DIRITTI UMANI

Before My Feet Touch The Ground

Befor My Feet Touch the Ground_2Regia | Director: Daphni Leef
Fotografia | Photography: Johnathan Pihotka
Montaggio | Editing: Tal Shefi
Produzione | Production: Cassis Sratim

Israele, 2017, 78’, v.o. con sottotitoli in inglese e italiano / Hebrew with English and Italian subtitles

 

 

Luglio 2011, una giovane video editor israeliana di nome Daphni Leef decide di protestare contro i prezzi degli affitti piazzando una tenda nel centro della città. Nel giro di pochi giorni un intero viale è pieno di tende perché una semplice protesta contro la politica abitativa si è trasformata in un movimento nazionale di protesta per la giustizia sociale. Daphni in un primo momento è combattiva e affascina con il suo idealismo, man mano cede alla stanchezza. Da regista, Daphni ripercorre questo periodo turbolento per mostrare il percorso che da giovane donna ingenua l’ha trasformata in icona nazionale celebre e controversa.

Trailer

Proiezione: 2 luglio, h.22.30, Giardino
Replica: 3 luglio, h.15.00-18.00, Sala Giardino


Due Terre In Una

29- due terre in unaRegia | Director: Flaminio Muccio, Chiara Napoli
Fotografia | Photography: Flaminio Muccio, Chiara Napoli
Montaggio | Editing: Flaminio Muccio, Chiara Napoli
Produzione | Production: Centro Sperimentale di Cinematografia Sede Abbruzzo

Italia, 2017, 40′ italiano con sottotitoli in inglese / Italian with English subtitles

 

 

“Due terre in una” racconta la storia di quattro coppie. Vincenzo ed Emanuela: lei è un’italiana di seconda generazione di origine indiana, lui è di Salerno. Eugenio e Dora: per molti anni in una relazione a distanza tra Italia e Tunisia, hanno deciso di sposarsi e vivere a Salerno. Nihal e Aida: lui è originario dello Sri Lanka, lei delle Filippine. Armando e Annie: lui è di Salerno, lei delle Filippine. Carmine, loro figlio, è un uomo di 20 anni che sogna di diventare una popstar; i suoi genitori fanno tutto il possibile per sostenere le sue passioni.
L’unione di queste persone ci racconta una storia di multiculturalismo, di interazione e migrazione che si trasforma in uno scambio di vita, storia e tradizione.

Trailer

Proiezione: 6 luglio, h.22.30, Giardino
Replica: 7 luglio, h.15.00-18.00, Sala Giardino


Los Ofendidos

StillLosOfendidos4300dpi_smallRegia | Director: Marcela Zamora
Fotografia | Photography: Álvaro Rodríguez
Montaggio | Editing: Andrea Bilbao
Produzione | Production: Andrea Bilbao

El Salvador e Messico, 2016, 85′ spagnolo con sottotitoli in inglese e italiano / Spanish with English and Italian subtitles
“Durante la guerra civile salvadoregna, mio padre ed altre migliaia di uomini sono stati catturati e torturati dallo Stato. Queste sono alcune delle loro storie. Quando ho compiuto 33 anni, mia madre mi ha raccontato che mio padre, durante la guerra civile salvadoregna, è stato catturato e torturato dalla Polizia Nazionale per 33 giorni. Due anni dopo ho avuto il coraggio di chiedere a lui e ad altri uomini e donne di quei giorni. Queste persone non chiedono vendetta, tutto ciò che chiedono è conoscere la verità”.

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Proiezione: 4 luglio, h.22.30, Navata
Replica: 5 luglio, h.10.00-13.00, Sala Giardino


MA’OHI NUI, In The Heart Of The Ocean My Country Lies

MAOHI NUI photo 01Regia | Director: Annick Ghijzelings
Fotografia | Photography: Caroline Guimbal
Montaggio | Editing: Caroline Guimbal
Produzione | Production: Iota Productions

Belgio, 2017, 112′ francese con sottotitoli in italiano e inglese / French with Italian and English subtitles

 

Tahiti, Polinesia Francese. Tra la pista dell’aeroporto internazionale e un piccolo mucchio di terra si trova un distretto chiamato Flamboyant. Laggiù si dice “distretto” per non dire “baraccopoli”. La storia coloniale francese e trent’anni di test nucleari hanno riempito questi distretti di persone alienate e stanche. Come la radioattività che non si può sentire o vedere, ma che persiste per centinaia di migliaia di anni, la contaminazione delle menti si è lentamente e permanentemente consolidata. Oggi i Ma’ohi sono un popolo subordinato che ha dimenticato la propria lingua, ignora la propria storia e ha perso la connessione con la propria terra e il rapporto con il mondo. Eppure all’interno di questo distretto di capannoni colorati sopravvive qualcosa,qualcosa di indefinito, nascosto, quasi invisibile, che resiste alla cancellazione. Affrontando lo spirito Ma’ohi, la sua storia di test nucleari e la sua vita frantumata, il film mostra il volto della colonizzazione contemporanea e l’impulso vitale di un popolo che cerca di non dimenticare se stesso e che,silenziosamente, è alla ricerca della strada dell’indipendenza.

Trailer

Proiezione: 6 luglio, h.22.30, Navata
Replica: 7 luglio, h.10.00-13.00, Sala Giardino


Men speak out

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Fotografia | Photography: Benjamin Durand
Montaggio | Editing: Geoffroy Cernaix
Produzione | Production: GAMS / GSARA

Belgio, 2016, 26′
francese e inglese con sottotitoli in italiano e inglese / French and English with talian and English subtitles

«L’escissione è innanzitutto un atto di dominio maschile». Per rispondere a questa certezza, fornire soluzioni e coinvolgere gli uomini in una battaglia che li riguarda, diverse associazioni si organizzano e lavorano insieme. In una sorta di road-movie, il film segue il progetto «Men speak out» dalla sua attuazione fino alla sua conclusione: tre uomini si formano come “educatori tra pari” nella lotta contro le mutilazioni genitali femminili.

Il film racconta il processo di incontro e sensibilizzazione che i tre uomini intraprendono in tre diversi paesi: Belgio, Paesi Bassi e Regno Unito.

Proiezione: 5 luglio, h.21.00, Giardino
Replica: 6 luglio, h.15.00-18.00, Sala Giardino


Nimble fingers

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Regia | Director: Parsifal Reparato
Fotografia | Photography: Parsifal Reparato
Montaggio | Editing: Armando Duccio Ventriglia
Produzione | Production: Nacne

Italia, 2017, 52′ vietnamita e muong con sottotitoli in inglese e italiano / Vietnamese and Muong with Italian and English subtitles

 

Nimble fingers sono le dita delle operaie vietnamite che lavorano nelle fabbriche dei più importanti marchi dell’elettronica mondiale. Bay, una delle migliaia di giovani operaie migranti proviene da un remoto villaggio muong sugli altopiani del Vietnam del Nord ed è giunta alla periferia di Hanoi, in un quartiere divenuto uno dei più grandi centri di produzione mondiale. La vita delle operaie si svolge secondo le regole del grande Parco Industriale di Thang Long, un mare di giovani donne scandisce la propria vita al ritmo della produzione della grande industria. Durante la festività del Tet, di ritorno al suo villaggio d’origine, Bay si ritrova con la famiglia. Dal rientro in campagna emerge uno scollamento della vita della giovane operaia dalle proprie origini, simbolo della trasformazione di una generazione che vive il passaggio dalla campagna alla società industriale.

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Proiezione: 5 luglio, h.21.00, Navata
Replica: 6 luglio, h.10.00-13.00, Sala Giardino


Sidney & Friends

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Regia | Director: Tristan Aitchison
Fotografia | Photography: Tristan Aitchison
Montaggio | Editing: Tristan Aitchison
Produzione | Production: Tristan Aitchison

Scozia e Kenya, 2017, 75′ swahili e inglese con sottotitoli in italiano e inglese / Swahili and English with Italian and English subtitles

Sidney è cresciuto nel Kenya occidentale e rurale. Non amava indossare gonne o svolgere lavori domestici che tradizionalmente si suppone debbano fare le ragazze, ma preferiva radunare il bestiame e giocare a calcio. Sidney era nato intersessuale, ma soltanto lui sapeva di essere diverso. Crescendo, scopre che questa sua diversità lo pone al centro dell’attenzione della comunità, ed è una fonte di preoccupazione per la sua famiglia che lo punisce, rimprovera e odia.Quando Sidney riesce a fuggire dal pregiudizio della propria famiglia, viene cacciato da una baraccopoli all’altra, spogliato in pubblico e picchiato. La sua vita cambia quando finalmente incontra un gruppo di amici transessuali perché per la prima volta egli non è più solo.

Trailer

Proiezione: 6 luglio, h.21.00, Giardino
Replica: 7 luglio, h.15.00-18.00, Sala Giardino


Singing With Angry Bird

SWAB_Still_2Regia | Director: Hyewon Jee
Fotografia | Photography: Hyewon Jee
Montaggio | Editing: Wonjung Bae, Hyewon Jee
Produzione | Production: Sunah Kim

Corea del Sud, 2016, 57′ inglese, hindi, coreano e marathi con sottotitoli in inglese e italiano / English, Hindi, Korean, Marathi with Italian and English subtitles

 

Un cantante lirico coreano ha organizzato un coro per i bambini di Banana a Pune, in India. Il suo temperamento scontroso gli è valso il soprannome di “Angry Bird”. Frustrato dalla mancanza di sostegno da parte dei genitori, Angry Bird decide di preparare i genitori a cantare insieme con i loro figli per un concerto. Probabilmente la sfida più dura della sua vita. Un viaggio pieno di lacrime e risate.

Trailer

Proiezione: 7 luglio, h.21.00, Navata
Replica: 8 luglio, h.10.00-13.00, Sala Giardino


Sea Of Sorrow – Sea Of Hope
Still 1_1.283.1Regia | Director: Estephan Wagner, Marianne Hougen-Moraga
Fotografia | Photography: Estephan Wagner, Simon Plum
Montaggio | Editing: Estephan Wagner
produzione / production: Magic Hour Films

Danimarca, 2018, 29′ arabo, inglese e danese con sottotitoli in inglese e italiano / Arabic, English and Danish with English and Italian subtitles

 

Manal vive in Siria con i suoi tre figli. Uno scontro con l’ISIS che dà luogo a minacce di morte costringe Manal a fuggire dal paese. Lascia i figli in Siria, pensando che, una volta che lei avrà raggiunto l’Europa, riusciranno a riunirsi. Tuttavia, dopo 10 lunghi mesi in Danimarca, apprende che per altri tre anni non potrà presentare domanda per il ricongiungimento familiare. Manal decide di salvare i suoi figli. Con l’aiuto di uno scafista, i bambini intraprendono il lungo viaggio dalla Siria alla Danimarca. Tengono continuamente aggiornata Manal via telefono, anche mentre salgono a bordo di una piccola barca che li porterà dalla Turchia alla Grecia. Poi improvvisamente, la linea si interrompe – la loro barca si è capovolta. La Croce Rossa le invia le fotografie dei bambini annegati, chiedendole se siano i suoi. Dopo 9 lunghi giorni, Manal apprende che i suoi figli sono sopravvissuti e sono in prigione in Turchia. Non le rimane che organizzare un altro pericoloso tentativo di attraversare il mare e un altro viaggio illegale in Danimarca. A un anno di distanza, la famiglia è finalmente riunita.

Teaser

Proiezione: 2 luglio, h.21.00, Giardino
Replica: 3 luglio, h.15.00-18.00, Sala Giardino


Shootball

shootball_frame_02Regia | Director: Fèlix Colomer
Fotografia | Photography: Joan Torruella, Arnau Espejo
Montaggio | Editing: Fèlix Colomer
Produzione | Production: Forest Film Studio

Spagna, 2017, 94′ catalano e spagnolo con sottotitoli in inglese e italiano / Catalan and Spanish with English and Italian subtitles

 

Manuel Barbero, padre di una vittima di abusi sessuali, e Joaquin Benitez, il pederasta che ha abusato del figlio di Manuel e di altri 20 bambini, sono i protagonisti di questo documentario. Il regista del film si avvicina alle figure chiave di questa storia mediante un lavoro di indagine giornalistica. Per la prima volta, in un documentario un pederasta parla e si dichiara colpevole a visoscoperto.

Trailer

Proiezione: 5 luglio, h.22.30, Giardino
Replica: 6 luglio, h.15.00-18.00, Sala Giardino


Solo For One hand

Solo for One Hand_pic2Regia | Director: Pavel Jurda
Fotografia | Photography: Jiří Zykmund, Jiří Strnad
Montaggio | Editing: Jiří Fiala
Produzione | Production: Gnomon Production s.r.o. and Czech Television

Repubblica Ceca, 2017, 26′ ceco con sottotitoli in inglese e italiano / Czech with English and Italian subtitles

 

Il film racconta la storia del pianista OtakarHollmann, ferito al braccio destro durante la Prima Guerra Mondiale. Dopo la guerra diversi musicisti hanno dovuto abbandonare la propria carriera a causa delle ferite, ma non Hollmann. La sua passione per la musica ha convinto Leos Janacek a comporre un brano per i pianisti che suonano con il solo braccio sinistro intitolato “Capriccio”, che è diventato anche un manifesto contro la guerra. Il documentario è basato sulla biografia di OtakarHollmann e sulla sua corrispondenza con Leos Janacek e presenta artisti contemporanei, tra cui YasuyaSegawa, il pianista giapponese che ha una sola mano.

Trailer

Proiezione: 4 luglio, h.21.00, Giardino
Replica: 5 luglio, h.15.00-18.00, Sala Giardino


Strike a rock

StrikeARock-Press20 - Credit Duško MarovićRegia | Director: Aliki Saragas
Fotografia | Photography: Aliki Saragas & Andreas Georghiou
Montaggio | Editing: Khalid Shamis
Produzione | Production: Uhuru Productions

Sudafrica, 2017, 84′ inglese e xhosa con sottotitoli in inglese e italiano / English and Xhosa with Italian and English subtitles

 

Dopo che un massacro ha stravolto Marikana, la loro poverissima comunità mineraria, due nonne guidano una storica battaglia per la giustizia. In una storia intima in cui il personale diventa politico, come sfideranno i nemici di Golia e faranno sentire le proprievoci?

Trailer

Proiezione: 3 luglio, h.21.00, Navata
Replica: 4 luglio, h.10.00-13.00, Sala Giardino