Programma mercoledì 5 luglio 2017 Palermo | Sole Luna Doc Film Festival

Sole Luna Doc Film Festival
3 – 9 luglio /July 2017
Santa Maria dello Spasimo Palermo
Ingresso gratuito/free entrance

download the programme


Mercoledì 5 luglio | Wednesday July 5th

NAVATA
21.00 Art in doc
Jan Fabre. Beyond the artist, Giulio Boato
Francia – Belgio, 2014, 52’, v.o. sott. in italiano | o.v.Italian subtitles
Regista in sala | Meet the author

Jan Fabre, classe 1958, vive e lavora ad Anversa. Molte opere sono state pubblicate sul suo lavoro di artista visivo, regista, coreografo, scenografo, performer, ma non era ancora stato prodotto un documentario sulla sua figura di artista polivalente. Il film è costruito attorno alle interviste a Jan Fabre, Georges Banu (critico teatrale), Vincent Baudriller (ex co-direttore del Festival d’Avignon), Jan Dekeyser (architetto del laboratorio/teatro di Fabre) e Rudolf Rach (editore di Fabre in Francia). Le immagini di 12 spettacoli, 5 esposizioni e decine di disegni, modelli e sculture si incastonano tra le parole dei diversi intervistati, tracciando le linee di un ritratto composito di uno degli artisti più discussi degli ultimi decenni.

 


Concorso | Competition
Who’s gonna love me now?, Tomer Hyemann and Barak Heymann
Israele, 2016, 90’, v.o. sott. in italiano e inglese | o.v. Italian and English subtitles

I due registi israeliani, e fratelli, Tomer e Barak Heymann scavano in profondità nella virilità, la religione, la famiglia e il sesso in questo ritratto di Saar Maoz, un omosessuale sieropositivo lacerato tra la sua vita “allo scoperto” come componente del coro maschile gay di Londra e il desiderio di riavvicinarsi alla sua famiglia ortodossa in Israele. Il risultato è un ritratto commovente di un uomo che cerca di mantenere l’equilibrio mentre naviga tra due mondi molto diversi.


The living of pigeons, Baha’ Abu Shanab
Palestina, 2014, 17’, v.o. sott. in italiano | o.v. Italian subtitles

In collaborazione con / In collaboration with Al Ard Doc Film Festival

Uno sguardo inquietante delle surreali ore del mattino e l’esperienza quotidiana delle “ore di punta” al Checkpoint 300, che separa Betlemme da Gerusalemme in Cisgiordania.

theliving_web


Sans le Kosovo, Dea Gjinovci
Svizzera – Kosovo 2016, 22’, v.o. sott. in italiano e inglese | o.v. Italian and English subtitles
Regista in sala| Meet the author

Nel 1968 Asllan Gjinovci è uno studente di fisica nell’Università di Prishtina. Dopo il suo coinvolgimento nelle proteste degli studenti che chiedono l’autonomia del Kosovo in Jugoslavia, è costretto a fuggire dal paese. Comincia così la sua odissea che durerà tre anni: si nasconde alcuni mesi in Croazia, passa due anni e mezzo nei campi profughi in Italia per poi, alla fine, sistemarsi in Svizzera. La regista del documentario è sua figlia, il Kosovo una parte misteriosa della sua identità, plasmatasi soprattutto attraverso i filmati dei notiziari sulla guerra del Kosovo degli anni Novanta.

stillsanslekosovo2


GIARDINO
21.00 Concorso | Competition
Dönüş-Retour, Valeria Mazzucchi
Italia, 2017, 50’, v.o. sott. in italiano e inglese | o.v. Italian and English subtitles
Regista in sala | Meet the author

Jérôme Bastion è corrispondente per Radio France Internationale (RFI) in Turchia. Negli ultimi 20 anni ha vissuto a Istanbul, diventando un punto di riferimento per il pubblico francofono della radio nel mondo.
Come voce per i diritti civili e la libertà di parola, Jérôme è stato testimone del ritorno della Turchia di Erdoğan a uno stato di violenza e privazione delle libertà, una situazione che gli ricorda quando arrivò in Turchia per la prima volta.
Dönüş–Return segue la vita di Jérôme durante le sue ultime settimane a Istanbul, prima della sua difficile decisione di lasciare la Turchia dopo le elezioni del novembre 2015. Il documentario preannuncia il declino della Turchia di Erdoğan verso un regime autoritario e antidemocratico dove l’opposizione, i diritti civili e la liberà di parola sono oppressi con violenza.

Dönüş-Retour teaser from Valeria Mazzucchi on Vimeo.

 


A woman’s story, Azra Rashid
Canada, 2015, 52’, v.o. sott. in italiano e inglese | o.v. Italian and English subtitles

Uno sguardo al genocidio, alla sopravvivenza e alla continuità fisica e culturale attraverso gli occhi di tre donne che hanno vissuto tre diversi genocidi del XX secolo. Girato in Canada, Polonia, Bangladesh e Ruanda, A Woman’s Story presenta tre donne forti che sono accomunate da un destino di sopravvivenza. Ognuna viene a conoscenza della storia dell’altra e per questo diventano più determinate a continuare il loro fondamentale compito. Ponendo le donne al centro della narrazione e andando oltre la loro condizione di vittime, questo film mette in evidenza la loro resilienza e la capacità di sopravvivere.


Nowhere line: voices from Manus Island, Lukas Schrank
Australia – Inghilterra, 2015, 15’, v.o. sott. in italiano e inglese | o.v. Italian and English subtitles

Due uomini richiedenti asilo detenuti nel centro di trattamento dell’isola di Manus, in Australia, raccontano i viaggi pericolosi che li hanno portati sull’isola e i loro ricordi della rivolta scoppiata nel 2014.

Nowhere Line: Voices from Manus Island (trailer) from Lukas Schrank on Vimeo.

 


Intégration Inch’Allah, Pablo Muñoz Gomez
Belgio, 2016, 59’, v.o. sott. in italiano e inglese | o.v. Italian and English subtitles

Sono appena arrivati a Bruxelles. Nuovi immigrati provenienti da Siria, Iraq, Marocco che dovranno seguire un corso obbligatorio di integrazione nelle Fiandre, chiamato «inburgering». Per ottenere il certificato, dovranno imparare gli usi e i costumi delle Fiandre e del Belgio. Con umorismo e tenerezza, il film segue questi personaggi durante il loro percorso.

 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *