Sguardi Doc Italia

Facce

Regia/Director Cecilia Mangini, Paolo Pisanelli
Fotografia/Photography Cecilia Mangini
Montaggio/Editing Matteo Gherardini
Produzione/Production OfficinaVisioni in collaborazione con Erratacorrige, Big Sur, Archivio Cinema del reale
Italia 2019, 5’ nessun dialogo/ no dialogue

I paesaggi del volto di una folla di spettatori colti di sorpresa dall’audacia di una giovane fotografa in un paesino pugliese che festeggia la ricorrenza del Santo Patrono. Mentre la banda suona Cecilia Mangini, in blu jeans, giubbino e macchina fotografica Superikonta 6×6, irrompe sui gradini della cassa armonica alle spalle del maestro che dirige la più bella ouverture rossiniana: le facce stupite del pubblico di Rutigliano mostrano lo stupore per quello che sta accadendo. Clic! Un istante lungo 55 anni ci riporta il paesaggio di facce, di uomini vestiti a festa per assistere al concerto in piazza… Tutti maschi di tutte le età, non si vedono donne tranne poche facce seminascoste, una ha con sé il bambino. Nello spazio pubblico si affollano mille facce, mille storie, mille traiettorie imprevedibili fissate per sempre dallo scatto di Cecilia, fotografa di strada, unica donna ad agire, pronta a incantare e sorprendere il pubblico in un istante decisivo, un centesimo di secondo che dura per sempre.


Due scatole dimenticate

Regia/Director Cecilia Mangini, Paolo Pisanelli
Fotografia/Photography Cecilia Mangini
Montaggio/Editing Matteo Gherardini
Produzione/Production OfficinaVisioni in collaborazione con RAI Cinema
Italia 2020, 58’ italiano, francese con sottotitoli in inglese; audiodescrizione per ciechi, italiano/ Italian, French with English subtitles; audio description for the blind and visually impaired, Italian

La realizzazione di un cortometraggio che inizia con il ritrovamento di due scatole è la scintilla per accendere il fuoco della memoria, un fuoco utile per ricordare e ritrovare i segni di ciò che si è vissuto. “Due Scatole Dimenticate” è un film da camera che racconta di una guerra, della memoria che svanisce, di una sfida contro il tempo che passa.
Due scatole da scarpe piene di negativi fotografici 6×6, dimenticate in un vecchio armadio in soffitta per più di cinquant’anni, sono state inaspettatamente ritrovate. Nel 1964-65 i registi Lino Del Fra e Cecilia Mangini hanno vissuto per tre mesi nel Vietnam del Nord in guerra con gli U.S.A. per effettuare i sopralluoghi per un film documentario sulla lotta di quel popolo deciso a conquistare l’unità e l’indipendenza. Dalla frontiera con la Cina fino al confine con il Sud, filo- statunitense e in realtà occupato dagli americani, hanno esplorato le città, i porti, i paesi, le risaie, i fronti di guerra. Nel tentativo di piegare questa resistenza, al Sud gli americani incendiavano le foreste con il napalm e al Nord iniziarono a fare terra bruciata con i bombardamenti a tappeto. Lino e Cecilia sono stati rimpatriati insieme alle tante delegazioni internazionali e a tutti gli stranieri presenti ad Hanoi. Quelle bombe americane colpirono anche il loro film, che non è stato più realizzato, ma Cecilia Mangini ha realizzato un grande reportage fotografico, in parte ancora inedito. Quella guerra, quella resistenza, quel popolo in armi rivive attraverso foto, scritti, ricordi e vuoti di memoria.


(immagine tratta da mymovies.com)

Faith

Regia/Direction Valentina Pedicini
Fotografia/Photography Bastian Esser
Montaggio/Editing Luca Mandrile
Produzione/Production Stemal Entertainment, RAI Cinema
Italia, 2019, 94’ v.o. con sottotitoli in inglese /o.v. with English subtitles

Un monastero isolato tra le colline italiane. Un Maestro di kung fu. Una comunità di monaci cristiani con un tocco di discipline orientali. Una sola fede: combattere il male nel nome del Padre. I Monaci Guerrieri, ex campioni di arti marziali, da vent’anni si preparano ad una guerra più “alta”, tra preghiere notturne e allenamenti massacranti. Un viaggio poetico ed emotivo in un mondo sconosciuto, un film per indagare le motivazioni profonde di una scelta radicale, le ragioni della devozione. Cosa si è disposti a perdere, per vincere in nome della fede?


(immagine tratta da cineblog.it)

Che fare quando il mondo è in fiamme?

CHE FARE QUANDO IL MONDO è IN FIAMME?
Regia/Direction Roberto Minervini
Fotografia/Photography Diego Romero Suárez-Llanos
Montaggio/Editing Marie-Hélène Dozo
Produzione/Production Okta Film, Pulpa Film con RAI CINEMA, Shellac Sud
Italia, USA, Francia, 2018, 123’ v.o. con sottotitoli in italiano e inglese /ov. with Italian and English subtitles

What You Gonna Do When the World’s on Fire? è la storia di una comunità di africano-americani del Sud degli Stati Uniti durante l’estate del 2017, quando una serie di brutali uccisioni di giovani uomini neri scuote l’intero paese. Una riflessione sulla questione razziale in America, un ritratto intimo di persone che lottano per la giustizia, la dignità e la sopravvivenza in un paese che non è dalla loro parte.

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