sole Luna Doc Film Festival: “La nostra strada” di Pierfrancesco Li Donni (Italia 2020, 69’) che racconta le giornate di quattro tredicenni del quartiere palermitano della Zisa, a Palermo, alla fine della scuola dell’obbligo. Un tema diventato ancora più importante oggi dopo il lockdown. A seguire “Campo” (Portogallo 2019, 100’) di Tiago Hespanha che racconta in maniera poetica le tante anime di uno stesso luogo e che si è aggiudicato il premio “Soundrivemotion miglior sound design” assegnato dal compositore e sound designer trevigiano Giovanni Schievano che curerà la presentazione del film. Sole Luna Sguardi Doc 2020, nasce in collaborazione con Cineforum Labirinto e Prato in Fiera. Sono partner, inoltre: TRA (Treviso Ricerca Arte)GRA (Grande Raccordo Ambientale)AnthropicaTreviso Suona Jazz. Main Sponsor: Consorzio di Tutela della Doc Prosecco. Media partner: Cinematographe.itRapportoConfidenziale.org. Il festival si svolge con il patrocinio ed il sostegno del Comune di Treviso. Sole Luna Doc Film Festival è un festival internazionale di documentari prodotto dall’associazione no profit Sole Luna-Un ponte tra le culture, fondata e presieduta da Lucia Gotti Venturato. Nato a Palermo nel 2006, il Festival viene proposto dal 2014 anche a Treviso ed ha ricevuto i patrocini delle più alte cariche dello Stato italiano e la Medaglia del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Nel corso degli anni di attività ha creato un archivio di circa 10.000 film, stabilendo relazioni con case di produzione e distribuzione di tutto il mondo. Oggi, grazie al suo database di film e di contatti, è diventato un vero e proprio veicolo privilegiato per la promozione del cinema indipendente e di giovani registi emergenti. Peculiarità del festival è la sua capacità di diventare un moltiplicatore di eventi e in ogni edizione, oltre alle rassegne in competizione, sviluppa progetti artistici, workshop di cinema, convegni, tavole rotonde. Di seguito, il programma completo della rassegna con brevi sinossi dei film.   SOLE LUNA SGUARDI DOC 4-6 Settembre 2020 |TREVISO Prato Fiera – Piccolo Circo   Venerdì 4 Settembre 18.00 Chiesa di San Gregiorio Magno Bici, Sole Luna! Una geografia del cambiamento: da Vicolo Barberia a Prato della Fiera in bicicletta. In collaborazione con / In cooperation with GRA Grande Raccordo Ambientale   19.00 Makallè Open air concert – Treviso Suona Jazz Festival con Alice Dal Col Trio   20.30 Inizio proiezioni Prato Fiera - Piccolo Circo La nostra strada, Pierfrancesco Li Donni, Italia 2020, 69’  (Italiano. Sott. Ing.) Daniel, Simone, Morena e Desirée vivono in una terra di mezzo dominata dal cambiamento e dall’incertezza, divisi tra il non essere più e il non essere ancora. Frequentano l’ultimo anno alla scuola media Bonfiglio, in via Colonna Rotta, nel cuore di Palermo.   22.00 Campo, Tiago Hespanha, Portogallo 2019, 100’ (V.o. Sott. Ing. e ita) Nelle periferie di Lisbona, “Campo” è oggi la sede della base militare più grande d’Europa. Qui truppe militari si preparano alla guerra con missioni simulate, gli appassionati di astronomia osservano le stelle e un ragazzino suona il pianoforte per i cervi selvatici in agguato nel buio.   Sabato 5 Settembre 10.00-12.30 Centro Storico Treviso cinematografica Passeggiata tra i luoghi del cinema nel centro storico di Treviso. A cura di Cineforum Labirinto Partenza dall’Hotel Continental di Treviso, in via Roma n. 16. Quota d’iscrizione 15€, fino ad esaurimento posti. Info e prenotazioni: cineforum [email protected]   Prato Fiera - Piccolo Circo 20.30 Inizio proiezioni   Mrs. F.Chris van der Vorm, Olanda 2020, 77’ (V.o. Sott. Ing. e ita) A Makoko, la più grande baraccopoli sull’acqua della Nigeria, Mrs F. Mette in scena un’opera chiamata “Hear Word”, un progetto di emancipazione femminile sulle disparità di genere basato su storie vere, volto a liberare le donne dalla loro posizione di subordinazione, convincerle a far sentire la loro voce e incoraggiarle a unirsi.   22.00 L’uomo che rubò Banksy, Marco Proserpio, Italia 2018, 90’ (V.o. Sott. Ita) In collaborazione con Anthropica Sei anni di inseguimento di un celebre “stencil” di Banksy che, dopo essere apparso sui muri che separano Israele dai territori occupati è stato rimosso e rivenduto a grandi musei e collezionisti. A chi appartiene l’arte di strada, a chi vi vive o a chi ha il potere di entrarne in possesso?   Domenica 6 Settembre Prato Fiera - Piccolo Circo   20.00 Consegna Premio Rubino Rubini a Francesco Costabile e Federico Savonitto Nicola De Cilia conversa con gli autori   20.30 inizio proiezioni In un futuro aprile, Francesco Costabile, Federico Savonitto, Italia 2019, 78’ (Italiano. Sott. Ing.) Un viaggio alla scoperta degli anni giovanili di Pier Paolo Pasolini, attraverso la voce di suo cugino, lo scrittore e poeta Nico Naldini. Il racconto della vita di Pier Paolo scorre attraverso la voce di Nico, svelando due percorsi inevitabilmente connessi ed un universo che influenzerà tutta la successiva opera pasoliniana.   22.00 I corti di Sole Luna (v.o. Sott. Ing. e Ita) Aagaswadi, Ramesh Laxmanrao Holbole, India 2018, 20’ Ayana, Aidana Topchubaeva, kyrgyzstan 2019, 21’ Comrades, Kanas Liu, Hong Kong China 2019, 15’ Gando, Teymour Ghaderi, Iran 2019, 8’ Lui e io, Giulia Cosentino, Italia 2019, 13’ Makun (No Llores): Dibujos en un C.I.E., Emilio Martí López, Spain, 2019, 30’ Pratomagno, Gianfranco Bonadies, Paolo Martino, Italia 2019, 29’ The angel of history, Eric Esser, Germania 2019, 10’ -- Gioia Sgarlata +39 3314039019 [email protected]
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